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UBS annuncia un risultato di CHF 9844 milioni per l'esercizio 2005 e di CHF 2629 milioni per il quarto trimestre

Zurigo / Basilea | | Quarterly Results

Utile complessivo 2005 di competenza degli azionisti pari a CHF 14 029 milioni, compresa una plusvalenza derivante dalla vendita dell'unità Banche Private & GAM

Esercizio 2005

  • Utile netto di competenza degli azionisti UBS (utile di competenza) da attività continuative per l'esercizio 2005 pari a CHF 9844 milioni, a cui le attività finanziarie hanno contribuito per CHF 9442 milioni, in progresso del 28% rispetto al 2004 (+ 18% ante avviamento); ROE al 27,6%

  • Utile di competenza complessivo per il 2005 pari a CHF 14 029 milioni, compresa una plusvalenza netta di CHF 3705 milioni derivante dalla vendita dell'unità Banche Private & GAM

  • Raccolta netta complessiva per il 2005 pari a CHF 148 miliardi, in aumento dell'80% rispetto all'esercizio precedente, con una crescita del 25% della base di patrimoni investiti (escludendo Banche private & GAM)

Quarto trimestre 2005

Utile di competenza da attività continuative per il quarto trimestre 2005 pari a CHF 2629 milioni (ante avviamento), a cui le attività finanziarie hanno contribuito per CHF 2597 milioni, in progresso del 32% (+ CHF 633 milioni), rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente

Utile per azione nel quarto trimestre pari a CHF 2.66, in aumento del 30% rispetto a un anno prima; rapporto costi/ricavi pari al 70,9%, in calo di 0,7 punti percentuali dal 2004 (entrambi i dati al lordo dell'avviamento)

Dividendo, rimborso del valore nominale, split azionario

  • Proposta una distribuzione complessiva per il 2005 pari a CHF 3.80 per azione, comprendente un dividendo di CHF 3.20 (+ 7%) e un rimborso una tantum del valore del nominale di CHF 0.60 per azione

  • Proposto uno split azionario in rapporto 2:1 per il mese di luglio 2006

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UBS archivia il 2005 con un utile netto di competenza degli azionisti (utile di competenza) pari a CHF 14 029 milioni, di cui CHF 512 milioni derivanti dalle partecipazioni industriali e CHF 3705 milioni di plusvalenza netta realizzata dalla vendita dell'unità Banche Private & GAM.

Nell'ambito delle attività finanziarie, l'utile di competenza generato nell'esercizio 2005 dalle attività continuative si è attestato a CHF 9442 milioni, in progresso del 28% rispetto all'anno precedente. Al lordo dell'ammortamento dell'avviamento, terminato a fine 2004, l'utile evidenzia un progresso del 18%.

«Come nel 2004, abbiamo raggiunto un nuovo livello record di utili. Sebbene i mercati siano stati chiaramente favorevoli, riteniamo che questo eccellente risultato rifletta anche la notevole capacità di UBS di conseguire costantemente ottimi risultati grazie alla sua chiara strategia di crescita orientata al cliente,» ha affermato Peter Wuffli, Chief Executive Officer.

«Nel 2005 tutte le attività hanno migliorato la propria performance. Abbiamo peraltro assistito a sviluppi molto promettenti, con una crescita dei ricavi molto più sostenuta di quella dei costi,» ha precisato Clive Standish, Chief Financial Officer.

Nell'esercizio in rassegna tutte le attività finanziarie hanno conseguito performance ancora più vigorose, e in particolare le unità di gestione patrimoniale e di asset management hanno messo a segno risultati eccellenti. La sostenuta raccolta netta generata dalla clientela, unitamente al rialzo dei mercati, ha fatto aumentare del 25% annuo la base dei patrimoni investiti (escludendo Banche private & GAM) che, a sua volta, ha rafforzato ulteriormente le commissioni di portafoglio. I ricavi rivenienti dalla consulenza alla clientela aziendale e istituzionale hanno raggiunto un livello record, riflettendo i sostenuti volumi di attività sui mercati dei capitali nel 2005. Investment Bank continua ad affermarsi nettamente come il partner d'elezione per numerosi investitori istituzionali e società di primaria importanza. Le favorevoli opportunità di mercato, in particolare nel secondo semestre dell'anno, hanno sospinto al rialzo i ricavi da negoziazione. Gli utili hanno inoltre beneficiato di un altro anno di recuperi di crediti in sofferenza.

