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UBS annuncia un utile di CHF 12 257 milioni per l'esercizio 2006 e di CHF 3407 milioni per il quarto trimestre

Zurigo / Basilea | | Quarterly Results

Esercizio 2006 - Utile netto di competenza degli azionisti UBS pari a CHF 12 257 milioni, a cui le attività continuative hanno contribuito per CHF 11 491 milioni e le attività dismesse per CHF 766 milioni - Utile netto di competenza da attività continuative in ambito finanziario al livello record di CHF 11 249 milioni, in progresso del 19% dal 2005 - Record anche per la raccolta netta complessiva di UBS pari a CHF 151,7 miliardi, di cui CHF 113,3 miliardi di afflussi nelle unità di gestione patrimoniale in tutto il mondoQuarto trimestre 2006 - Utile di competenza da attività continuative per il quarto trimestre pari a CHF 3145 milioni, in crescita del 19% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, a cui le attività finanziarie hanno contribuito per CHF 3055 milioni, in aumento del 18% su base annua - Raccolta netta complessiva di UBS a un livello sostenuto pari a CHF 25,5 miliardi, di cui CHF 21,7 miliardi affluiti nelle unità globali di gestione patrimoniale - Utile diluito per il quarto trimestre di CHF 1.54, in crescita del 20% dall'anno precedente. Rapporto costi/ricavi del 70,6%, in calo dello 0,3% rispetto allo stesso periodo del 2005Dividendo, riacquisto azionario - Proposto un dividendo di CHF 2.20 per azione, in crescita dal versamento di CHF 1.60 del 2005 (corretto per lo split azionario in rapporto 2:1 ed escluso il rimborso una tantum del valore nominale per la cessione di Banche Private & GAM) - Nuovo programma triennale di riacquisto attraverso una seconda linea di negoziazione, con un limite massimo del 10% delle azioni emesse, equivalente a circa CHF 16 miliardi al livello di quotazione attuale

UBS archivia il 2006 con un utile netto di competenza degli azionisti pari a CHF 12 257 milioni, a cui le attività continuative hanno contribuito per CHF 11 491 milioni e le attività dismesse per CHF 766 milioni.

Nel 2006 l'utile di competenza da attività continuative in ambito finanziario ha raggiunto il livello record di CHF 11 249 milioni, in progresso del 19% dallo stesso periodo del 2005.

«Siamo lieti di potere annunciare che il 2006 è stato un altro anno record per UBS: la performance delle nostre attività finanziarie è progredita per il quarto esercizio consecutivo. Inoltre, aspetto ancora più rilevante, abbiamo attuato una serie di operazioni strategiche al fine di ampliare e sviluppare le attività in sintonia con le nostre ambizioni di crescita», ha dichiarato Peter Wuffli, Chief Executive Officer.

Nel corso dell'anno UBS ha effettuato quattro acquisizioni significative, di cui tre già perfezionate, che consentiranno di colmare i gap competitivi e di accelerare la crescita, soprattutto per quanto riguarda Pactual in America Latina. Nel 2006 i risultati di tutte le nostre attività hanno evidenziato una forte espansione dall'anno prima. La raccolta netta ha totalizzato CHF 151,7 miliardi, a cui le unità di gestione patrimoniale hanno contribuito per CHF 113,3 miliardi grazie ai vigorosi afflussi provenienti dalla clientela di tutto il mondo e in particolare in Asia e Europa.

In virtù dell'ottima raccolta e del rialzo dei mercati, il patrimonio investito ha quasi raggiunto la soglia dei CHF 3000 miliardi. Le commissioni ricorrenti, inclusi i proventi del settore dei crediti alla clientela privata e le commissioni di portafoglio, sono notevolmente incrementate rispetto al 2005. In progresso anche le commissioni di brokeraggio, a dimostrazione del livello sostenuto dell'attività di negoziazione sui mercati finanziari da parte dei clienti istituzionali e privati.

