Inafferrabili! I valori immateriali hanno un effetto sempre più forte sul corso delle azioni. Foto: Raffinerie

L’epoca della grande industria volge al termine. Ciò si rispecchia anche nei mercati finanziari. Secondo uno studio di UBS, i beni tangibili come macchine, terreni e immobili si ripercuotono sempre meno sul valore di borsa di un’azienda. Per contro, acquisiscono importanza valori non tangibili, come goodwill, governance e image. Questo per gli investitori rappresenta una sfida. Perché è essenzialmente più difficile stimare valori non tangibili come il know-how e i brevetti, rispetto a beni concreti e impianti produttivi.

La quota di valori immateriali (in %) influisce sempre di più sull’andamento delle azioni.

1975

1975

17%

17%

1975

1995

17%

32%

1975

2015

17%

84%