Al contempo abbiamo continuato a investire in nuove opportunità di business mantenendo le spese di gestione sotto stretto controllo. Nel complesso, i costi sono aumentati in misura inferiore rispetto ai ricavi, e le attività finanziarie hanno chiuso l'anno con un rapporto costi/ricavi del 70,1%, pari a un miglioramento ante avviamento di 1,3 punti percentuali nei confronti del 2004.

Le spese per il personale sono salite del 12% rispetto all'esercizio precedente; i compensi commisurati ai risultati sono aumentati di pari passo con i ricavi e vi è stato un incremento generale dell'organico. Nel 2005 il numero di collaboratori nelle attività finanziarie ha registrato un progresso del 3%, che ha interessato tutte le unità e le aree geografiche. In Svizzera l'organico è aumentato di 41 unità a 26 028 collaboratori (+ 1042 unità escludendo l'impatto prodotto dalla vendita di Banche Private & GAM). In Europa, Medio Oriente e Africa il personale è cresciuto di 256 collaboratori a 11 007 unità, mentre nelle Americhe l'incremento è stato di 905 persone per un totale di 27 136. Infine, nella regione Asia Pacifico UBS ha dato impiego a 960 collaboratori in più, con il livello complessivo dell'organico che ha fatto registrare un significativo progresso a 5398 unità (+22%).

Risultati del quarto trimestre

Nel quarto trimestre 2005, l'utile netto di competenza è stato pari a CHF 6337 milioni. L'unità Banche Private & GAM, contabilizzata come attività dismessa, ha contribuito con una plusvalenza netta di CHF 3740 milioni (comprensivi dei risultati operativi fino al 2 dicembre 2005, data di finalizzazione della vendita). L'utile di competenza da attività continuative, pari a CHF 2597 milioni, è stato il migliore risultato in assoluto mai conseguito in un quarto trimestre dalle attività finanziarie strategiche. Al lordo dell'avviamento, tale dato evidenzia una crescita di CHF 633 milioni, in progresso del 32% rispetto alla performance conseguita nello stesso periodo del 2004.

I proventi sono cresciuti grazie ai vigorosi ricavi da commissioni delle attività di gestione patrimoniale e asset management, che a loro volta riflettono il rialzo dei mercati finanziari, soprattutto verso fine anno, e la raccolta netta particolarmente sostenuta. Le commissioni generate dai fondi di investimento e dai mandati di gestione di portafoglio hanno toccato un nuovo massimo storico. Tale progresso e l'andamento vigoroso delle commissioni di underwriting su azioni e obbligazioni hanno spinto al rialzo compensi e commissioni attive netti. Inoltre, il potenziamento delle capacità di consulenza e i sostenuti livelli di attività nel segmento corporate hanno prodotto una notevole crescita delle commissioni di corporate finance. Nel complesso, i ricavi netti da commissioni hanno prodotto il 56% dei proventi operativi. L'aumento delle attività dei mercati finanziari ha fatto lievitare le attività di negoziazione, con miglioramenti registrati da tutte le linee di prodotti. A sostenere i risultati del quarto trimestre ha contribuito anche la crescita dei recuperi di crediti in sofferenza.

Nel quarto trimestre 2005, le spese per il personale hanno subito un incremento del 20% rispetto a un anno prima, poiché i compensi commisurati ai risultati sono aumentati di pari passo con i ricavi e il numero di collaboratori è cresciuto. Le spese generali e amministrative hanno subito un incremento, dovuto agli accantonamenti per contenziosi legali, soprattutto negli Stati Uniti.

Raccolta netta

Per l'intero 2005, UBS (escluse Banche Private & GAM) ha totalizzato una raccolta netta pari a CHF 148 miliardi, mettendo a segno il miglior risultato di sempre, in progresso dell'80% dai CHF 82,2 miliardi del 2004. Ciò corrisponde a un tasso annuo di crescita del 7% della base patrimoniale di fine 2004, portando i patrimoni in gestione a quota CHF 2652 miliardi.

