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Consumi privati in Svizzera ancora sotto pressione

Zurigo / Basilea | | Media Releases Switzerland

Non si vede ancora segnale di ripresa duratura dei consumi privati in Svizzera. Certo, a settembre l'indicatore UBS dei consumi si è stabilizzato, ma la disoccupazione in crescita sembra destinata a smorzare la propensione al consumo anche per i prossimi mesi. Gli economisti UBS prevedono una graduale ripresa dei consumi per la prima metà del prossimo anno e una crescita economica dell'1,7% nel 2010 e del 2,1% nel 2011.

I consumi privati in Svizzera restano sotto pressione. Lo conferma l'indicatore UBS dei consumi calcolato mensilmente. Benché a settembre sia passato da 0,62 a 0,63, rimane comunque sempre ben al di sotto della sua media di lungo periodo di 1,5. Il suo attuale livello continua a testimoniare, rispetto passato allo stesso periode dell'anno precedente, una modesta espansione dei consumi privati.

L'indicatore UBS dei consumi viene calcolato in base a cinque sottoindicatori: vendite di nuove autovetture, andamento degli affari nel commercio al dettaglio, numero di pernottamenti in albergo da parte di residenti in Svizzera, indice della fiducia dei consumatori e fatturato delle carte di credito generato tramite UBS presso i punti vendita nazionali. Alla stabilizzazione dell'indicatore registrata a settembre hanno contribuito soprattutto un migliore andamento delle nuove immatricolazioni di autovetture e l'incremento delle vendite al dettaglio. Nel raffronto annuale, si attende una stabilizzazione anche nel numero di pernottamenti in hotel da parte di persone domiciliate in Svizzera.

Malgrado le previsioni di ripresa congiunturale, secondo gli economisti UBS nei prossimi mesi si assisterà ad un indebolimento dei consumi privati. A smorzare la propensione al consumo saranno soprattutto l'atteso aumento della disoccupazione e il conseguente clima di incertezza riguardo al posto di lavoro. Per un nuovo potenziamento dei consumi privati bisognerà quindi aspettare almeno la metà del prossimo anno.

UBS preannuncia una crescita economica dell'1,7% per il 2010 e del 2,1% per il 2011. Se i consumi privati sembrano destinati a dare un contributo alquanto modesto nel prossimo anno, secondo le stime degli esperti UBS essi ricominceranno a sostenere la congiuntura nell'anno successivo.

Indicatore UBS dei consumi e consumi privati in Svizzera
(Consumi privati: variazione in % rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente; indicatore UBS dei consumi: livello dell'indice)

Calcolo dell'indicatore UBS dei consumi:
Con un anticipo di circa tre mesi rispetto alle cifre ufficiali, l'indicatore UBS dei consumi dà un'idea dell'evoluzione dei consumi privati elvetici, che con una quota del 57% rappresentano la componente più significativa del PIL svizzero. L'indicatore avanzato UBS viene calcolato in base a cinque variabili legate ai consumi: vendite di nuove autovetture, andamento degli affari nel commercio al dettaglio, numero di pernottamenti in albergo da parte di residenti in Svizzera, indice della fiducia dei consumatori e fatturato delle carte di credito generato tramite UBS presso i punti vendita nazionali. Ad eccezione dell'indice della fiducia dei consumatori, tali dati sono aggiornati con cadenza mensile.

Contatti:
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Carla Duss, Economic & Swiss Research
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Pubblicazioni UBS e previsioni relative alla Svizzera disponibili al sito:
www.ubs.com/wmr-swiss-research