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Inchiesta salariale UBS: per il 2007 si prevedono i maggiori aumenti degli ultimi cinque anni

Zurigo/Basilea | | Media Releases Switzerland

Atteso un incremento medio dei salari di base pari al 2,0%

Secondo l'inchiesta salariale condotta di recente da UBS, in seguito alle trattative di quest'anno gli stipendi nominali saliranno del 2,0% nel 2007. I negoziati sono partiti in medio da un aumento prezzi di 1,3% al fine di tener conto della passata evoluzione dell'inflazione. Poiché UBS si attende per il 2007 un rincaro generalizzato dei prezzi pari allo 0,9%, l'aumento salariale dovrebbe corrispondere all'1,1% in termini reali, il valore massimo degli ultimi cinque anni. Questi sono i risultati principali della 18a inchiesta salariale UBS che viene condotta annualmente tra aziende attive in 19 settori diversi in Svizzera.

I maggiori aumenti salariali si prospettano quest'anno per il settore dell'informatica (+3,0%). Anche le aziende dei settori energetico e bancario prevedono forti aumenti (rispettivamente del 2,5% e del 2,4%). Al di sotto della media svizzera si colloca invece la progressione nel segmento tessile/abbigliamento e in quello dei media (+1,0%), nonché nell'ambito della Confederazione (+1,4%). Questi dati si riferiscono ai salari di base e non tengono conto delle componenti non garantite legate ai risultati aziendali (versamento di bonus).

Delle imprese che applicano il sistema dei bonus (all'incirca il 75%), solo il 4% si attende una riduzione degli incentivi, contro il 36% circa che ne prevede l'aumento. Tali cifre determinano una crescita salariale effettiva superiore al 2%.

Per quanto riguarda le prospettive congiunturali, la maggior parte degli intervistati ha espresso ottimismo. I due terzi circa delle aziende si attendono che l'economia continui a esibire moderato slancio.

La previsioni favorevoli si riflettono anche nella pianificazione del personale delle singole imprese. Il 44% delle aziende interpellate intende ampliare il proprio organico, mentre solo il 17% circa anticipa una riduzione del numero di dipendenti. UBS prevede per il 2007 un aumento dell'occupazione pari allo 0,6%, che abbinato alla crescita dei salari dovrebbe rendere possibile un incremento del 2% dei consumi reali. Tali sviluppi dovrebbero sostenere anche in futuro la congiuntura.

Quest'inchiesta salariale è condotta annualmente da UBS. Il sondaggio attuale è stato effettuato tra il 25 settembre e il 24 ottobre 2006 presso circa 100 imprese, associazioni di datori di lavoro e di impiegati operanti in 19 settori che occupano il 64% della forza lavoro in Svizzera. Dal 1989 al 2005 gli aumenti salariali stimati durante i sondaggi si sono scostati in media solo dello 0,33% dai dati ufficiali pubblicati dall'Ufficio federale di statistica (UST).

I risultati dettagliati dell'inchiesta salariale UBS 2007 sono disponibili in Internet al sito: www.ubs.com/research.

Aumenti dei salari nominali in settori importanti dell'economia svizzera (in %)

Contatti

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Capo economista UBS Global Wealth Management & Business Banking

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Economic Research, UBS Global Wealth Management & Business Banking

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