Investment Bank ha ulteriormente aumentato la sua quota di mercato nelle attività di fusioni e acquisizioni e capitali azionari, ottenendo particolare successo nelle operazioni a grande capitalizzazione, sui mercati emergenti e nel settore tecnologico. Di conseguenza, le commissioni di corporate finance e di underwriting hanno conseguito una crescita del 25%.

L'espansione strategica dell'attività di UBS, sia attraverso acquisizioni che mediante sviluppo organico, ha richiesto un ampliamento in termini di effettivi, infrastrutture e investimenti. Al progresso del 19% dei proventi si è contrapposto l'incremento del 18% dei costi.

«Siamo consapevoli dell'importanza di concentrare risorse supplementari nelle aree che generano o sostengono la crescita dei ricavi e ci stiamo adoperando per prevenire l'insorgere di qualsiasi tipo di inefficienza all'interno delle nostre unità», ha affermato Clive Standish, Chief Financial Officer.

L'incremento delle spese è in parte imputabile a due primari accantonamenti già annunciati, relativi all'accordo raggiunto con Sumitomo Corporation e al subaffitto di uffici inutilizzati nel New Jersey. Tuttavia, l'aumento è stato principalmente causato dalla crescita dei costi per il personale, poiché alla fine dell'anno gli effettivi UBS ammontavano a 78 140 unità, con 8571 collaboratori in più rispetto all'esercizio precedente. Di questi, oltre 2000 derivano dalle acquisizioni effettuate nel corso del 2006. UBS continua ad assumere sia personale a contatto con la clientela, sia specialisti in tutte le unità a livello internazionale. Di conseguenza, le spese per i locali sono salite. I costi per l'outsourcing del settore informatico, la telecomunicazione e le trasferte sono incrementati a fronte dei maggiori livelli di attività, del volume degli affari e dei ricavi. Le spese professionali sono aumentate a seguito di iniziative strategiche.

Risultati del quarto trimestre

Nel quarto trimestre 2006, l'utile netto da attività continuative di competenza degli azionisti UBS in ambito finanziario si è attestato a CHF 3055 milioni, in crescita del 18% dallo stesso periodo dell'anno precedente.

Come nei primi due trimestri del 2006, gli utili da attività continuative in ambito finanziario hanno superato la soglia dei CHF 3 miliardi.

Nei tre mesi in rassegna i proventi sono nuovamente progrediti sulla scia dei livelli tuttora sostenuti dei ricavi da commissione delle attività di gestione patrimoniale e asset management, a dimostrazione dei forti afflussi di capitale da parte della clientela e del rafforzamento dei mercati finanziari. Le commissioni di underwriting su azioni e obbligazioni sono incrementate. I ricavi da negoziazione sono cresciuti rispetto allo stesso periodo del 2005 e al terzo trimestre 2006. Le attività su azioni hanno beneficiato dell'aumento delle commissioni delle operazioni in liquidità, in particolare sui mercati emergenti, mentre i ricavi complessivi delle attività su reddito fisso, tassi e valute sono avanzati dell'11% dagli ultimi tre mesi del 2005.

Il quarto trimestre include i ricavi di un mese di Pactual in Brasile, le cui operazioni sono state integrate nei gruppi d'affari dopo il perfezionamento dell'acquisizione avvenuto il 1° dicembre. La nuova unità è stata denominata UBS Pactual e ora costituisce il caposaldo della crescente presenza di UBS in America Latina. L'acquisizione delle attività globali di ABN AMRO in future e opzioni si è conclusa il 30 settembre. Grazie a tale integrazione, nel quarto trimestre 2006 i ricavi da negoziazione di derivati quotati sono già raddoppiati rispetto a un anno prima. Nel corso degli ultimi tre mesi del 2006, la nuova unità di gestione degli investimenti alternativi di UBS, Dillon Read Capital Management (DRCM), ha lanciato il primo fondo di investitori esterni, iniziando a contribuire ai ricavi delle attività di asset management.

