Comunicati stampa


UBS outlook Svizzera, 1° trimestre 2010 - Gli economisti di UBS rivedono al rialzo le previsioni di crescita

Zurigo / Basilea | | Media Releases Switzerland

Per il 2010 gli economisti di UBS si aspettano un’accelerazione dell’economia e rivedono quindi al rialzo le previsioni di crescita portandole dall’1,7% al 2,0%. I risultati del sondaggio trimestrale condotto su circa 650 imprese confermano queste prospettive ottimistiche.

La recessione in Svizzera è finita. L'economia è tornata a crescere. Per il 2010, UBS prevede una crescita economica del 2,0%. Finora gli economisti di UBS avevano parlato di una crescita dell'1,7%. L'immigrazione continuerà anche quest'anno a sostenere i consumi, mentre per contro l'atteso aumento della disoccupazione influenzerà negativamente le spese al consumo. Un contributo positivo alla crescita arriverà, secondo gli economisti di UBS, dagli investimenti in nuove attrezzature, dalle esportazioni nette e dagli investimenti nell'edilizia. In questo settore infatti l'immigrazione e gli interessi ipotecari ai minimi storici sostengono la crescente domanda di spazi abitativi. UBS ha presentato la modifica delle sue previsioni nella pubblicazione trimestrale "UBS outlook Svizzera".

La bassa utilizzazione delle capacità, l'elevata disoccupazione e la robustezza del franco manterranno la pressione inflazionistica a livelli relativamente contenuti quest'anno. UBS prevede un tasso d'inflazione medio dello 0,6%. Sul fronte degli interessi, gli economisti di UBS ritengono che la BNS opererà rialzi solo dall'autunno, ma poi proseguirà a ritmo sostenuto.

L'indicatore congiunturale UBS migliora notevolmente
La positiva valutazione dell'andamento economico è supportata dall'indicatore congiunturale UBS. Questo barometro tendenziale dell'andamento congiunturale svizzero è migliorato da -0,6 nel terzo trimestre a +0,9 nel quarto trimestre 2009 e ha raggiunto addirittura 1,4 nel primo trimestre 2010.

Per quanto riguarda l'industria svizzera, sembra essere in vista un'inversione di tendenza dopo il difficile 2009. L'industria meccanica, elettronica e metallurgica, pesantemente colpita dalla crisi, prevede per il primo trimestre 2010 di tornare a registrare per la prima volta fatturati invariati se non addirittura in leggera crescita nel confronto annuale. Secondo il sondaggio, l'industria chimica sembra aver invertito la tendenza già nel quarto trimestre dell'anno scorso. Per contro l'industria orologiaia spera di giungere a una stabilizzazione nel primo trimestre.

Nel quarto trimestre però la situazione nel settore dei servizi non è molto migliorata. Gli utili sono rimasti al di sotto del livello dell'anno precedente, è proseguita lentamente la riduzione dei posti di lavoro e le perdite di fatturato – soprattutto nelle esportazioni – sono state maggiori di quanto si attendeva nel quarto trimestre. In ogni caso per il 2010 i partecipanti al sondaggio contano nel primo trimestre dell'anno di giungere nuovamente al livello di attività di quello scorso. Sottolineiamo tuttavia che l'anno scorso la crisi si è sentita meno che nell'industria.

Relativamente pessimisti sono invece i commercianti al dettaglio e i rappresentanti del settore turistico. In entrambi questi comparti si prevede un ulteriore calo degli utili. Anche l'industria svizzera della stampa e dei media ha registrato un pesante calo a fine 2009. I prezzi sono scesi ancora più drasticamente che nell'anno precedente e la riduzione del personale ha registrato un'accelerazione. Il settore prevede una stabilizzazione della situazione nel primo trimestre 2010.

Contatti:
Caesar Lack, Economics & Swiss Research
Tel. +41 44 234 44 13

Carla Duss, Economics & Swiss Research
Tel. +41 44 234 21 19

Pubblicazioni UBS e previsioni relative alla Svizzera disponibili al sito: www.ubs.com/economicresearch

Indicatore congiunturale UBS e prodotto interno lordo
(Variazioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente in %)

Dati (in %):

Indicatore congiunturale UBS
Indice dello sviluppo economico svizzero dal 1975

Dal 1975 UBS intervista trimestralmente le imprese dell'industria Svizzera sull'andamento degli affari. Sulla base dei dati così ottenuti, e con l'obiettivo di tracciare fedelmente l'andamento congiunturale dell'economia Svizzera, gli economisti di UBS hanno sviluppato l'indicatore congiunturale. L'indicatore congiunturale UBS viene calcolato tenendo conto dei seguenti elementi ricavati dal sondaggio: evoluzione delle commesse totali in entrata nel trimestre trascorso e previsione per il trimestre successivo nonché afflusso di commesse nazionali ed estere, evoluzione della produzione, del magazzino prodotti finiti, dell'organico e delle riserve di lavoro.