Tutti i lavoratori dipendenti con contratto di impiego e una soglia minima di reddito di 21 510 franchi (stato 2021) ricevono ogni anno il certificato della cassa pensioni aggiornato. Il documento è di norma costituito da una pagina e il suo aspetto può variare da una cassa pensioni all'altra, ma i 10 elementi principali rimangono costanti.

Se volete comprendere meglio oppure ottimizzare la vostra situazione previdenziale, è essenziale conoscere a fondo i dati più importanti. Il seguente compendio vi aiuterà a capire meglio il vostro certificato della cassa pensioni.

1. Salario dichiarato e assicurato

Il salario dichiarato corrisponde al salario annuale soggetto all'AVS, sul certificato di salario per i documenti fiscali viene chiamato anche reddito lordo.

Il salario assicurato, detto anche "salario coordinato", si calcola sottraendo allo stipendio dichiarato la deduzione di coordinamento pari a 25 095 franchi (stato 2021). L'importo di coordinamento viene dedotto in quanto questa parte di salario è assicurata tramite il 1° pilastro (AVS).

La previdenza professionale prevede obbligatoriamente un salario assicurato di circa 60 000 franchi; alcune casse pensioni, tuttavia, assicurano volontariamente somme salariali più elevate.

2. Avere di vecchiaia

Questo è costituito dagli averi che avete accumulato nella cassa pensioni. Si ottiene sommando le vostre prestazioni di libero passaggio, il vostro accredito di vecchiaia e quello del vostro datore di lavoro ai riscatti volontari e relativi interessi. L'importo del tasso d'interesse minimo viene stabilito annualmente dal Consiglio federale.

3. Prestazioni di vecchiaia

Con questo termine si indica una previsione del capitale che ricevereteal momento del pensionamento: può quindi essere considerata una previsione della rendita. Per effettuare una stima si presuppone che sia il vostro reddito, sia l'aliquota di conversione e gli interessi rimangano invariati, cosa certamente non sempre vera, motivo per cui nel certificato della cassa pensioni questi dati sono accompagnati dalla dicitura «presumibilmente».

4. Prestazione in caso di pensionamento anticipato

In caso di pensionamento anticipato, la rendita annuale o il capitale di vecchiaia previsti si abbassano in quanto i contributi versati sono minori, il capitale di vecchiaia ha fruttato meno interessi e la rendita viene ridotta poiché dovrà essere erogata più a lungo del previsto. Di norma, la rendita di vecchiaia si abbassa del 7-8% per ogni anno di prelievo anticipato. Sul vostro certificato della cassa pensioni potete vedere a quanto ammonterebbero la vostra rendita e il vostro capitale di vecchiaia in caso di pensionamento anticipato, ad esempio all'età di 60 anni.

Il nostro consiglio? Meglio chiarire con la propria cassa pensioni se viene pagata una rendita transitoria in caso di pensionamento anticipato. Alcune casse pensioni la prevedono nel proprio regolamento per compensare la rendita AVS non prelevata in caso di pensionamento anticipato.

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5. Prestazioni per i superstiti

In caso di decesso, coniuge, partner registrato e figli riceveranno gli importi indicati nel certificato della cassa pensioni.

Il nostro consiglio? Se vivete in concubinato, è bene chiedere alla vostra cassa pensioni se, in caso di decesso, anche il partner convivente riceverebbe prestazioni, e se dovete necessariamente indicarlo come beneficiario.

6. Prestazioni di invalidità

Sono le prestazioni erogate dalla cassa pensioni in caso di invalidità totale cagionata da malattia. Se l'invalidità è causata da un incidente, la cassa pensioni eroga la rendita solo a complemento dell'assicurazione contro gli infortuni, motivo per cui le prestazioni della cassa pensioni spesso si riducono.

Tutto sulla previdenza

La cassa pensioni è una componente fondamentale della vostra previdenza per la vecchiaia. Volete ricevere informazioni approfondite sulla previdenza? Le nostre guide e pubblicazioni vi forniscono preziosi consigli.

7. Finanziamento e quote per prestazioni

Grazie a questi dati, la vostra cassa pensioni può documentare quanto del contributo annuo versato da voi e dal vostro datore di lavoro confluisce nella vostra previdenza per la vecchiaia e nell'assicurazione contro i rischi e quanto viene speso per l'amministrazione.

8. Prelievo anticipato per l'abitazione di proprietà

Questo indica l'importo massimo dall'avere di vecchiaia che ad oggi potete utilizzare per acquistare un'abitazione a uso proprio o per ammortizzare un'ipoteca.

Fino al raggiungimento dei 50 anni di età, è possibile avvalersi dell'intero capitale di vecchiaia accumulato nel 2° pilastro per l'acquisto di un'abitazione di proprietà. Dopodiché potete scegliere il maggiore dei due importi tra il capitale risparmiato fino ai 50 anni o la metà del capitale attuale.

Il nostro consiglio? Appena restituite alla cassa pensioni un prelievo anticipato, potete chiedere il rimborso dell'imposta sul versamento di capitale all’amministrazione delle contribuzioni entro tre anni.

9. Riscatto nella cassa pensioni

Molti lavoratori possono volontariamente versare nella cassa pensioni un importo aggiuntivo a quello che il datore di lavoro deduce dallo stipendio ogni mese. Il presupposto in questo caso è la cosiddetta lacuna contributiva. Se e quanto potete riscattare nella vostra cassa pensioni dipende da questa cifra saliente.

Il nostro consiglio? Con un riscatto volontario nella vostra cassa pensioni potete aumentare le vostre prestazioni di vecchiaia e quelle per decesso o invalidità. Inoltre, grazie al riscatto potrete anche godere di un risparmio fiscale. Eventuali prelievi anticipati per l'abitazione di proprietà devono essere rimborsati prima che sia possibile effettuare un riscatto. Se questo dato non dovesse essere presente nel certificato della cassa pensioni, richiedetelo e fatevi consigliare.

10. Grado di copertura

Il grado di copertura è un indicatore chiave della situazione finanziaria di una cassa pensioni. Il grado di copertura indica in percentuale l'entità degli impegni che una cassa pensioni può coprire con valori patrimoniali. Una percentuale superiore al 100% è indice di buona salute della cassa pensioni. Dovesse al contrario scendere sotto il 100%, si è in presenza di una copertura insufficiente.

Ora vi renderete conto che non è affatto difficile leggere il certificato della cassa pensioni e che vale la pena controllarlo periodicamente, in ogni fase della vita. In caso di domande sulla cassa pensioni o in generale sulla previdenza, non esitate a chiedere una consulenza: anche questa conviene.