UBS News Alert
Esposizione di UBS al mercato "subprime" (Q3 2007)
Per UBS, l'ambito maggiormente colpito dalle turbolenze di mercato nel terzo trimestre 2007 è stato
il portafoglio di titoli relativi al mercato dei mutui ipotecari residenziali a rischio ("subprime") negli
Stati Uniti. Quando queste posizioni, peraltro di dimensioni considerevoli, sono state aperte, avevamo
effettuato operazioni di copertura parziale al fine di coprire il rischio in condizioni di mercato normali
e volatili. Il deterioramento di questo settore nel terzo trimestre è stato tuttavia più intenso e
repentino di qualsiasi altro evento nella recente storia dei mercati finanziari. I mercati dei crediti
cartolarizzati sono divenuti praticamente illiquidi e le posizioni di UBS, ivi incluse quelle in titoli con
rating elevati, hanno subito sostanziali perdite di valore. Le valutazioni applicate da UBS nel proprio
bilancio al 30 settembre 2007 riflettono la debolezza del mercato immobiliare e ipotecario negli USA
nel corso del trimestre.
Le perdite nette iscritte a bilancio per i tre mesi in questione in relazione a tali posizioni sono state
pari a USD 4,4 miliardi (CHF 5,3 miliardi), costituite da perdite lorde per USD 5,6 miliardi (CHF 6,7
miliardi) compensate in parte dai guadagni sulle posizioni di copertura per USD 1,2 miliardi (CHF 1,4
miliardi). Ove possibile, le posizioni sono valutate al prezzo di mercato quotato (noto anche come
dato di «livello 1» nella terminologia contabile); per le posizioni relative al mercato subprime
statunitense, tuttavia, ciò non è stato e non è tutt'ora possibile nelle attuali condizioni di mercato.
UBS utilizza pertanto in primo luogo tecniche di valutazione basate su «dati osservabili» derivati sia
da attività simili su mercati attivi e con caratteristiche analoghe, sia da recenti prezzi di transazioni
per attività comparabili o da altri dati di mercato osservabili (dati di «livello 2»). Per le posizioni per le
quali non sono disponibili dati di riferimento osservabili, UBS utilizza modelli econometrici con dati
non osservabili sul mercato («livello 3»). Gli input utilizzati dai modelli econometrici sono
prevalentemente costituiti da dati forniti dalle società specializzate in servizi ipotecari. Tali dati, che si
ricevono verso la fine di ogni mese, si riferiscono ai flussi di cassa relativi al mese precedente dei
mutui ipotecari sottostanti ai titoli in questione. I nostri modelli valutano poi il livello di rischio
implicito nel portafoglio ipotecario sottostante e stimano il valore equo («fair value») delle posizioni
da noi detenute.
Sebbene i nostri modelli siano di tipo proprietario e non esista una singola norma di mercato, il
nostro approccio è analogo a quello utilizzato da altri operatori di mercato. I nostri modelli sono
calibrati in base alle transazioni su strumenti simili e sono sottoposti a revisione e aggiornati con
cadenza regolare. Tali modelli non contengono necessariamente indicazioni sul sentiment di mercato
o previsioni che sono implicite nelle transazioni attive, liquide e di livello 1. Tali modelli comportano
limitazioni inerenti, tanto che ipotesi e dati diversi genererebbero risultati differenti.
A fine settembre 2007, le principali posizioni rimanenti di UBS comprendevano:
posizioni in mutui ipotecari cartolarizzati ("residential mortgage-backed securities", RMBS) di tipo subprime. Tali posizioni sono composte prevalentemente da tranches con rating attuale AAA, di cui circa l'80% ha una vita media ponderata attesa inferiore a tre anni. A seguito delle svalutazioni operate nel trimestre in corso, l'esposizione netta risultava pari a USD 16,8 miliardi (CHF 19,5 miliardi).
esposizione netta per circa USD 1,8 miliardi (CHF 2,1 miliardi) verso titoli di debito collaterizzati ("collateralized debt obligation", CDO) detenuti in linee warehouse e conservati dopo la cartolarizzazione. La maggior parte dei titoli hanno attualmente un rating di «investment grade», prevalentemente AAA, e la maggior parte ha una vita media ponderata attesa inferiore a cinque anni.
posizioni in CDO con rating «super senior», ovvero AAA. Il debito CDO super senior dispone di un rating superiore rispetto alle altre tranche AAA della stessa emissione in caso di cessazione dei pagamenti. Il valore nozionale aggregato di questi titoli è pari a USD 20,2 miliardi (CHF 23,4 miliardi), sebbene questo parametro non indichi necessariamente l'esposizione al rischio del portafoglio in questione. Questi titoli presentano tutta una gamma di livelli di subordinazione, scadenze e diritti in caso di cessazione dei pagamenti. Le posizioni sono valutate utilizzando una metodologia di livello 3.
Il valore futuro di tutte queste posizioni dipenderà ovviamente da molteplici fattori, quali gli sviluppi nei sottostanti pool di mutui ipotecari, la variazione delle stime delle perdite, i miglioramenti apportati ai modelli di calcolo e il rating creditizio dei titoli in questione. UBS continua a gestire, negoziare e coprire queste posizioni, per quanto le condizioni di mercato lo permettano.
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