Dividendo e nuovo programma triennale di riacquisto azionario

Il dividendo proposto per il 2006 dimostra la fiducia che UBS ha nei suoi risultati futuri. Il Consiglio di Amministrazione proporrà un aumento del dividendo di UBS a CHF 2.20 per azione, il che riflette gli ottimi risultati del 2006. Previa autorizzazione da parte degli azionisti, ciò rappresenta un aumento del 16% rispetto al dividendo dell'esercizio scorso, che comprendeva un rimborso del valore nominale di 0.30 CHF per azione. Tale importo è anche superiore del 38% al dividendo regolare dell'anno scorso, pari a CHF 1.60.

In marzo 2007 si concluderà il programma di riacquisto azionario che UBS ha attuato per sette anni consecutivi. In seguito la banca lancerà un nuovo programma triennale di riacquisto attraverso una seconda linea di negoziazione, con un limite massimo pari al 10% delle azioni emesse, che in base all'attuale quotazione equivale ad un importo massimo di circa CHF 16 miliardi. Analogamente a tutti i programmi precedenti, le azioni riacquistate nell'ambito di tale iniziativa saranno annullate se e nel momento in cui l'Assemblea Generale ordinaria concederà la sua approvazione. Questa decisione mette in evidenza l'approccio di gestione a lungo termine del capitale di UBS. Il periodo di tre anni indica chiaramente il costante e rigoroso orientamento volto a fornire rendimenti agli azionisti. Inoltre, consente alla banca di essere flessibile nell'impiego del capitale a favore della sua massima priorità: la crescita delle attività. UBS seguiterà ad operare acquisizioni mirate per cogliere le opportunità che si profileranno e ad investire nello sviluppo organico delle sue attività.

Prospettive

UBS abbina presenza globale e strategia orientata alla crescita in modo unico. Le sue unità vantano forti posizioni di mercato nei segmenti del settore finanziario con prospettive di crescita a lungo termine decisamente più favorevoli dell'economia nel suo complesso. A breve termine, con il maturare del ciclo economico, gli investitori potrebbero divenire più sensibili ad eventuali sviluppi negativi sul piano economico e politico; pertanto, l'attenta gestione dei rischi rimane un aspetto di importanza capitale per UBS. L'istituto ha iniziato il 2007 su una nota positiva, con solide transazioni già in corso di realizzazione, attività sostenute e fiducia degli investitori. Grazie alla presenza globale distribuita tra le Americhe, l'Europa e l'area Asia-Pacifico, UBS ha posto le solide fondamenta della propria strategia di crescita.

«L'anno scorso abbiamo compiuto numerose acquisizioni, investendo al contempo notevolmente nella crescita organica. Nel 2007 ci concentreremo sull'integrazione delle nostre nuove aree di attività e ci aspettiamo di iniziare a vederne i benefici a favore dei nostri clienti e azionisti», ha dichiarato Peter Wuffli.

Risultati raffrontati agli obiettivi

UBS concentra la propria attenzione su quattro principali indicatori di performance, fissati in modo tale da poter fornire ai propri azionisti rendimenti sempre migliori. Tutti i parametri sono calcolati sulla base dei risultati da attività continuative. I primi due indicatori, ovvero gli obiettivi di ROE e l'utile diluito per azione, poggiano sui risultati dell'intera banca, mentre gli altri due, ossia quelli relativi al rapporto costi/ricavi e alla raccolta netta, sono circoscritti alle attività finanziarie. In base a tali premesse, gli indicatori di performance nel quarto trimestre 2006 hanno evidenziato quanto segue:

  • il rendimento annualizzato del patrimonio netto (ROE) per l'intero 2006 si è attestato al 26,4%, in calo dal 27,6% dello stesso periodo dell'esercizio precedente, ma collocandosi ampiamente al di sopra del target di UBS stabilito in un minimo del 20% per il periodo. Tale flessione è riconducibile all'aumento del patrimonio netto medio, a sua volta determinato dall'elevato livello degli utili non distribuiti e solo in parte controbilanciato dal progresso dell'utile netto di competenza.

