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UBS archivia il secondo trimestre 2005 con un utile netto di CHF 2147 milioni

Zurigo / Basilea | | Quarterly Results

- Utile netto di competenza degli azionisti UBS pari a CHF 2147 milioni nel secondo trimestre - Le attività finanziarie hanno contribuito al risultato per CHF 2111 milioni nel secondo trimestre, in progresso del 9% rispetto all'anno precedente ma praticamente su livelli invariati al lordo dell'avviamento - Nel primo semestre 2005, l'utile di competenza generato dalle attività finanziarie è stato pari a CHF 4538 milioni, in linea con i risultati del primo semestre 2004 - Il RoE annualizzato per il primo semestre si è attestato al 28,2%, di nuovo nettamente al di sopra del target range del 15-20%; l'utile per azione nel secondo trimestre è stato di CHF 2.10 - I risultati hanno continuano a evidenziare una situazione di piena solidità di tutta UBS, sostenuta dai vigorosi proventi da commissioni delle attività di gestione patrimoniale e asset management - La raccolta netta nel secondo trimestre ha espresso ancora una volta una dinamica estremamente solida, attestandosi a CHF 30 miliardi, a cui ha contribuito il risultato quasi record di CHF 19,2 miliardi provenienti dalla clientela di gestione patrimoniale di tutto il mondo.

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Per il trimestre conclusosi il

Variazione % dal

UBS (partecipazioni industriali comprese)

in milioni di CHF, salvo altrimenti indicato

30.6.05

31.3.05

30.6.04

1T05

2T04

Proventi operativi

12,011

12,971

10,217

(7)

18

Costi operativi

9,042

9,389

7,537

(4)

20

Utile netto

2,293

2,833

2,153

(19)

7

Utile netto di competenza delle minoranze

146

208

110

(30)

33

Utile netto di competenza degli azionisti UBS

2,147

2,625

2,043

(18)

5

Per il trimestre conclusosi il

Variazione % dal

Attività finanziarie

in milioni di CHF, salvo altrimenti indicato

30.6.05

31.3.05

30.6.04

1Q05

2Q04

Proventi operativi

9,381

10,104

9,429

(7)

(1)

Costi operativi

6,583

6,877

6,827

(4)

(4)

Utile netto di competenza degli azionisti UBS

2,111

2,427

1,940

(13)

9

UBS chiude il secondo trimestre 2005 con un utile netto di competenza degli azionisti («utile di competenza») pari a CHF 2147 milioni. Le attività finanziarie hanno contribuito a tale risultato per CHF 2111 milioni, in progresso del 9% rispetto a un anno prima, ma praticamente su livelli invariati al lordo dell'avviamento (CHF 12 milioni in meno). Nel primo semestre 2005, l'utile di competenza generato dalle attività finanziarie è stato pari a CHF 4538 milioni, in linea con i risultati dello stesso periodo dell'esercizio precedente al lordo dell'avviamento (CHF 13 milioni in meno).

Le partecipazioni industriali di UBS, ivi compresi la partecipazione in Motor-Columbus e il portafoglio di private equity, hanno contribuito all'utile di competenza per CHF 36 milioni, ovvero per l'1,7%.

«Le nostre capacità di consulenza e il vigore delle nostre attività di gestione patrimoniale e asset management hanno consentito ai nostri trading desk di tenere testa alle impegnative condizioni di mercato», ha affermato Peter Wuffli, Chief Executive Officer.