Questo risultato riflette la straordinaria performance di raccolta delle attività di gestione patrimoniale di UBS, dove gli afflussi netti per l'intero 2005 si sono attestati a CHF 95,1 miliardi - con un progresso del 7% del livello di patrimoni investiti rispetto a fine 2004. La raccolta è aumentata in tutte le aree geografiche, con risultati particolarmente brillanti da parte delle attività europee (CHF 21,8 miliardi) e un contributo in significativo apportato dalla clientela asiatica. Negli Stati Uniti, la raccolta netta ha totalizzato CHF 26,9 miliardi, a dimostrazione del forte afflusso di asset da parte della clientela ultra high net worth e del successo dei consulenti finanziari di recente assunzione.

Nell'esercizio 2005 Global Asset Management ha conseguito una raccolta netta totale di CHF 49,5 miliardi, con una crescita esponenziale (+ 158%) dai CHF 19,2 miliardi del 2004, quando l'attività wholesale era stata penalizzata dagli ultimi sostanziali trasferimenti di fondi della clientela verso UBS Bank USA. Nel quadro delle attività con la clientela istituzionale, la raccolta è aumentata per gli investimenti tradizionali, ma ha subito una flessione per quelli alternativi e quantitativi.

Nel quarto trimestre, la raccolta netta complessiva è risultata pari a CHF 31,2 miliardi, accusando un calo rispetto al brillante risultato di CHF 50,8 miliardi del terzo trimestre. La gestione patrimoniale ha contribuito per CHF 19,7 miliardi, dopo un afflusso record di CHF 31,1 miliardi nel terzo trimestre, alimentato soprattutto dal forte afflusso nei cinque mercati chiave europei (Germania, Francia, Italia, Spagna e Regno Unito) e in Asia. La raccolta totale di Global Asset Management si è attestata a CHF 10,9 miliardi nel quarto trimestre, in calo dai CHF 19,9 miliardi del terzo trimestre.

Dividendo, rimborso di capitale, split azionario in rapporto di 2:1

Il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea Generale ordinaria (AG), in calendario per il 19 aprile 2006, una distribuzione complessiva pari a CHF 3.80 per azione, la quale comprende un dividendo di CHF 3.20 (in progresso del 7% rispetto all'esercizio precedente) che sarà messo in pagamento ad aprile, e un rimborso una tantum del valore nominale di CHF 0.60 per azione. Tale rimborso, che consentirà agli investitori di beneficiare della plusvalenza realizzata attraverso la vendita di Banche Private & GAM, è esente dall'imposta preventiva svizzera e sarà corrisposto a luglio 2006, due mesi dopo il dividendo.

Il Consiglio di Amministrazione proporrà inoltre uno split azionario in rapporto 2:1, che unitamente al rimborso menzionato porterà il valore nominale di ogni azione a CHF 0.10.

In occasione dell'Assemblea Generale ordinaria, il Consiglio di Amministrazione proporrà altresì la costituzione di capitale condizionale per un massimo di 75 milioni di azioni (150 milioni dopo lo split di luglio 2006) destinato al finanziamento dei programmi di stock option per i collaboratori. Attualmente, UBS detiene azioni proprie al fine di disporre dei titoli necessari al momento dell'esercizio delle opzioni. Se sarà approvata dagli azionisti, la costituzione di capitale condizionale permetterà a UBS di evitare di detenere notevoli posizioni in azioni proprie per periodi prolungati nonché di aumentare la trasparenza della gestione del capitale. L'utilizzo delle stock option quale parte integrante della strategia di retribuzione complessiva e l'approccio rigoroso alla gestione del capitale presso la Banca non subiranno alcuna modifica. Come in passato, la priorità assoluta dell'istituto permane il mantenimento dei coefficienti patrimoniali su livelli sani continuando al contempo a investire nella crescita delle attività operative. Dopo aver soddisfatto tali requisiti, UBS continuerà a riacquistare azioni che saranno in seguito annullate. Attraverso l'attuale programma di buyback, iniziato l'8 marzo 2005 e la cui conclusione è prevista per il 7 marzo 2006, la Banca ha riacquistato azioni proprie per un valore complessivo di circa CHF 3,6 miliardi. UBS ha inoltre deciso di lanciare per l'ottava volta consecutiva un programma di buyback azionario con un limite massimo di CHF 5 miliardi, con inizio in data 8 marzo 2006 e fine in data 7 marzo 2007.

Al 31 dicembre 2005, il coefficiente patrimoniale Tier 1 di UBS risultava pari al 12,9%, in crescita di 1,6 punti percentuali rispetto all'11,3% del 30 settembre 2005 e di 1,0 punti percentuali rispetto all'11,9% del 31 dicembre 2004.