  • l'utile diluito per azione per il quarto trimestre è stato pari a CHF 1.54, in crescita del 20% o di CHF 0.26 rispetto ai CHF 1.28 dello stesso trimestre del 2005, a dimostrazione dell'incremento dell'utile netto e della riduzione dell'1% nel numero medio di azioni in circolazione dovuta agli ulteriori programmi di riacquisto azionario di UBS.

  • il rapporto costi/ricavi complessivo per il 2006 delle attività finanziarie si è attestato al 69,7%, il livello più basso per un esercizio, e il rapporto costi/ricavi trimestrale nelle attività finanziarie è pari al 70,6%, leggermente in miglioramento rispetto al 70,9% degli stessi tre mesi del 2005. I proventi sono cresciuti per effetto dei maggiori ricavi delle attività di negoziazione e dei compensi e delle commissioni attive netti. I costi sono aumentati principalmente a seguito del rialzo delle spese per il personale, nonché delle spese generali e amministrative relative all'espansione dell'attività, oltre agli investimenti di UBS volti a sviluppare ulteriormente la crescita. Nel 2006 UBS ha assunto 8500 collaboratori nelle aree dove intravede opportunità strategiche a lungo termine. Oltre 2000 unità derivano dall'acquisizione di Pactual, delle attività globali di ABN AMRO in future e opzioni e di Piper Jaffray.

  • - la raccolta netta di UBS per l'intero esercizio 2006 si è attestata al livello record di CHF 151,7 miliardi, sostenuta dall'espansione degli afflussi nelle attività internazionali di gestione patrimoniale (in progresso di CHF 26,6 miliardi) e nelle unità di asset management da parte dei clienti istituzionali (in aumento di CHF 8,5 miliardi). Questo risultato è stato, tuttavia, in parte neutralizzato dalla flessione degli afflussi dei clienti wholesale intermediary (in calo di CHF 20,8 miliardi) e nelle unità statunitensi di gestione patrimoniale (in diminuzione di CHF 11,2 miliardi). La raccolta di capitali netti nel quarto trimestre 2006 ha totalizzato CHF 25,5 miliardi, scendendo dal livello record di CHF 31,1 miliardi registrato lo stesso periodo dell'esercizio precedente. Nei tre mesi in rassegna l'apporto nelle unità di gestione patrimoniale è stato di CHF 21,7 miliardi, in crescita dai CHF 19,7 miliardi del quarto trimestre 2005, mentre la raccolta nelle unità di gestione patrimoniale internazionali e svizzere è progredita di CHF 5,8 miliardi a CHF 19,0 miliardi, principalmente grazie agli afflussi provenienti dall'Asia e dalle Americhe. Nel quarto trimestre 2006 la raccolta netta nelle unità europee di gestione patrimoniale si è attestata a CHF 1,8 miliardi, in flessione dai CHF 3,7 miliardi dello stesso periodo del 2005, dato che il maggior afflusso di attivi in Italia e Francia è stato più che neutralizzato dai minori apporti negli altri Paesi europei. Negli ultimi tre mesi dell'anno gli afflussi nelle unità statunitensi di gestione patrimoniale sono stati pari a CHF 2,7 miliardi, in calo dai CHF 6,5 miliardi dello stesso periodo del 2005 e dai 3,4 miliardi del trimestre precedente. Benché il risultato sia stato inferiore, la raccolta di fondi netti registra un andamento positivo rispetto alla concorrenza per quanto riguarda il tasso di crescita degli attivi. La raccolta nelle attività di asset management è diminuita a CHF 5,5 miliardi dai CHF 10,9 miliardi di un anno prima. La clientela istituzionale ha registrato CHF 5,2 miliardi di capitali netti, principalmente grazie agli apporti degli investimenti alternativi e nel reddito fisso, in parte controbilanciati da deflussi in ambito azionario. L'attività wholesale intermediary ha raccolto CHF 0,3 miliardi, scendendo dai CHF 6,6 miliardi dello stesso periodo del 2005, soprattutto per effetto dei deflussi nei comparti azionario e reddito fisso.

