Comunicati stampa


Cambiamento ai vertici per UBS

Zurigo/Basilea | | Price Sensitive Information

Sergio P. Ermotti nominato CEO del Gruppo ad interim in seguito alle dimissioni di Oswald J. Grübel dalla banca

Zurigo/Basilea, 24 settembre 2011 - Il Consiglio di amministrazione di UBS ha accettato la decisione di Oswald J. Grübel, CEO del Gruppo, di dimettersi dal suo incarico.

Il Consiglio di amministrazione ha chiesto a Sergio P. Ermotti di assumere il ruolo di CEO del Gruppo ad interim. La nomina entra in vigore con effetto immediato.

Kaspar Villiger, presidente di UBS, ha dichiarato: "Il Consiglio è rammaricato per la decisione di Oswald Grübel. Oswald Grübel ritiene che sia suo dovere assumere la responsabilità del recente episodio di transazioni di negoziazione non autorizzate. Questa decisione testimonia i suoi principi incondizionati e la sua integrità. Durante il suo mandato ha realizzato una svolta impressionante e rafforzato UBS alla base. Lascia il suo incarico dopo aver contribuito a fare di UBS una delle banche dotate della migliore forza patrimoniale al mondo. A nome del Consiglio di amministrazione, esprimo la mia più sentita gratitudine per tutto ciò che ha compiuto per UBS".

Kaspar Villiger ha proseguito: "Desidero ringraziare Sergio P. Ermotti per aver assunto la direzione ad interim dell'azienda. Grazie alla sua ampia esperienza nel settore e insieme al team dirigenziale, continuerà ad implementare il riallineamento strategico di UBS".

Il Consiglio di amministrazione ha avviato il processo di valutazione interno ed esterno per identificare un successore permanente al ruolo di CEO.

Il Consiglio di amministrazione è profondamente deluso dalla recente perdita dovuta a transazioni di negoziazione non autorizzate e fornirà il suo massimo supporto alle indagini indipendenti. Assicurerà altresì che siano adottate misure di accompagnamento al fine di impedire che simili incidenti possano ripetersi in futuro.

Il Consiglio ha altresì tenuto le sue discussioni regolari in materia di strategia aziendale. Ha riconfermato la strategia integrata del Gruppo, con le attività di gestione patrimoniale, investment bank, asset management e le attività retail e aziendali in Svizzera quali pilastri essenziali e complementari della base di clientela unica di cui dispone UBS. Il Consiglio di amministrazione ha chiesto al Direttorio del Gruppo di accelerare l'attuazione della strategia orientata alla clientela d'Investment Bank, una strategia basata sulla consulenza, sulle attività sui mercati dei capitali, sulle attività di flusso e sulle soluzioni per la clientela. Questa strategia è in linea con i cambiamenti relativi ai requisiti patrimoniali nel settore e condurrà a una riduzione della complessità, concorrendo altresì ad assicurare che UBS fornisca agli azionisti rendimenti corretti per il rischio di massima qualità.

Kaspar Villiger ha affermato: "Ci impegniamo ad ampliare ulteriormente la nostra base di clientela già leader nella gestione patrimoniale. Investment Bank continuerà a rafforzare il suo riallineamento con le attività di gestione patrimoniale, oltre a servire i clienti aziendali, sovrani e altri clienti istituzionali. In futuro, Investment Bank sarà meno complessa, assumerà minori rischi e utilizzerà meno capitale per generare rendimenti stabili e contribuire in maniera ottimale agli obiettivi complessivi di UBS".

UBS SA

Contatti
Svizzera: +41-44-234-85 00
Regno Unito: +44-207-567 47 14
Americhe: +1-212-882 58 57
Asia Pacifico: +852-297-1 82 00

www.ubs.com

Cautionary Statement Regarding Forward-Looking Statements
This release contains statements that constitute “forward-looking statements,” including but not limited to management’s outlook for UBS’s financial performance and statements relating to the anticipated effect of strategic initiatives on UBS’s business and future development. While these forward-looking statements represent UBS’s judgments and expectations concerning the matters described, a number of risks, uncertainties and other important factors could cause actual developments and results to differ materially from UBS’s expectations. These factors include, but are not limited to: developments in the markets in which UBS operates or to which it is exposed; changes in the availability of capital and funding; changes in UBS’s competitive position; the degree to which UBS is successful in effecting organizational changes and implementing strategic plans; UBS’s ability to retain and attract the employees necessary to generate revenues and to manage, support and control its businesses; limitations on the effectiveness of UBS’s internal processes for risk management and risk control; and the occurrence of operational failures, either within UBS or within a counterparty. Additional information about those factors is set forth in documents furnished and filings made by UBS with the US Securities and Exchange Commission, including UBS’s financial report for the second quarter of 2011 and UBS’s Annual Report on Form 20-F for the year ended 31 December 2010. UBS is not under any obligation to (and expressly disclaims any obligation to) update or alter its forward-looking statements, whether as a result of new information, future events or otherwise.


Ulteriori informazioni