Prospettive

I dati preliminari per il 2006 indicano che l'anno è iniziato con un'intonazione positiva: le transazioni già in corso di realizzazione sono promettenti, gli investitori si mostrano ottimisti e gli indicatori macroeconomici sono incoraggianti. Inoltre, per il momento i fondamentali alla base della crescita del settore finanziario rimangono intatti.

«Siamo pertanto ottimisti circa le prospettive di UBS per il 2006 e gli anni a venire. Deteniamo una forte posizione competitiva nelle aree in cui abbiamo deciso di investire, come ad esempio la gestione patrimoniale in Europa, gli investimenti alternativi, l'investment banking e il prime brokerage, nonché tutti i segmenti operativi nella regione Asia Pacifico. Questi ambiti si stanno infatti affermando come importanti fonti di ricavi. Ciò ci permetterà di investire in altre opportunità in linea con la nostra strategia, sostenendo così la nostra crescita e rendendo la nostra azienda ancora più attrattiva per i nostri clienti, collaboratori e azionisti,» ha affermato Peter Wuffli, Chief Executive Officer.

Indicatori di performance UBS rivisti

Negli ultimi sei anni, UBS ha valutato la performance raffrontandola a quattro parametri appositamente studiati per garantire rendimenti sempre migliori agli azionisti. Tuttavia, nel frattempo UBS è diventata un istituto di più ampio respiro, con una crescita importante delle attività e della base di clientela. Di conseguenza, la performance ha costantemente superato gli obiettivi prefissati. A fronte di tale considerazione, la Banca ha deciso di modificare i parametri di performance. A partire dal 2006, in una media che abbraccia periodi di condizioni di mercato variabili, UBS intende:

  • cercare di incrementare il proprio valore, raggiungendo in modo sostenibile una redditività del patrimonio netto (ROE) dopo le imposte pari ad almeno il 20% (in precedenza il target range era del 15-20%);

  • puntare a realizzare un chiaro trend di crescita sul fronte della raccolta netta per tutte le attività finanziarie, comprese Global Asset Management e Business Banking Switzerland. In passato questo parametro veniva applicato soltanto alle unità di gestione patrimoniale.

  • In avvenire, UBS utilizzerà l'utile diluito per azione anziché l'utile base per azione come riferimento per l'obiettivo di crescita dell'utile per azione, che rimarrà, come in precedenza, orientato a una crescita annua media a due cifre.

L'obiettivo relativo al rapporto costi/ricavi rimarrà invariato e UBS continuerà a gestirlo a livelli altamente concorrenziale in linea con i migliori concorrenti.

Risultati raffrontati agli obiettivi finanziari di UBS

Risultati delle attività continuative di UBS* raffrontati agli obiettivi finanziari:

  • Il ROE per l'intero 2005 è stato pari al 27,6%, in progresso dal 26,3%* del 2004. Tale risultato è stato sostenuto dall'aumento dell'utile netto, ma parzialmente neutralizzato da un aumento del patrimonio netto medio, che riflette l'incremento degli utili non distribuiti.

  • L'utile base per azione del quarto trimestre 2005 ammonta a CHF 2.66, in aumento del 30% dai CHF 2.05* di un anno prima, riflettendo l'incremento degli utili e una lieve riduzione (-2%) del numero medio di azioni in circolazione a seguito del buyback azionario. L'utile diluito per azione, considerato indicatore di performance di UBS a partire dal 2006, è stato di CHF 2.55 nel quarto trimestre 2005, in progresso del 30% dai CHF 1.96* dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

  • Il rapporto costi/ricavi per le attività finanziarie si è collocato al 70,9% nel quarto trimestre, in calo di 0,7 punti percentuali dal 71,6%* di un anno prima. Tale risultato è espressione della crescita dei ricavi netti da commissioni e del progresso dei ricavi da negoziazione, controbilanciati in parte dai maggiori costi legati al personale (determinati prevalentemente dall'espansione dei volumi di attività).

* al lordo dell'ammortamento dell'avviamento:

fino alla fine del 2004, gli obiettivi erano valutati al lordo dell'avviamento. L'introduzione dei nuovi standard contabili internazionali aggiornati (International Financial Reporting Standards, IFRS) ha comportato la cessazione dell'ammortamento dell'avviamento a partire dal primo trimestre 2005.

