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La recessione raggiunge le PMI svizzere

Zurigo / Basilea | | Media Releases Switzerland

Le piccole e medie svizzere percepiscono la recessione sempre più chiaramente. Nel quarto trimestre 2008 si è registrata una stagnazione dello sviluppo delle attività operative, e già dall'inizio dell'anno le aspettative delle aziende lasciano prevedere un tangibile rallentamento degli affari.

Nel quarto trimestre 2008 è proseguita la stagnazione negli affari delle piccole e medie imprese svizzere (PMI): il fatturato globale ha registrato variazioni minime, e le commesse in entrata nell'industria manifatturiera ha subito una brusca diminuzione. Nel primo trimestre 2009 è attesa una riduzione di tutti gli indicatori. È quanto emerge dall'ultimo sondaggio che UBS ha condotto in collaborazione con L'Unione svizzera delle arti e dei mestieri nell'ambito del barometro PMI di UBS. All'attuale sondaggio di novembre/dicembre hanno partecipato circa 640 PMI e - a fini comparativi - 180 grandi aziende.

Contrazione nel quarto trimestre
Sia le aziende industriali sia le PMI orientate al settore dei servizi hanno registrato nel quarto trimestre una stagnazione dei fatturati globali, nei quali le entrate provenienti dalle esportazioni già erano in diminuzione. Le esportazioni hanno risentito notevolmente del rallentamento congiunturale a livello internazionale, e il franco, più forte rispetto all'euro, ha gravato ulteriormente sulla domanda proveniente dai paesi europei. Il calo della domanda ha reso inoltre particolarmente difficile l'introduzione di un aumento dei prezzi di vendita. Nell'ultimo trimestre dell'anno, gli utili sul confronto annuale sono rimasti stabili e l'organico del personale è cresciuto in modo marginale. Il volume di commesse in entrata delle PMI manifatturieri svizzere ha subito una contrazione superiore alle previsioni, sebbene la produzione sia diminuita. Questo andamento dovrebbe proseguire anche in futuro, poiché l'arrivo di nuovi ordinativi sia dal mercato interno che sul fronte delle esportazioni si è ridotto notevolmente.

Recessione in aumento
La riduzione del portafoglio ordini nel quarto trimestre si rispecchia dunque anche nei risultati del sondaggio riguardante l'andamento previsto nel primo trimestre 2009: i partecipanti al sondaggio prevedono che rispetto all'anno precedente i fatturati globali subiranno una contrazione e che una diminuzione delle commesse in entrata inasprirà la situazione ulteriormente. Di conseguenza gli utili continueranno ad essere sotto pressione. Dai risultati del sondaggio emerge che la riduzione del personale operata in questa situazione congiunturale farà sentire le sue conseguenze soprattutto nel settore dell'industria.

Situazione meno drammatica per le PMI
Le grandi imprese svizzere risentono della recessione in misura molto maggiore che le PMI. Sono diminuiti soprattutto i fatturati delle esportazioni e le commesse in entrata dall'estero - quale conseguenza dei potenziati collegamenti internazionali. Sebbene nell'ultimo trimestre abbiano aumentato il proprio personale in misura maggiore rispetto alle PMI, anche le grandi imprese fanno i conti con un difficile primo trimestre dell'anno e con aspettative di utile e di prezzi simili a quelle delle PMI. Le previsioni sull'andamento degli affari (calcolato in base ai risultati del sondaggio sull'andamento degli utili e dei fatturati) sono ugualmente incerte sia per le grandi sia per le piccole e medie imprese svizzere.

Barometro PMI di UBS





























Note: colonne in nero = valori realizzati nei trimestri trascorsi; tratteggiate = attese per il trimestre in corso; saldi delle risposte «aumento» e «diminuzione» (rispetto all'anno precedente) secondo il sondaggio UBS (4T07 - 3T08); media ponderata delle risposte «forte aumento», «aumento», «diminuzione» e «forte diminuzione» (rispetto all'anno precedente) secondo il sondaggio UBS (4T08 - 1T09); clima degli affari = media dei risultati relativi a utile e fatturato

Indicazioni sul metodo utilizzato per il barometro PMI di UBS
Il barometro PMI di UBS si basa su una valutazione del sondaggio sull'industria condotto da UBS dal 1975 nel quale sono state integrate, dal terzo trimestre del 2006, anche aziende del settore dei servizi. A cadenza trimestrale vengono ora intervistate circa 1300 aziende (1000 PMI e 300 grandi imprese) che costituiscono un campione rappresentativo dell'economia svizzera. Le aziende che contano meno di 250 dipendenti sono imputate alle PMI. Il barometro indica per l'insieme delle imprese i risultati del clima degli affari attuale e atteso, dell'occupazione, dei prezzi alla vendita e degli utili. Questi indicatori rappresentano la media ponderata dei rispettivi risultati settoriali (industria, risp. servizi); per la ponderazione è presa in considerazione la quota totale di valore aggiunto prodotto da tali settori nel 2005. Sondaggio e valutazione si basano su un cosiddetto "indice di diffusione": il risultato corrisponde alla media ponderata della quota di aziende con trend molto positivo, positivo o negativo e molto negativo. Esso non fornisce tassi di variazione percentuali. Per ottenere dati che non indicassero unicamente l'andamento congiunturale delle PMI, bensì consentissero di effettuare un raffronto con le grandi aziende è stato creato un apposito indicatore di confronto, definito come il risultato del clima degli affari delle PMI dedotto il risultato relativo alle grandi aziende. Un aumento indica, indipendentemente dalla situazione congiunturale assoluta, un miglioramento delle PMI rispetto alle grandi aziende e viceversa.

Appendice: Barometro PMI di UBS in cifre

Contatti:

UBS SA

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Economic Research Switzerland

Tel. +41-44-234 21 19

Daniel Kalt

Head Macro and Fixed Income Research Europe

Tel. +41 44 234 25 60

Unione svizzera delle arti e mestieri (usam)

Dr. Rudolf Horber

Capo economista usam / Membro di Direzione usam

Tel. +41-31-380 14 34

Edgar R. Minder

Addetto stampa usam

Tel. +41-31-380 14 41

L'Unione svizzera delle arti e dei mestieri usam è l'associazione madre delle PMI. Fondata nel 1879, è oggi la maggiore organizzazione associativa del panorama economico svizzero. L'usam è impegnata nella tutela degli interessi di circa 300 000 PMI, la maggior parte delle quali fa capo alle circa 250 associazioni professionali e di categoria e alle unioni delle arti e dei mestieri cantonali intersettoriali.