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Barometro PMI di UBS 4º trimestre 2007 - Congiuntura delle PMI ancora a ritmi inarrestabili

Zurigo/Basilea | | Media Releases Switzerland

Nell'ambito del barometro PMI di UBS, a settembre sono state nuovamente intervistate 500 imprese sull'andamento delle loro attività. I risultati dell'inchiesta non lasciano dubbi: anche nel terzo trimestre le PMI svizzere hanno cavalcato l'onda del successo, il clima aziendale è stato ottimo e le aspettative sono state ampiamente superate. Per il trimestre in corso le previsioni continuano a essere positive, anche se da parte delle imprese ci si aspetta un leggero rallentamento della crescita.

Per le piccole e medie imprese (PMI) anche il terzo trimestre è stato segnato da un andamento degli affari alquanto positivo. La crescita ha addirittura acquisito vigore. In particolare le PMI fornitrici di servizi hanno alle spalle un trimestre pieno di successi. Le aziende intervistate si mostrano molto ottimiste anche per quanto riguarda il trimestre in corso. Secondo il sondaggio, svolto trimestralmente da UBS in collaborazione con l'Unione svizzera delle arti e dei mestieri, e condotto presso circa 500 imprese con meno di 250 collaboratori, le PMI evidenzieranno un'espansione anche nel quarto trimestre. Gli intervistati prevedono però una crescita leggermente più contenuta.

Crescita nel terzo trimestre ancora accelerata
Secondo i risultati emersi dal sondaggio di UBS, a settembre le PMI svizzere hanno nettamente superato le loro previsioni positive: a saldo, il 51% delle imprese ha registrato un aumento delle commesse in entrata, trainate da una crescita notevole e inaspettata della domanda estera. Mentre nel settore terziario le PMI beneficiano di un incremento degli ordini provenienti dall'estero, nell'industria le imprese hanno accresciuto il loro fatturato export anche grazie all'evoluzione favorevole del prezzo nei mercati d'esportazione. Un contributo notevole è stato inoltre apportato dalla debolezza del franco svizzero sull'euro. Nel complesso, le imprese intervistate hanno ripreso ad assumere nuovi collaboratori e, malgrado l'accelerata crescita della produzione, hanno messo a segno anche un'espansione delle scorte di lavoro.

Gli investimenti persistenti rafforzano le previsioni positive
In un tale contesto positivo, un terzo delle PMI intervistate prevede di rafforzare i propri investimenti per l'incremento delle capacità, mentre circa la metà delle imprese dovrebbe investire pressappoco quanto nel 2007. Il 44% delle imprese considera le proprie attività d'investimento attuali al di sopra della media. Un terzo degli intervistati ritiene che ciò rispecchi anche i loro piani per il 2008. Tali investimenti pianificati rafforzano le aspettative positive delle PMI che, per il trimestre in corso, puntano a un aumento della domanda e degli utili solo leggermente più moderato. Al saldo, il 40% delle PMI prevede nel quarto trimestre un'ulteriore miglioramento del clima degli affari, analogamente a quanto emerso dal sondaggio condotto presso le grandi imprese a scopo comparativo. Tra le PMI spiccano però i fornitori di servizi che hanno aspettative molto elevate per il quarto trimestre. I portafogli ordini sono gonfi e le imprese continuano ad assumere. Sia l'euro forte, sia i mercati d'esportazione in piena espansione dovrebbero fornire gli impulsi positivi alle PMI svizzere anche nel quarto trimestre.

Barometro PMI di UBS

Note: colonne in nero = valori realizzati nei trimestri trascorsi; tratteggiate = attese per il trimestre in corso; saldi delle risposte «aumento» e «diminuzione» (rispetto all'anno precedente) secondo il sondaggio UBS; clima degli affari = media dei dati a saldo relativi a ordini in entrata e fatturato

Indicazioni sul metodo utilizzato per il barometro PMI di UBS
Il barometro PMI di UBS si basa su una valutazione del sondaggio sull'industria condotto da UBS dal 1975 nel quale sono state integrate, dal terzo trimestre del 2006, anche aziende del settore dei servizi. A cadenza trimestrale vengono ora intervistate circa 700 aziende (500 PMI e 200 grandi imprese) che costituiscono un campione rappresentativo dell'economia svizzera. Le aziende che contano meno di 250 dipendenti sono imputate alle PMI. Il barometro indica per l'insieme delle imprese il saldo del clima degli affari attuale e atteso, dell'occupazione, dei prezzi alla vendita e degli utili. Questi indicatori rappresentano la media ponderata dei rispettivi risultati settoriali (industria, risp. servizi); per la ponderazione è presa in considerazione la quota totale di valore aggiunto prodotto da tali settori nel 2005. Sondaggio e valutazione si basano su un cosiddetto indice di diffusione: il saldo di ogni indicatore corrisponde alla differenza della quota di aziende con trend positivo e con trend negativo. Esso non fornisce tassi di variazione percentuali. Per ottenere dati che non indichino unicamente l'andamento congiunturale delle PMI, bensì consentano di effettuare un raffronto con le grandi aziende è stato creato un apposito indicatore di confronto, definito come il saldo del clima degli affari delle PMI dedotto il saldo relativo alle grandi aziende. Un aumento indica, indipendentemente dalla situazione congiunturale assoluta, un miglioramento delle PMI rispetto alle grandi aziende e viceversa.

Appendice: Barometro PMI di UBS in cifre

Contatti:

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Dr. Rudolf Horber

Segretario politico USAM /
Membro di Direzione USAM

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*L'Unione svizzera delle arti e mestieri USAM è l'associazione mantello delle PMI. Fondata nel 1879, è oggi la maggiore organizzazione associativa del panorama economico svizzero. L'USAM è impegnata nella tutela degli interessi di circa 300 000 PMI, la maggior parte delle quali fa capo alle circa 250 associazioni professionali e di categoria e alle unioni delle arti e mestieri cantonali intersettoriali.