Raffronto tra risultati e obiettivi

Da inizio anno

31.12.05

30.9.05

31.12.04

RoE (%)

1

Come riportato

39.4

29.0

25.5

Ante avviamento

27.6

27.7

26.3

1 Utile netto di competenza degli azionisti UBS (annualizzato ove opportuno) / patrimonio netto medio di competenza degli azionisti UBS meno distribuzione.

Trimestre conclusosi il

31.12.05

30.9.05

31.12.04

Utile base per azione (CHF)

2

Come riportato

6.56

2.75

2.07

Ante avviamento

2.66

2.59

2.05

Rapporto costi / ricavi delle attività finanziarie (%)

3,4

Come riportato

70.9

68.9

73.4

Ante avviamento

70.9

68.9

71.6

Raccolta netta delle attività di gestione patrimoniale (in miliardi di CHF)

5

Wealth Management International & Switzerland

13.2

21.2

6.5

Wealth Management USA

6.5

9.9

6.4

Totale

19.7

31.1

12.9

2 Dettagli relativi al calcolo dell'utile per azione (EPS) sono disponibili nella Nota 8 dei Financial Statements.
3 Esclusi i risultati da partecipazioni industriali.
4 Costi operativi / proventi operativi al netto delle rettifiche di valore per perdite (recuperi) su crediti.
5 Esclusi interessi attivi e proventi da dividendi.

Risultati relativi alle attività finanziarie

Global Wealth Management & Business Banking
Wealth Management International & Switzerland ha realizzato nel 2005 un utile ante imposte pari a CHF 4161 milioni, in progresso del 20% rispetto al 2004 (ante avviamento), Tale risultato è stato possibile in virtù di fattori quali la crescita del numero di clienti e il positivo andamento dei mercati finanziari per tutto il 2005, i quali hanno permesso un notevole incremento della base dei patrimoni amministrati e quindi dei ricavi ricorrenti, Anche le commissioni di intermediazione sono aumentate grazie alla crescita dei volumi delle transazioni, I ricavi sono stati sostenuti anche dal progresso dei proventi da interessi, reso possibile dalla crescita delle attività su margine d'interesse, I costi sono aumentati di pari passo con l'espansione delle attività, salendo del 13% rispetto ai livelli del 2004.

Nel quarto trimestre 2005, l'utile ante imposte è risultato pari a CHF 1117 milioni, in flessione rispetto ai CHF 1166 milioni del trimestre precedente, I proventi ricorrenti, sostenuti dal livello medio più elevato della base di patrimoni in gestione, hanno fatto segnare un incremento, La continua espansione dell'attività creditizia coperta da garanzie ha generato un incremento degli interessi attivi percepiti, Entrambe queste voci sono state tuttavia in parte neutralizzate dalla flessione dei ricavi non ricorrenti, dovuta alla contrazione stagionale dei livelli di attività della clientela, Il margine lordo sui patrimoni investiti è risultato pari a 101 punti base, in calo di 2 punti base rispetto al terzo trimestre 2005, I costi hanno registrato un incremento, prevalentemente a seguito dello scioglimento di accantonamenti per oneri legali nel corso del terzo trimestre e degli investimenti in infrastrutture.

Wealth Management US archivia l'esercizio 2005 con un utile ante imposte di CHF 312 milioni, in netto progresso rispetto ai CHF 29 milioni del 2004, Espresso in USD e al lordo dei costi di acquisizione, l'utile ante imposte per l'intero 2005 evidenzia una flessione del 4% nonostante la crescita dell'8% dei proventi, Tale risultato è espressione dell'impatto dei maggiori accantonamenti per contenziosi legali effettuati nel secondo semestre 2005, ai quali è infatti imputabile la quasi totalità dell'aumento dei costi generali e amministrativi.

Nel quarto trimestre 2005 Wealth Management US ha conseguito un utile ante imposte di CHF 83 milioni, in netto miglioramento rispetto alla perdita ante imposte di CHF 5 milioni del terzo trimestre, Al lordo dei costi di acquisizione ed espresso in USD, il risultato operativo è stato superiore del 155% rispetto al terzo trimestre in virtù dell'aumento dei proventi ricorrenti a fronte di una sostanziale stabilità delle spese operative complessive.

