Comunicati stampa


Inchiesta salariale UBS: le trattative 2009 potrebbero sfociare in un aumento degli stipendi reali dell'1,0% circa

Zurigo / Basilea | | Media Releases Switzerland

L'inchiesta salariale condotta di recente da UBS indica che, in seguito alle trattative di quest'anno, gli stipendi nominali svizzeri aumenteranno del 2,4% nel 2009. Alla luce del rincaro dei prezzi dell'1,4% previsto da UBS per il 2009, l'incremento reale dei salari di base dovrebbe corrispondere mediamente all'1,0%. Secondo le aziende intervistate, l'aumento effettivo degli stipendi nominali nel 2008 si è attestato sul 2,2%. Per l'anno in corso, a fronte della temporanea forte ascesa dei prezzi dell'energia e delle materie prime, UBS stima il rincaro medio al 2,6% e, di conseguenza, gli aumenti salariali accordati nel 2008 non riuscirebbero a compensare interamente l'inflazione. Questi sono i risultati principali della 20a inchiesta salariale UBS che viene condotta annualmente tra aziende attive in Svizzera in 16 settori.

Incrementi salariali più consistenti nei settori farmaceutico e chimico
Gli aumenti salariali più robusti sono attesi quest'anno nei comparti informatica/telecomunicazioni e orologiero (entrambi +3,0%), nonché negli settori pubblico e chimico-farmaceutico, con un progresso medio del 2,9%. In base all'inchiesta UBS, nell'industria macchinaria, elettrotecnica e metalli si prospettano mediamente incrementi di stipendi del 2,8%, mentre per edilizia, banche, assicurazioni e turismo si prevede un aumento dei salari di base del 2%, leggermente al di sotto della media nazionale. I progressi più contenuti, mediamente dell'1,5%, sono attesi nel ramo tessile e dei materiali (legno, carta, materie plastiche). I dati qui riportati si riferiscono ai salari di base e non considerano le eventuali componenti non garantite, legate ai risultati aziendali.

Consumo sostenuto da crescita occupazionale e incrementi salariali
L'andamento congiunturale molto favorevole degli ultimi anni si è riflesso in un marcato incremento occupazionale e in un moderato progresso annuo degli stipendi reali, due circostanze che hanno trasformato il consumo privato in uno dei principali motori della crescita svizzera. Tra il 1997 e il 2007 l'occupazione in Svizzera è progredita annualmente a un ritmo di quasi l'1% e, in base all'inchiesta salariale UBS, gli stipendi sono aumentati mediamente dello 0,6% su base annua. Se per il 2008 aspettiamo addirittura un'espansione dell'occupazione del 2,1% circa, dall'inchiesta UBS emerge tuttavia che le imprese intervistate stanno cominciando ad adottare una politica delle assunzioni decisamente più cauta. A fronte del raffreddamento congiunturale globale, nel 2009 si prevede pertanto un forte ridimensionamento della crescita occupazionale in Svizzera, con un aumento al 2,8% del tasso di disoccupazione, dalla media annua attuale del 2,5%.

UBS effettua l'inchiesta salariale su base annua. Questo sondaggio è stato condotto tra il 30 settembre e il 21 ottobre 2008 presso circa 230 imprese, associazioni di categoria di datori di lavoro e dipendenti attive in 16 settori, i quali complessivamente impiegano oltre due terzi della forza lavoro in Svizzera. Dal 1990 al 2006 gli aumenti salariali stimati in base ai risultati del sondaggio si sono scostati in media solo di quasi lo 0,3% dai dati ufficiali (indice dei salari nominali e CCL) pubblicati a posteriori dall'Ufficio federale di statistica (UST).

I risultati dettagliati dell'inchiesta salariale UBS 2008 sono disponibili su Internet all'indirizzo: www.ubs.com/wmr-swiss-research.

Tabella: incrementi salariali nominali (in %) in settori svizzeri selezionati in base all'inchiesta salariale UBS

Sviluppo effettivo 2008

Previsioni 2009

Informatica e telecomunicazioni

2,3%

3,0%

Orologeria

2,5%

3,0%

Settore pubblico

2,5%

2,9%

Chimica e farmaceutica

2,3%

2,9%

Macchinari, elettrotecnica, metalli

2,5%

2,8%

Energia

2,3%

2,5%

Commercio al dettaglio

2,2%

2,5%

Commercio all'ingrosso e logistica

2,3%

2,5%

Servizi per imprese

2,0%

2,5%

Generi alimentari

2,0%

2,5%

Edilizia

2,1%

2,0%

Banche e assicurazioni

2,3%

2,0%

Stampa e mezzi di comunicazione

1,8%

2,0%

Turismo

2,2%

2,0%

Materiali

1,9%

1,5%

Tessile e abbigliamento

2,0%

1,5%

Contatti:

Daniel Kalt

Responsabile Economic & Swiss Research

Tel. +41-44-234 25 60

Felix Brill

Economic & Swiss Research

Tel. +41-44-234 35 54