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Indicatore UBS dei consumi: leggera flessione a febbraio

Zurigo/Basilea | | Media Releases Switzerland

In febbraio l'indicatore UBS dei consumi ha subito una leggera diminuzione. Da metà dello scorso anno l'indicatore UBS continua a sottovalutare la crescita dei consumi.

– L'indicatore UBS dei consumi ha subito a febbraio un leggero calo: dopo aver raggiunto a gennaio il livello di 1,32 punti, a febbraio è sceso ad un valore pari a 1,20, attestandosi pertanto allo stesso livello del dicembre 2009.

L'indicatore UBS dei consumi viene calcolato in base a cinque sottoindicatori: le immatricolazioni di nuove autovetture, l'andamento degli affari nel commercio al dettaglio, il numero di pernottamenti in albergo da parte di residenti in Svizzera, l'indice della fiducia dei consumatori nonché il fatturato delle carte di credito generato tramite UBS presso i punti vendita nazionali. La flessione a febbraio è dovuta soprattutto al peggioramento dell'andamento degli affari nel commercio al dettaglio.

L'indicatore UBS dei consumi è strutturato in modo tale che il suo livello consente normalmente di dedurre direttamente il tasso di crescita dei consumi privati dell'anno precedente. Nel quarto trimestre dell'anno scorso, il tasso di crescita del consumo privato stimato dalla Segreteria di Stato dell'economia SECO era tuttavia nettamente più alto di quanto avrebbe fatto supporre l'indicatore dei consumi. Anche per il primo trimestre 2010 gli economisti di UBS prevedono una crescita dei consumi superiore al valore attuale dell'indicatore.

La differenza tra la crescita dei consumi effettiva e l'indicatore dei consumi potrebbe essere dovuta al fatto che entrambe le variabili che confluiscono nell'indicatore (fiducia dei consumatori, valutazione dell'andamento degli affari nel commercio al dettaglio) forniscono una stima troppo negativa dell'effettiva situazione. L'esperienza dimostra che la valutazione soggettiva della situazione economica spesso resta indietro rispetto al suo effettivo sviluppo, soprattutto a seguito di svolte congiunturali. Anche durante la ripresa del 2003 l'effettiva crescita dei consumi si è attestata per diversi trimestri nettamente al di sopra dell'indicatore dei consumi. Per il 2010 UBS prevede una crescita del consumo privato dell'1,7%. L'indicatore dei consumi potrebbe continuare ancora per diversi mesi a sottovalutare l'effettiva dinamica dei consumi.

Indicatore UBS dei consumi e consumi privati in Svizzera
(Consumi privati: variazione in % rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, indicatore UBS dei consumi: livello dell'indice)

Calcolo dell'indicatore UBS dei consumi:
Con un anticipo di circa tre mesi rispetto alle cifre ufficiali, l'indicatore UBS dei consumi dà un'idea dell'andamento dei consumi privati elvetici, che con una quota del 57% rappresentano la componente più significativa del PIL svizzero. L'indicatore precursore UBS viene calcolato in base a cinque variabili legate ai consumi: vendite di nuove autovetture, andamento degli affari nel commercio al dettaglio, numero di pernottamenti in albergo da parte di residenti in Svizzera, indice della fiducia dei consumatori e fatturato delle carte di credito generato tramite UBS presso i punti vendita nazionali. Ad eccezione dell'indice della fiducia dei consumatori, tali dati sono aggiornati con cadenza mensile.

Contatti:

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Tel. +41 44 234 44 13

Hans-Peter Hausheer, Economic Research
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