I proventi operativi delle attività finanziarie (escluse le rettifiche di valore per perdite/recuperi su crediti) si sono attestati a CHF 9312 milioni nel secondo trimestre 2005, salendo di CHF 11 milioni rispetto al secondo trimestre del 2004. Praticamente tutte le principali categorie di commissioni di portafoglio hanno fatto registrare incrementi, in particolare quelle dei fondi d'investimento e dei mandati di gestione di portafoglio, in quanto i mercati hanno evidenziato una crescita e in UBS sono affluiti nuovi capitali. Le commissioni di corporate finance hanno toccato i massimi di sempre in un secondo trimestre, sostenute dal notevole dinamismo delle attività di fusioni e acquisizioni: l'unità di UBS specializzata in M&A si è infatti aggiudicata un numero elevato di prestigiosi mandati, ad esempio quale advisor per MBNA, società specializzata nell'emissione di carte di credito, nella sua fusione con Bank of America, e per Adelphia Communications, compagnia di televisione via cavo, nell'ambito del processo di vendita a Time Warner e Comcast. Anche le commissioni di collocamento di obbligazioni hanno segnato un massimo storico, poiché la clientela aziendale ha continuato ad attingere ai mercati del debito. Tali effetti hanno spinto i compensi e le commissioni attive netti al livello più elevato registrato dal 2001, incidendo per oltre il 57% sul totale dei proventi operativi. Questo risultato ha contribuito a compensare il calo dei ricavi delle attività di negoziazione, ascrivibile principalmente al difficile contesto che contraddistingue il segmento del reddito fisso. Il trading su azioni ha evidenziato una buona tenuta, grazie al rialzo delle attività di prime brokerage.

Il clima operativo positivo e i solidi fondamentali sui mercati creditizi sia in Svizzera che a livello internazionale hanno prodotto un minor tasso di insolvenze, che ancora una volta è risultato in recuperi netti pari a CHF 69 milioni nel secondo trimestre 2005, contro i CHF 128 milioni dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Il livello del patrimonio investito è salito nel secondo trimestre 2005 a CHF 2550 miliardi grazie all'aumento delle valutazioni di mercato e alla sostenuta raccolta netta pari a CHF 30 miliardi; l'afflusso di nuovi capitali nelle attività di gestione patrimoniale si è attestato a un livello quasi record di CHF 19,2 miliardi, generati principalmente dalle attività sui mercati nazionali europei e con la clientela asiatica.

I costi operativi, attestatisi a quota CHF 6583 milioni, hanno registrato una flessione del 4% rispetto all'esercizio scorso, prevalentemente per la cessazione dell'ammortamento dell'avviamento a decorrere dal 1° gennaio 2005. Escludendo i costi per l'ammortamento dell'avviamento nel secondo trimestre 2004, i costi operativi evidenziano un calo dell'1%, in seguito per lo più a un calo degli oneri per rischi operativi. Nel secondo trimestre, le spese per il personale sono aumentate del 4% rispetto a un anno prima, a causa del rialzo della spesa per gli stipendi dovuto alla continua espansione delle attività di UBS e all'aumento degli stipendi annui.

L'organico impiegato nelle attività finanziarie è cresciuto di 1003 unità, passando dai 68 197 collaboratori al 31 marzo 2005 ai 69 200 al 30 giugno 2005. Il livello del personale è aumentato in tutte le aree geografiche, a dimostrazione della crescita delle attività di UBS in tutto il mondo: dalla fine dell'anno scorso il numero di collaboratori è salito di 398 unità in Svizzera, 506 in Europa, 356 nelle Americhe e 533 nella regione Asia-Pacifico.

Attivi ponderati in funzione del rischio, quota di fondi propri BRI Tier 1

Il 30 giugno 2005, gli attivi ponderati in funzione del rischio ammontavano a CHF 300,6 miliardi, in progresso dai CHF 286,0 miliardi al 31 marzo 2005. Tale risultato è stato favorito in gran parte dal rafforzamento delle principali valute, ad esempio il dollaro statunitense e la sterlina britannica, rispetto al franco svizzero. Anche il fabbisogno di capitali ha evidenziato una crescita, dovuta soprattutto alla maggiore attività creditizia nell'ambito della gestione patrimoniale a livello internazionale e, in misura minore, alla crescita delle attività nel settore delle ipoteche in Svizzera come pure agli «originator» di ipoteche attraverso le attività di mortgage-backed securities di Investment Bank. L'accresciuta esposizione creditizia è per la maggior parte coperta da garanzie.