Patrimonio investito

In virtù del rialzo dei mercati finanziari, il patrimonio investito ha totalizzato CHF 2989 miliardi al 31 dicembre 2006, in crescita del 4% dal 30 settembre 2006.

Risultati relativi alle attività finanziarie

Global Wealth Management & Business Banking
Le unità internazionali e svizzere di gestione patrimoniale archiviano l'esercizio 2006 con un utile ante imposte record di CHF 5203 milioni, in progresso del 25% rispetto al 2005. Per il quarto trimestre 2006, l'utile ante imposte è stato di CHF 1418 milioni, in crescita del 16% nei confronti del periodo precedente, mentre i proventi operativi totali si sono attestati a CHF 2813 milioni evidenziando una crescita dell'8% rispetto al terzo trimestre 2006. I proventi ricorrenti hanno evidenziato un trend di crescita, beneficiando dell'aumento della base patrimoniale e dell'incremento delle attività creditizie coperte da garanzie. I proventi non ricorrenti hanno registrato un miglioramento in virtù dei maggiori livelli di attività della clientela.

I costi operativi per il quarto trimestre 2006 si sono attestati a CHF 1395 milioni, in crescita dell'1% rispetto al periodo precedente. Le spese per il personale sono risultate pari a CHF 775 milioni, in calo di CHF 6 milioni dal terzo trimestre 2006; tale andamento è riconducibile alla definizione finale degli accantonamenti per i bonus nel corso del quarto trimestre, che ha ampiamente compensato l'incremento del personale. Le spese generali e amministrative si sono attestate a CHF 240 milioni, in progresso di CHF 16 milioni dal terzo trimestre a seguito delle maggiori spese di viaggio e di intrattenimento sostenute a supporto della continua espansione delle attività operative.

L'utile ante imposte delle unità statunitensi di gestione patrimoniale per l'intero esercizio 2006 si è attestato a CHF 582 milioni, in netta crescita rispetto ai CHF 312 milioni del 2005. Espresso in USD, il risultato del 2006 è in aumento dell'86% sul 2005. Poiché queste attività sono gestite quasi esclusivamente in dollari USA, il raffronto con i risultati dei periodi precedenti è condizionato dai movimenti del dollaro nei confronti del franco svizzero. Il risultato del 2006 ha beneficiato del livello record di proventi ricorrenti e dei minori accantonamenti per rischi legali.

Nel quarto trimestre 2006, l'utile ante imposte è risultato pari a CHF 174 milioni, in crescita rispetto ai CHF 43 milioni del trimestre precedente; i proventi operativi complessivi si sono invece attestati a CHF 1582 milioni. Espresso in USD, il risultato operativo è aumentato del 13% nei confronti del terzo trimestre. Questo andamento riflette i livelli record di proventi ricorrenti, sostenuti dalla crescita dei patrimoni amministrati nei prodotti di conto gestito.

Business Banking Switzerland archivia l'esercizio 2006 con un utile ante imposte record di CHF 2356 milioni, in progresso dell'8% rispetto al 2005. Tale risultato è stato conseguito prevalentemente in virtù della crescita dei ricavi.

Nel quarto trimestre 2006 l'utile ante imposte è risultato pari a CHF 597 milioni. Gli interessi attivi netti, saliti di CHF 37 milioni a CHF 857 milioni, sono in parte espressione dell'incremento dei volumi dei prestiti ipotecari privati. Nel quarto trimestre 2006 i proventi di natura diversa sono scesi a CHF 407 milioni dai CHF 434 milioni del periodo precedente, prevalentemente a causa di una flessione dei proventi da negoziazione e da commissioni.

