Glossario dei fondi

   

Valore commerciale

Valore attuale di un immobile stimato da esperti indipendenti. In pratica, è la cifra che potrebbe essere realizzata in caso di vendita diligente dell'oggetto al momento della valutazione. La stima viene effettuata di regola con periodicità annuale in base al metodo di valutazione utilizzato dalla direzione del fondo.

Valore d'inventario

Per ottenere il valore d'inventario si divide il totale del patrimonio netto del fondo per il numero di quote in circolazione.

Valore del terreno

Valore di un terreno in base alle possibilità di sfruttamento economico. Il valore del terreno dipende da un lato dall'ubicazione e dalle caratteristiche del sottosuolo, dall'altro dalle possibilità tecniche e giuridiche di edificazione.

Valore intrinseco

Vedasi valore netto d'inventario.

Valore netto d'inventario

Il valore netto d'inventario di una quota corrisponde al patrimonio netto del fondo diviso per il numero di quote in circolazione. Nei fondi mobiliari e del mercato monetario il valore netto d'inventario, solitamente calcolato giorno per giorno, costituisce la base sulla quale avviene il conteggio delle sottoscrizioni e dei riscatti. Conosciuto anche come valore d'inventario, valore di una quota o valore intrinseco.

Valore reale

Ricalcolo del valore intrinseco corrente di un immobile, ossia dei costi per la costruzione a nuovo dell'oggetto con standard analoghi considerando le perdite di valore dovute all'età subentrate nel frattempo e il valore del terreno.

Valore reddituale

È calcolato in base agli introiti di locazione attuale e a un tasso d'interesse specifico per gli immobili (il cosiddetto tasso di capitalizzazione). Per essere integrati completamente nel calcolo, gli introiti di locazione devono essere definiti con realismo e deve sussistere la fondata probabilità di poterne fruire nel lungo periodo. Il valore reddituale è il dato di maggior rilievo nella valutazione di immobili di reddito.

Valori minori

Vedasi Small Caps e Mid Caps.

Vendita allo scoperto

Vendita a termine di strumenti finanziari che l'investitore non possiede ancora e il cui obiettivo d'investimento consiste nell'entrarne in possesso prima della consegna a un prezzo vantaggioso. Il rischio insito nelle vendite allo scoperto risiede in un possibile apprezzamento del titolo di base.

Venture capital

Termine che indica il capitale proprio, unitamente a un'attività di supporto manageriale, messo a disposizione di giovani aziende con prospettive di crescita superiori alla media. In genere, il capitale rimane nell'azienda dai cinque ai dieci anni. Un investimento in venture capital non è privo di rischi in quanto, nella maggior parte dei casi, la società che ne beneficia non è ancora in grado di produrre bilanci né di fornire dati salienti sull'azienda e pertanto la valutazione tiene conto soprattutto delle prospettive future.

Volatilità

Vedasi rischio.