Il capitale BRI Tier 1 è cresciuto da CHF 32,8 miliardi al 31 marzo 2005 a CHF 36,7 miliardi al 30 giugno 2005, mentre la quota di fondi propri BRI Tier 1 è salita al 12,2% a fine giugno dall'11,5% a fine marzo.

Integrazione globale delle unità di gestione patrimoniale

Il 1° luglio 2005, le attività di gestione patrimoniale statunitensi, svizzere e internazionali, come pure le unità elvetiche di corporate banking e retail banking sono state riunite in un unico Gruppo d'affari denominato Global Wealth Management & Business Banking.

L'unità di finanza municipale, coronata da particolare successo e collocata in precedenza all'interno di Wealth Management USA, è stata trasferita nell'area a reddito fisso di Investment Bank.

Nella sua rendicontazione finanziaria, UBS manterrà una posta separata per la performance e la redditività dell'unità di Wealth Management USA. Prima di pubblicare i risultati del terzo trimestre, UBS provvederà a riformulare tali dati al fine di riflettere i trasferimenti.

Prospettive

UBS ha prodotto una performance soddisfacente in un secondo trimestre caratterizzato da condizioni contrastate per i mercati globali. L'inizio del trimestre in rassegna è stato particolarmente impegnativo, ma in seguito i mercati hanno messo a segno un recupero. UBS ritiene che questa dinamica continuerà, almeno in un'ottica di breve termine.

«Benché la naturale stagionalità del nostro settore tenda a sostenere gli utili nella prima parte dell'anno, abbiamo fondate ragioni per ritenere che anche il 2005 sarà un ulteriore anno caratterizzato da solidi risultati per UBS e per i nostri azionisti», ha affermato Clive Standish.

Risultati raffrontati agli obiettivi finanziari di UBS

Il raffronto dei risultati di UBS con i suoi obiettivi finanziari evidenzia che*:

  • Il ROE annualizzato per il primo semestre 2005 si è attestato al 28,2%, in calo rispetto al 29,5%* dello stesso periodo del 2004, ma nettamente superiore al target range del 15- 20%. La flessione è da ricondurre alla crescita del patrimonio netto medio: l'elevato livello degli utili non distribuiti è stato infatti superiore alle distribuzioni attraverso dividendi o riacquisti azionari, ed è stato solo in parte compensato dall'incremento dell'utile netto (annualizzato).

  • L'utile base per azione è risultato pari a CHF 2,10, in flessione marginale (-2%) rispetto ai CHF 2,14* dello stesso trimestre dell'esercizio precedente, a seguito di una contrazione dell'utile di competenza. Il calo è stato tuttavia parzialmente compensato dalla riduzione del 2% del numero medio di azioni in circolazione dovuta alla costante attività di buyback.

  • Il rapporto costi/ricavi per le attività finanziarie è sceso al 70,7% nel secondo trimestre 2005 dal 71,4% registrato nello stesso periodo dell'anno precedente. Tale miglioramento è da ricondurre al lieve incremento dei proventi e alle minori spese generali e amministrative rispetto al secondo trimestre di un anno prima, quando questo dato comprendeva un livello particolarmente elevato di oneri per rischi operativi.

Raffronto tra risultati e obiettivi

Da inizio anno

30.6.05

31.3.05

30.6.04

RoE (%) 1

Come riportato

28.2

32.4

27.2

Ante avviamento

28.2

32.4

29.5 2

Trimestre conclusosi il

30.6.05

31.3.05

30.6.04

Utile base per azione (CHF)

Come riportato 3

2.10

2.60

1.96

Ante avviamento

2.10

2.60

2.14 4

Rapporto costi / ricavi delle attività finanziarie (%) 5,6

Come riportato

70.7

69.0

73.4

Ante avviamento

70.7

69.0

71.4 7

Raccolta netta delle attività di gestione patrimoniale (in miliardi di CHF) 8

Wealth Management

18.4

15.4

8.2

Wealth Management USA

0.8

5.8

2.2

Totale

19.2

21.2

10.4

1 Utile netto di competenza degli azionisti UBS (annualizzato) / patrimonio netto medio di competenza degli azionisti UBS meno
dividendi.