Nel corso del 2006, l'unità ha trasferito CHF 8,2 miliardi di patrimoni di clienti alle unità internazionali e svizzere di gestione patrimoniale a seguito dello sviluppo delle relazioni con i clienti.

Global Asset Management
Global Asset Management ha realizzato per l'intero esercizio 2006 un utile ante imposte pari a CHF 1392 milioni, in netta crescita dai CHF 1057 milioni di un anno prima. Rispetto al 2005, tale incremento riflette la crescita delle commissioni di gestione in tutte le attività e l'aumento delle commissioni di performance sugli investimenti alternativi e quantitativi.

L'utile ante imposte nel quarto trimestre 2006 è risultato pari a CHF 400 milioni, in crescita del 41% rispetto al trimestre precedente. Questo miglioramento riflette le sostenute commissioni di performance negli investimenti alternativi e qualitativi e le maggiori commissioni di gestione, registrate da tutte le attività sulla scia della crescita dei mercati. Inoltre, DRCM ha percepito proventi di performance dal suo primo fondo di investitori esterni lanciato a novembre 2006, con i compensi d'incentivo aumentati di pari passo con la crescita dei ricavi. Le spese generali e amministrative sono salite, in particolare a seguito degli investimenti effettuati per la piattaforma globale di gestione di portafoglio.

Investment Bank
Nell'esercizio 2006 l'utile ante imposte ha toccato il livello record di CHF 5943 milioni, in progresso del 15% rispetto al 2005. A tale risultato hanno contribuito in misura determinante i sostenuti ricavi nell'ambito di azioni, investment banking e reddito fisso, tassi e valute.

Nel quarto trimestre 2006 tutte le attività hanno registrato risultati solidi, con un utile ante imposte di CHF 1356 milioni, su livelli pressoché invariati rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

I proventi operativi complessivi si sono attestati a CHF 5602 milioni, in crescita del 22% nei confronti del quarto trimestre del 2005.

Nel quarto trimestre 2006 i ricavi dell'unità Equities sono stati pari a CHF 2545 milioni, in crescita del 33% rispetto allo stesso periodo del 2005. Nel complesso, i proventi di equity cash sono aumentati grazie alle condizioni di mercato positive che hanno generato un sostenuto flusso di ricavi sui mercati emergenti. I proventi generati dalle attività sui mercati dei capitali azionari e sui derivati quotati sono più che raddoppiati; in particolare, questi ultimi hanno beneficiato dei vantaggi apportati dall'acquisizione delle unità globali di ABN AMRO in future e azioni.

I ricavi di Fixed income, rates and currencies per il trimestre in rassegna si sono attestati a CHF 2018 milioni, in aumento dell'11% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. I proventi delle attività su tassi hanno espresso un progresso, segnatamente nei comparti di derivati e titoli garantiti da ipoteche. Rispetto allo scorso anno, le attività creditizie hanno prodotto risultati molto solidi in virtù del significativo progresso dei ricavi di negoziazione nel segmento investment grade e in tutte le regioni dei mercati emergenti; risultati positivi sono stati ottenuti anche dalle operazioni di finanziamento primario e consortile grazie all'aumento dei livelli delle attività di mercato. Nel trimestre in rassegna, le attività operative gestite da DRCM per conto di Investment Bank hanno registrato una flessione dei ricavi rispetto allo stesso periodo del 2005 a causa della modesta performance di negoziazione. I proventi su cambi e cash & collateral si sono attestati su livelli inferiori rispetto allo stesso trimestre dell'esercizio precedente. Investment Bank ha subito perdite sulla negoziazione di derivati su metalli preziosi, mentre i metalli di base hanno contribuito positivamente al risultato complessivo grazie alla continua crescita dei volumi.

