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Chiaro aumento dell'indicatore UBS dei consumi a giugno

Zurigo / Basilea | | Media Releases Switzerland

A giugno, l'indicatore UBS dei consumi ha recuperato sensibilmente terreno dopo la persistente flessione registrata da febbraio. L'aumento di 0,3 punti a 2,25 segna la crescita mensile più consistente registrata da aprile 2007. Al livello attuale, l'indicatore UBS dei consumi segnala un vivace andamento dei consumi privati svizzeri.

A giugno, l'indicatore UBS dei consumi calcolato mensilmente è aumentato in misura sensibile, raggiungendo quota 2,25. A maggio si attestava ancora intorno a 1,95 punti, contro i 2,15 di aprile. Grazie al recente aumento, l'indicatore dei consumi UBS non solo ha superato la media degli ultimi dodici mesi, ma da oltre due anni si attesta ben oltre la media pluriennale di 1,50.

L'indicatore UBS dei consumi viene calcolato in base a cinque sottoindicatori: vendite di nuove autovetture, andamento degli affari nel commercio al dettaglio, numero di pernottamenti in albergo da parte di residenti in Svizzera, indice della fiducia dei consumatori nonché fatturati delle carte di credito generati tramite UBS presso i punti vendita nazionali. Il massiccio aumento registrato a giugno è da attribuirsi principalmente al miglior andamento degli affari nel commercio al dettaglio e all'evoluzione positiva dei pernottamenti alberghieri di residenti in Svizzera. Il primo dato è salito nuovamente ai valori record di inizio anno. Oltre che dei saldi, l'andamento degli affari nel commercio al dettaglio ha probabilmente beneficiato del Campionato europeo di calcio. Un aumento ancora più marcato dell'indicatore UBS dei consumi è stato tuttavia frenato, da una parte, dal lieve peggioramento della fiducia dei consumatori e, dall'altra, dalla flessione del numero delle nuove immatricolazioni di automobili, diminuito del 4,6% rispetto all'anno precedente.

All'attuale livello, l'indicatore UBS dei consumi continua a segnalare uno sviluppo vivace dei consumi privati in Svizzera. Particolarmente incoraggiante è soprattutto la situazione sul mercato del lavoro, che dovrebbe influenzare positivamente le previsioni di reddito delle famiglie. L'unica nota negativa per le previsioni è data dalla recente impennata dell'inflazione. Gli economisti UBS prevedono tuttavia che i tassi d'inflazione torneranno a scendere nel corso dell'anno. Complessivamente l'UBS prevede pertanto una crescita reale dei consumi privati pari all'1,8% nell'anno in corso.

Indicatore UBS dei consumi e consumi privati in Svizzera
(Consumi privati: variazione in % rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente; indicatore UBS dei consumi: livello dell'indice)

Calcolo dell'indicatore UBS dei consumi:
con un anticipo di circa tre mesi rispetto alle cifre ufficiali, l'indicatore UBS dei consumi dà un'idea dell'evoluzione dei consumi privati elvetici, che con una quota del 61% rappresentano indubbiamente la componente più significativa del PIL svizzero. L'indicatore anticipatore UBS viene calcolato sulla base di cinque variabili legate ai consumi: vendite di nuove autovetture, andamento degli affari nel commercio al dettaglio, numero di pernottamenti in albergo da parte di residenti in Svizzera, indice della fiducia dei consumatori nonché fatturati delle carte di credito generati tramite UBS presso i punti vendita nazionali Ad eccezione dell'indice della fiducia dei consumatori, tali dati sono aggiornati con cadenza mensile.

Contatti:
Daniel Kalt, Responsabile Economic & Swiss Research
Tel. +41-44-234 25 60

Felix Brill, Economic & Swiss Research
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