2 Utile netto di competenza degli azionisti UBS (annualizzato) meno ammortamento dell'avviamento / patrimonio
netto medio di competenza degli azionisti UBS meno dividendi.

3 Per il calcolo dell'utile per azione (EPS), si veda la Nota 8 dei
Financial Statements.

4 Utile netto di competenza degli azionisti UBS meno ammortamento dell'avviamento / media ponderata
delle azioni in circolazione.

5 Esclusi i risultati da partecipazioni industriali.

6 Costi operativi / proventi operativi al netto delle
rettifiche di valore per perdite (recuperi) su crediti.

7 Costi operativi al netto dell'ammortamento dell'avviamento / proventi
operativi al netto delle rettifiche di valore per perdite (recuperi) su crediti.

8 Esclusi interessi attivi e proventi da dividendi.

Risultati relativi alle attività finanziarie

Wealth Management & Business Banking

L'unità Wealth Management archivia il secondo trimestre 2005 con un utile ante imposte di CHF 963 milioni, facendo registrare il miglior risultato trimestrale di sempre nonché un miglioramento del 5% rispetto al primo trimestre 2005. Questa performance è stata possibile grazie sia all'aumento delle commissioni di portafoglio generato dal livello record di patrimoni in gestione, sia ai maggiori redditi da interessi, sostenuti dalla continua crescita delle attività su margine d'interesse.

La raccolta netta ha raggiunto CHF 18,4 miliardi, il livello più elevato di tutti i tempi. Nell'area della clientela internazionale sono stati raccolti nuovi capitali netti per CHF 17,0 miliardi, grazie a un afflusso record da parte delle attività domestiche europee e a un ulteriore solido contributo da parte della clientela asiatica. L'area della clientela svizzera ha registrato una raccolta pari a CHF 1,4 miliardi, in netto miglioramento rispetto ai CHF 0,9 miliardi del primo trimestre 2005.

Nel secondo trimestre 2005, il margine lordo sui patrimoni investiti si è attestato a 101 punti base, in calo di 3 punti base rispetto al periodo precedente prevalentemente a seguito della contrazione dei proventi non ricorrenti. Sebbene i ricavi da transazione abbiano evidenziato un marginale miglioramento, non sono stati tuttavia in grado di tenere il passo dei patrimoni investiti.

Al 30 giugno 2005, i patrimoni investiti risultavano pari a CH 890 miliardi, in crescita di CHF 70 miliardi (+9%) rispetto al 31 marzo 2005 in virtù di fattori quali la performance positiva dei mercati, l'apprezzamento del dollaro e la solida raccolta netta. I livelli patrimoniali sono aumentati anche grazie all'integrazione delle attività recentemente acquisite, segnatamente Dresdner Bank Latin America e le attività di Julius Baer nel Nordamerica.

L'unità Business Banking Svizzera ha registrato nel secondo trimestre 2005 un utile ante imposte di CHF 564 milioni, in crescita di CHF 33 milioni (+6%) rispetto al primo trimestre 2005. Si tratta del secondo miglior risultato di sempre, superato soltanto dal secondo trimestre 2003, che peraltro aveva beneficiato di alcune plusvalenze da dismissioni. Questo risultato è il frutto di una rigorosa politica di gestione della base di costi, con una diminuzione delle perdite su credito rettificate attese riconducibile al miglioramento strutturale del portafoglio creditizio negli ultimi anni.

I proventi operativi totali per il secondo trimestre 2005 hanno evidenziato un progresso del 2% rispetto ai dati del primo trimestre 2005, mentre i costi operativi hanno registrato una contrazione marginale.