Business Banking Switzerland ha registrato nel 2005 un utile record ante imposte pari a CHF 2189 milioni, in crescita di CHF 176 milioni (+ 9%) rispetto all'esercizio 2004, Tale risultato è stato conseguito nonostante una contrazione di CHF 115 milioni dei ricavi, dovuta prevalentemente ai minori proventi da interessi, Questa performance è il frutto di una rigorosa politica di gestione della base di costi, con minori rettifiche di valore per perdite su crediti riconducibili al costante miglioramento strutturale del portafoglio creditizio negli ultimi anni, Nel 2005 le spese generali e amministrative hanno toccato un nuovo minimo storico, Nel corso dell'esercizio in rassegna, Business Banking Switzerland ha trasferito CHF 8,6 miliardi di patrimoni in gestione all'unità Wealth Management International & Switzerland, a dimostrazione dello sviluppo sistematico dei rapporti con la clientela, Nel 2004, l'importo trasferito per lo stesso motivo era risultato pari a CHF 7,4 miliardi.

Nel quarto trimestre 2005, Business Banking Switzerland ha registrato un utile ante imposte pari a CHF 541 milioni, in flessione del 2% rispetto al terzo trimestre prevalentemente a causa dell'aumento delle spese generali e amministrative.

Global Asset Management
Global Asset Management ha realizzato per l'intero esercizio 2005 un utile ante imposte pari a CHF 1057 milioni, in netta crescita dai CHF 681 milioni (ante avviamento) di un anno prima, Tale performance riflette l'andamento della raccolta netta, la quale ha registrato un sensibile miglioramento delle attività di wholesale intermediary e afflussi ancora sostenuti provenienti dai clienti istituzionali, A questo risultato ha inoltre contribuito un incremento consistente delle commissioni di portafoglio, che hanno beneficiato del miglioramento dei mercati finanziari.

L'utile ante imposte per il quarto trimestre 2005 è stato di CHF 305 milioni, in flessione marginale (-1%) rispetto ai massimi storici assoluti di CHF 308 milioni riportati nel terzo trimestre 2005, Sebbene la crescita dei ricavi sia stata neutralizzata dall'aumento delle spese generali e amministrative, il trimestre è stato comunque molto positivo grazie all'ulteriore progresso registrato dalle commissioni di portafoglio, le quali a loro volta hanno beneficiato della notevole raccolta netta, pari a CHF 10,9 miliardi, e del buon andamento dei mercati finanziari, Nel quarto trimestre, gli investimenti alternativi e quantitativi hanno conseguito commissioni di performance prossime ai massimi del terzo trimestre.

Investment Bank
Investment Bank archivia il 2005 con un utile ante imposte pari a CHF 5181 milioni, in progresso del 12% rispetto al 2004 (6% al lordo dell'avviamento), Tale risultato è stato trainato dai ricavi nell'investment banking (+ 31%) e nel comparto azionario (+ 18%), riflettendo la proficua espansione in importanti ambiti di crescita, quali fusioni e acquisizioni (soprattutto negli USA e nella regione Asia Pacifico), derivati su azioni e prime brokerage, La performance delle attività su reddito fisso, tassi e valute è risultata leggermente inferiore ai massimi storici dello scorso anno, La flessione dei ricavi sui crediti strutturati, dovuta prevalentemente alla contrazione dei volumi e alle tensioni del comparto automobilistico nel secondo trimestre 2005, è stata neutralizzata dal miglioramento delle attività su tassi, I costi di Investment Bank sono aumentati di pari passo con l'espansione delle attività operative, Il tasso di remunerazione per l'intero esercizio 2005 si è attestato al 53%, in crescita di 2 punti percentuali rispetto al 2004, In particolare, la crescita maggiore è stata registrata nelle unità operative a contatto con la clientela, contrassegnate da una maggiore intensità di servizio ma un minor impiego di capitale.

Nel quarto trimestre 2005, l'utile ante imposte è risultato pari a CHF 1372 milioni, in crescita dell'8% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (+ 2% al lordo dell'avviamento), I sostenuti ricavi di investment banking, derivati su azioni e prime brokerage sono stati neutralizzati dalla crescita dei costi, prevalentemente per personale e infrastrutture IT.