Investment Banking ha chiuso il quarto trimestre 2006 con un record assoluto in termini di proventi a CHF 1015 milioni, in crescita del 19% rispetto all'analogo periodo del 2005, con progressi in tutte le regioni. Le unità operanti sui mercati obbligazionari e azionari hanno registrato miglioramenti significativi rispetto all'anno precedente. Le attività di leveraged finance hanno proseguito il proprio trend di crescita, a dimostrazione della fiducia ancora maggiore riposta in questo segmento operativo. Anche i proventi generati dalle attività di consulenza sono cresciuti rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, dato che i clienti hanno beneficiato appieno di interessanti opportunità strategiche.

Nel trimestre in rassegna, i costi operativi totali sono risultati pari a CHF 4246 milioni, in crescita del 32% rispetto allo stesso periodo del 2006. Le spese per il personale si sono attestate a CHF 2818 milioni, in aumento del 22% dall'esercizio precedente; in particolare, tale andamento è riconducibile ai maggiori accantonamenti per bonus in contanti, saliti di pari passo sia con i maggiori ricavi, sia con l'aumento della massa salariale a sua volta dovuta alla crescita dell'organico. Nel quarto trimestre 2006 i compensi azionari hanno evidenziato un progresso del 23% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente a seguito di fattori quali il maggior livello di retribuzioni differite per il 2006 e l'aumento del «fair value» delle opzioni emesse nel 2006, sulla scia della crescita del prezzo dell'azione UBS in borsa.

Le spese generali e amministrative sono salite del 48% a CHF 996 milioni; in particolare, sono aumentati i costi IT e di altri servizi di outsourcing, nonché le commissioni professionali, a seguito delle maggiori spese per progetti a supporto della futura crescita operativa nei segmenti di reddito fisso, prime brokerage e mercati emergenti. Un incremento è stato registrato anche dalle spese amministrative e dai costi per i locali nonché, in misura minore, dalle spese di viaggio e di intrattenimento. L'aumento complessivo dei costi è riconducibile anche ai maggiori accantonamenti per rischi legali. Nel corso del trimestre in rassegna il rischio di mercato sostenuto da Investment Bank, misurato dalla media a 10 giorni del Value at Risk (VaR - intervallo di confidenza del 99%, serie di dati storici a 5 anni), è sceso a CHF 391 milioni dai CHF 453 milioni del periodo precedente. Tale flessione riflette la riduzione del rischio registrata alla fine del trimestre precedente, che si è poi confermata per i primi due mesi del periodo in esame. A partire dal 1° dicembre 2006, i limiti di VaR per Investment Bank sono stati incrementati a CHF 775 milioni dai precedenti CHF 650 milioni, mentre quelli di UBS sono stati portati da CHF 750 milioni a CHF 850 milioni. Nella fattispecie, tale rettifica riflette l'integrazione di Pactual e l'attesa crescita delle attività operative per il 2007.

Cautionary statement regarding forward-looking statements

This communication contains statements that constitute «forward-looking statements», including, but not limited to, statements relating to the implementation of strategic initiatives and other statements relating to our future business development and economic performance. While these forward-looking statements represent our judgments and future expectations concerning the development of our business, a number of risks, uncertainties and other important factors could cause actual developments and results to differ materially from our expectations. These factors include, but are not limited to, (1) general market and macro-economic trends, (2) legislative developments, governmental and regulatory trends, (3) movements in local and international securities markets, currency exchange rates and interest rates, (4) competitive pressures, (5) technological developments, (6) changes in the financial position or creditworthiness of our customers, obligors and counterparties and developments in the markets in which they operate, (7) management changes and changes to our Business Group structure and (8) other key factors that we have indicated could adversely affect our business and financial performance which are contained in other parts of this document and in our past and future filings and reports, including those filed with the SEC. More detailed information about those factors is set forth elsewhere in this document and in documents furnished by UBS and filings made by UBS with the SEC, including UBS's Annual Report on Form 20-F for the year ended 31 December 2005. UBS is not under any obligation to (and expressly disclaims any such obligations to) update or alter its forward-looking statements whether as a result of new information, future events, or otherwise.

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