Il portafoglio creditizio, pari a CHF 140,5 miliardi al 30 giugno 2005, evidenzia un progresso di CHF 1,1 miliardi rispetto al livello del 31 marzo 2005. In particolare, l'incremento delle ipoteche erogate alla clientela privata è stato parzialmente controbilanciato dalla costante attività di recupero crediti.

Global Asset Management

L'unità Global Asset Management ha registrato nel secondo trimestre 2005 un utile ante imposte di CHF 220 milioni, inferiore soltanto di CHF 4 milioni (-2%) rispetto al livello record di CHF 224 milioni del primo trimestre. Tale risultato è espressione delle minori commissioni di performance, soprattutto negli investimenti alternativi e quantitativi, parzialmente compensate dall'aumento delle commissioni di gestione di portafoglio. L'andamento positivo di quest'ultima voce è stato determinato dall'aumento della base patrimoniale, a sua volta conseguente a fattori quali fluttuazioni valutarie positive, un costante e vigoroso afflusso netto di nuovi capitali e livelli di mercato più elevati.

Nel secondo trimestre i costi operativi totali hanno evidenziato una lieve contrazione, prevalentemente a seguito delle minori spese per il personale, con i compensi d'incentivo diminuiti in linea con i proventi.

La raccolta netta dell'unità Institutional nel secondo trimestre 2005 è stata pari a CHF 2,7 miliardi, in calo rispetto ai CHF 5,1 miliardi del periodo precedente a seguito dei deflussi dal comparto monetario. Escludendo i movimenti relativi ai fondi monetari, la raccolta netta si attesta a CHF 4,2 miliardi, su livelli pressoché invariati rispetto al primo trimestre. I principali afflussi sono stati registrati dai mandati a reddito fisso e dagli investimenti alternativi.

La raccolta netta dell'unità Wholesale Intermediary è stata pari a CHF 6,2 miliardi, in progresso rispetto ai CHF 4,7 miliardi del primo trimestre 2005. Escludendo i deflussi dal comparto monetario, la raccolta netta si attesta a CHF 10,7 miliardi, a fronte dei CHF 7,2 miliardi del primo trimestre. Il principale fattore che ha reso possibile questo risultato è rappresentato dai forti afflussi nei fondi azionari e strategici in Europa e nelle Americhe.

Alla fine del secondo trimestre 2005, i patrimoni investiti risultavano pari a CHF 686 miliardi, in progresso dai CHF 635 miliardi del 31 marzo 2005 grazie alla notevole raccolta netta, alla performance positiva dei mercati e ai favorevoli effetti valutari.

Investment Bank

Investment Bank ha registrato un utile ante imposte di CHF 1077 milioni, in crescita del 12% rispetto al secondo trimestre 2004. Al lordo dell'avviamento, l'utile ante imposte evidenzia un progresso del 5%.

I proventi operativi complessivi per il secondo trimestre 2005 hanno raggiunto CHF 3690 milioni, in calo del 6% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. La flessione dei ricavi nel comparto reddito fisso, tassi e valute è stata in parte compensata dai risultati estremamente buoni nell'investment banking e dalla solida performance in ambito azionario.

L'unità Equities ha registrato un aumento dei proventi del 3% rispetto allo stesso periodo del 2004. Il comparto di prime brokerage archivia un trimestre positivo, e le attività su derivati sono state sostenute, soprattutto in Europa, supportate dall'aumento del volume delle opzioni a inizio trimestre. I proventi delle attività di negoziazione secondaria a pronti hanno evidenziato una modesta contrazione a fronte dell'incertezza delle condizioni di mercato. I ricavi in ambito equity capital market hanno subito una marcata flessione nonostante l'aumento della quota di mercato nella maggior parte delle aree geografiche, prevalentemente a seguito di una riduzione dei livelli di emissioni sul mercato.

