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UBS Warburg presenta la più grande sala delle contrattazioni al mondo

Uno dei segnali più evidenti delle dimensioni sempre più grandi e della motivazione di UBS di conquistare una fetta sempre più grande del mercato USA è stata la recente inaugurazione dell'ampliata sala delle contrattazioni di UBS Warburg a Stamford, la più grande al mondo nel suo genere.

Parlando con i collaboratori di UBS Warburg a Stamford ci si accorge subito del loro entusiasmo per la nuova sala delle contrattazioni. «È la più grande, è nostra ed è imponente», afferma Laura Gorman del reparto Equities.«Siamo orgogliosi di avere la sala delle contrattazioni più grande», dichiara John P. Costas, chief executive officer UBS Warburg. «Ma la cosa più importante è che questo ampliamento dimostra il nostro costante impegno nel rafforzare la nostra presenza sul mercato USA, nell'investment banking e sui mercati dei capitali, un aspetto importante della nostra strategia globale.»
Gli ingenti sforzi profusi nei due anni di lavori hanno di fatto inciso su ogni attività della società, dalla «business continuity» all'informatica, dalle attività immobiliari al comparto azionario e reddito fisso, con centinaia di collaboratori di diverse unità operative impegnati in questo progetto da 100 milioni di dollari. I lavori - eseguiti con una rigida disciplina sul piano dei costi - sono terminati nei tempi previsti, senza uscire dal budget e con il beneplacito sia dello Stato del Connecticut che della città di Stamford.
Huw Jenkins, responsabile U.S. Equities, e Robert Wolf, coresponsabile Global Fixed Income, dirigono il maggiore segmento di collaboratori della sala delle contrattazioni. «Ci sono voluti un grande lavoro di squadra e un forte impegno, giorno dopo giorno, durante gli ultimi tre anni per rendere tutto ciò possibile. Possiamo veramente sentirci parte della nostra società », spiega Jenkins.

Forse meno visibile, ma altrettanto importante per la buona riuscita del progetto è stata la stretta collaborazione che UBS Warburg ha instaurato con le autorità locali già dalla metà degli anni '90, quando l'allora Società di Banca Svizzera trasferì la sua sede da NewYork a Stamford. Per garantire la crescita continua della società nella città di Stamford, lo Stato del Connecticut ha accordato al progetto di espansione importanti incentivi. Il governatore John G. Rowland e il sindaco di Stamford Dannel P. Malloy lo hanno infatti giudicato un segnale dell'impegno della società nella regione. «I nostri rapporti con UBS Warburg sono un esempio concreto dei vantaggi derivanti dalla collaborazione di settore pubblico e privato. La società ha investito in modo consistente nella comunità di Stamford e noi siamo più che lieti di proseguire la collaborazione», dichiara Rowland.
L'entusiasmo è giustificato. Stato e città hanno offerto a UBS Warburg un pacchetto di incentivi per 157 milioni di USD, compresi 46 milioni di contributi in contanti, racconta Mark Bridges, executive director Management Services, che ha collaborato con Carol Huff, director Public Affairs UBS Warburg, durante i negoziati con le autorità durati un anno e mezzo. Da parte sua, la società ha fornito un milione di dollari per programmi di formazione e si è impegnata a regalare 4000 PC alle scuole locali. Alla fine, lo Stato otterrà l'equivalente di 3 USD per ogni dollaro investito nel pacchetto di incentivi. «Questo progetto illustra in modo esemplare ciò che è possibile fare quando i settori pubblico e privato uniscono le proprie forze. Ci guadagnano tutti: Stato, comunità e azienda», spiega ancora Bridges.

I lavori di ampliamento sono iniziati il 1° luglio 2002, sotto la direzione quotidiana del capoprogetto George Carey, director Corporate Real Estate's Premises Management, con degli scavi su larga scala per creare lo spazio necessario per gli uffici e per un garage sotterraneo. Dagli impianti idraulici ed elettrici
all'architettura di giardini e al tetto, le squadre edili hanno usato cemento, acciaio e legname per costruire uno spazio aperto senza colonne alto tre piani. Cavi, interruttori e router dappertutto: i team IT diretti da Robert Siegel della Perot Systems hanno creato l'infrastruttura per 2000 desktop, 5000 schermi... il tutto nel bel mezzo di migrazioni parallele di software e altre iniziative IT a tutti i livelli della società. Gli ultimi sette giorni i team hanno dovuto collaudare tutti gli impianti, dai computer ai telefoni ai fax. «Non è stata un'impresa da poco», racconta Carey «ma ce l'abbiamo fatta.»
Ora che tutto è pronto, i collaboratori si stanno insediando senza problemi. «Il nuovo spazio ci fa sentire veramente orgogliosi », dichiara Robert Okun, executive director Equities. «L'atmosfera è elettrizzata. È un privilegio essere qui, in una sala delle contrattazioni conosciuta a Wall Street e in tutto il mondo.»

Fonte: our times, la rivista per I collaboratori, Luglio 2002/18

La salla delle contrattazioni di UBS Warburg

Nel suo complesso la nuova sala delle contrattazioni a Stamford occupa approssimativamente la superficie di 25,5 campi di pallacanestro o 46 campi da tennis.

- Lunghezza: 112,5 m
- Larghezza: 72 m
- Altezza: da 10,5 a ca. 13,5 m
- Area: 9581 metri quadri
- Architetto: Skidmore, Owings & Merrill
- Impresa di costruzioni: Turner Construction

Una selezione delle piazze di negoziazione di UBS Warburg nel mondo. Le piazze di negoziazione comprendono diverse sale delle contrattazioni.