Nel quarto trimestre 2005 i ricavi dell'unità Equities sono stati pari a CHF 1916 milioni, in crescita del 20% rispetto allo stesso periodo del 2004, In particolare, i ricavi sono cresciuti soprattutto nelle aree di interesse strategico rappresentate da derivati e prime brokerage. Un'ulteriore vigorosa performance è stata espressa dai proventi generati dalle attività su prodotti strutturati in Asia, I proventi generati dalla gestione della liquidità e il trading proprietario hanno registrato una flessione rispetto al 2004, prevalentemente a causa delle perdite subite nelle difficili condizioni di mercato che hanno contraddistinto l'inizio del quarto trimestre 2005, solo in parte compensate dalla forte ripresa dei ricavi in concomitanza con il rimbalzo del mercato a fine trimestre.

I ricavi di Fixed income, rates and currencies per il quarto trimestre 2005 si sono attestati a CHF 1817 milioni, su un livello sostanzialmente invariato rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, I proventi delle attività su tassi hanno evidenziato un progresso rispetto a un anno prima in virtù dei maggiori ricavi generati da derivati e trading su energia, Le attività su corporate bond hanno registrato una diminuzione dei ricavi rispetto al 2004 a causa della flessione accusata da alcune attività di trading, Tali contrazioni sono state tuttavia parzialmente compensate dal miglioramento dei ricavi nell'ambito dei mercati del debito primario e della leveraged finance, Nel comparto dei titoli municipali i ricavi hanno evidenziato una contrazione rispetto all'esercizio precedente, prevalentemente a seguito del calo dei proventi di distribuzione dei derivati, compensato soltanto in parte da un aumento dei ricavi di cash origination, Le attività di principal finance hanno accusato una flessione dei ricavi, mentre le attività immobiliari commerciali hanno messo a segno un notevole progresso, sostenuto prevalentemente dalle operazioni di cartolarizzazione, Mentre le attività su cambi e di cash and collateral hanno beneficiato dei crescenti volumi della clientela nella maggior parte dei segmenti e di un miglioramento delle condizioni sui mercati valutari a pronti, i proventi complessivi sono risultati inferiori rispetto all'esercizio precedente, Le attività su metalli e materie prime hanno registrato un aumento di volumi e ricavi grazie al significativo aumento dell'operatività dei clienti e all'ingresso di Investment Bank nel segmento dei prodotti su metalli di base.

I proventi di investment banking per il quarto trimestre 2005 sono risultati pari a CHF 850 milioni, in progresso del 43% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, Questo ottimo risultato sottolinea il costante dinamismo operativo, con una sostenuta crescita dei ricavi sia in Europa che nella regione Asia Pacifico, I proventi delle attività di consulenza sono aumentati rispetto all'esercizio precedente, poiché molti clienti hanno colto le opportunità strategiche che si sono presentate, Allo stesso modo, le attività sui mercati dei capitali di debito e azionari hanno messo a segno progressi significativi rispetto all'anno precedente, trainate dalle favorevoli condizioni di mercato, Una performance sostenuta è stata realizzata anche dai proventi delle attività di syndicated finance.

Il rischio di mercato per Investment Bank, misurato dalla media a 10 giorni del Value at Risk (VaR) al 99%, nel quarto trimestre è sceso a CHF 315 milioni dai CHF 343 milioni del terzo trimestre.

Cautionary statement regarding forward-looking statements

This communication contains statements that constitute "forward-looking statements", including, but not limited to, statements relating to the implementation of strategic initiatives, such as the European wealth management business, and other statements relating to our future business development and economic performance.



While these forward-looking statements represent our judgments and future expectations concerning the development of our business, a number of risks, uncertainties and other important factors could cause actual developments and results to differ materially from our expectations.



These factors include, but are not limited to, (1) general market, macro-economic, governmental and regulatory trends, (2) movements in local and international securities markets, currency exchange rates and interest rates, (3) competitive pressures, (4) technological developments, (5) changes in the financial position or creditworthiness of our customers, obligors and counterparties and developments in the markets in which they operate, (6) legislative developments, (7) management changes and changes to our Business Group structure and (8) other key factors that we have indicated could adversely affect our business and financial performance which are contained in other parts of this document and in our past and future filings and reports, including those filed with the SEC.



More detailed information about those factors is set forth elsewhere in this document and in documents furnished by UBS and filings made by UBS with the SEC, including UBS's Annual Report on Form 20-F for the year ended 31 December 2004, UBS is not under any obligation to (and expressly disclaims any such obligations to) update or alter its forward-looking statements whether as a result of new information, future events, or otherwise.

Zurigo / Basilea, 14 febbraio 2006
UBS

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