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UBS outlook Svizzera, 3° trimestre 2010 - Economia interna robusta e franco solido pongono la Banca nazionale svizzera di fronte a un dilemma

Zurigo / Basilea | | Media Releases Switzerland

L'economia svizzera prosegue sul percorso di crescita. UBS Wealth Management Research prevede che a settembre la Banca nazionale svizzera attuerà una prima stretta monetaria per frenare la congiuntura interna e il mercato immobiliare.

Per la Svizzera, UBS Wealth Management Research (WMR) prevede una crescita del PIL del 2,5% nel 2010 e del 2,1% il prossimo anno. L'indicatore congiunturale UBS conferma il giudizio positivo di UBS e anticipa una buona performance anche nel terzo trimestre. Questo barometro tendenziale di UBS per il PIL svizzero porta a stimare una crescita del 2,0% e del 2,5% nel secondo e nel terzo trimestre. Sulla scia della crescita economica, anche il mercato del lavoro evidenzia un andamento molto incoraggiante: WMR prevede un tasso di disoccupazione medio del 3,9% per quest'anno e del 3,4% per il prossimo. Il tasso d'inflazione medio dovrebbe raggiungere l'1,0% nel corso di quest'anno per poi salire all'1,5% il prossimo anno.

Come illustrato da WMR nell'ultimo numero di UBS outlook Svizzera, la solidità dell'economia interna pone la Banca nazionale svizzera (BNS) di fronte a un dilemma. Per una crescita sostenibile, l'economia interna e il mercato immobiliare necessitano di interessi più alti, mentre agli esportatori servirebbe un franco più debole. Le due esigenze sono inconciliabili. Per arginare il rischio di inflazione e per calmare il mercato immobiliare, la BNS dovrà inasprire la politica monetaria.

UBS outlook Svizzera si occupa anche delle conseguenze della forza del franco per il settore del turismo e mostra in che modo le imprese e i soggetti interessati possono coprire il rischio di apprezzamento del franco. WMR presenta altresì in modo dettagliato i risultati emersi dal sondaggio condotto tra le aziende in merito al corso dei loro affari.

Il sondaggio condotto trimestralmente da WMR tra le aziende rivela una ripresa dinamica dell'industria svizzera nel secondo trimestre. Ordinativi, fatturati, produzione ma anche utili sono aumentati rispetto allo scorso anno. Si è messo un punto alla riduzione di personale. Anche l'industria meccanica, elettronica e metallurgica svizzera (MEM) ha registrato buoni risultati nel secondo trimestre 2010. Gli ordinativi sono aumentati. Produzione, fatturato e utili sono superiori a un anno fa e il portafoglio ordini è cresciuto a parità di magazzini prodotti finiti. Gli esponenti dell'industria meccanica prevedono di porre fine ai tagli al personale nel terzo trimestre. L'orizzonte per il trimestre estivo è relativamente sereno, sia per il settore meccanico, elettronico e metallurgico sia per l'industria in generale. Molti partecipanti al sondaggio esprimono però preoccupazione per un ulteriore apprezzamento del franco.

Il sondaggio trimestrale rivela una crescita più fiacca per il settore svizzero dei servizi. La ripresa qui è meno vivace rispetto al settore industriale poiché i fornitori di servizi sono stati colpiti meno duramente dalla recessione rispetto all'industria.

Contatti:

Caesar Lack, Economics & Swiss Research
Tel. +41 44 234 44 13

Carla Duss, Economics & Swiss Research
Tel. +41 44 234 21 19

Pubblicazioni UBS e previsioni relative alla Svizzera disponibili sul sito:
www.ubs.com/economicresearch

Indicatore congiunturale UBS e prodotto interno lordo
(Variazioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente in %)

Indicatore congiunturale UBS
Indice dello sviluppo economico svizzero dal 1975
Dal 1975 UBS intervista trimestralmente le imprese dell'industria Svizzera sull'andamento degli affari. Sulla base dei dati così ottenuti, e con l'obiettivo di tracciare fedelmente l'andamento congiunturale dell'economia Svizzera, gli economisti di UBS hanno sviluppato l'indicatore congiunturale. L'indicatore congiunturale UBS viene calcolato tenendo conto dei seguenti elementi ricavati dal sondaggio: evoluzione delle commesse totali in entrata nel trimestre trascorso e previsione per il trimestre successivo nonché afflusso di commesse nazionali ed estere, evoluzione della produzione, del magazzino prodotti finiti, dell'organico e delle riserve di lavoro.