I ricavi dell'unità Fixed income, rates and currencies hanno registrato un calo del 18% rispetto all'esercizio precedente. Le difficili condizioni di negoziazione hanno comportato minori ricavi nel comparto del reddito fisso e dei tassi. I proventi delle attività di cash & collateral trading hanno messo a segno un buon progresso, compensando la contrazione delle attività di negoziazione su cambi. I risultati dell'unità di principal finance e delle attività immobiliari commerciali hanno espresso un andamento piatto. I credit default swap a copertura delle esposizioni creditizie hanno prodotto proventi nulli, contro il risultato positivo di CHF 12 milioni dell'esercizio precedente.

I ricavi di Investment Banking nel secondo trimestre 2005 hanno evidenziato un progresso del 17% rispetto allo stesso periodo del 2004, consentendo di archiviare il secondo miglior risultato trimestrale dal 2001. Tale performance riflette la capacità di UBS di beneficiare dei sostenuti livelli di attività societarie, in particolare in Europa, prendendo altresì parte a importanti transazioni nelle Americhe.

I costi operativi totali per il secondo trimestre 2005 hanno evidenziato una flessione dell'11% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, riflettendo la diminuzione degli oneri di rischio operativo. Le spese per il personale sono scese del 2% a seguito della riduzione degli accantonamenti per pagamenti di cash bonus, in linea con i minori ricavi; tale andamento è stato tuttavia parzialmente neutralizzato dall'aumento dell'organico.

Il rischio di mercato per Investment Bank, espresso dal VaR medio a 10 giorni al 99%, è stato pari a CHF 362 milioni nel secondo trimestre 2005, in leggero calo rispetto ai CHF 371 milioni del primo trimestre. L'interest rate VaR, che costituisce la componente principale, ha registrato un progresso nel trimestre in rassegna.

Wealth Management USA

L'unità Wealth Management USA ha conseguito un utile ante imposte di CHF 133 milioni, in flessione dell'8% rispetto ai CHF 144 milioni del primo trimestre 2005. Al lordo dei costi di acquisizione, l'utile ante imposte per il secondo trimestre 2005 risulta pari a CHF 197 milioni, in calo del 2% nei confronti dei CHF 201 milioni del trimestre precedente.

Poiché le attività di Wealth Management USA sono gestite quasi esclusivamente in dollari USA, il raffronto con i risultati dei periodi precedenti è condizionato dai movimenti del dollaro nei confronti del franco svizzero. Nel secondo trimestre 2005, il dollaro si è apprezzato del 6% contro il franco svizzero.

Espressa in dollari, la performance risulta inferiore del 7% rispetto al primo trimestre. Tale andamento è riconducibile alla flessione dell'11% nei ricavi da transazioni, soltanto parzialmente compensati dall'aumento dei ricavi ricorrenti e del miglioramento dei proventi di finanza municipale, riflettendo il maggior numero di transazioni in qualità di lead management e l'aumento delle transazioni su derivati.

La raccolta netta per il secondo trimestre 2005 è stata pari a CHF 0,8 miliardi, a fronte dei CHF 5,8 miliardi dei tre mesi precedenti; tale flessione è parzialmente riconducibile ai deflussi dovuti ai pagamenti delle imposte da parte dei contribuenti nel mese di aprile.

Al 30 giugno l'organico dei consulenti finanziari risultava pari a 7474 unità, in crescita di 71 collaboratori rispetto alle 7403 unità al 31 marzo 2005. UBS continua a investire in selezione e formazione, riconfermando l'assunzione di consulenti finanziari altamente produttivi e di talento quale uno dei propri obiettivi primari.

*Al lordo dell'ammortamento dell'avviamento:

fino alla fine del 2004, gli obiettivi erano valutati al lordo
dell'avviamento. L'introduzione dei nuovi standard contabili internazionali aggiornati (International Financial Reporting
Standards, IFRS) ha comportato la cessazione dell'ammortamento dell'avviamento a partire dal primo trimestre 2005.

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December 2004. UBS is not under any obligation to (and expressly disclaims any such obligations to) update or alter
its forward-looking statements whether as a result of new information, future events, or otherwise.

Zurigo/Basilea, 9 agosto 2005

UBS