Novità UBS


UBS riporta una perdita per il quarto trimestre pari a CHF 8,1 miliardi; escludendo alcuni elementi significativi i risultati operativi netti rettificati (al lordo delle imposte) evidenziano un saldo negativo di CHF 2,8 miliardi

Zurigo / Basilea | | Quarterly Results

Coefficiente di capitale Tier 1 pari all'11,5% a fine 2008

Risultati del quarto trimestre 2008

  • Perdita netta di competenza degli azionisti UBS nel quarto trimestre pari a CHF 8100 milioni, incluso un credito netto d'imposta di CHF 1727 milioni.

  • Senza considerare alcuni elementi significativi che hanno inciso sui risultati del quarto trimestre, i risultati operativi netti rettificati (al lordo delle imposte) hanno evidenziato un saldo negativo di CHF 2806 milioni.

  • Deflussi netti nel quarto trimestre pari rispettivamente a CHF 58,2 miliardi e CHF 27,6 miliardi per Wealth Management & Business Banking e Global Asset Management; l'andamento della raccolta netta è migliorato progressivamente nel corso del quarto trimestre e in gennaio l'afflusso di nuovi fondi è stato positivo per entrambe le attività operative.

Risultati dell'intero esercizio 2008

  • Perdita netta di Gruppo di competenza degli azionisti UBS per l'intero 2008 pari a CHF 19 697 milioni, riconducibile principalmente a perdite sulle posizioni di rischio in Investment Bank

  • Calo di ricavi e di utili nel 2008 per Global Wealth Management & Business Banking e Global Asset Management determinato dalla contrazione del livello dei patrimoni in gestione.

  • Significativa diminuzione dei compensi correlati alla performance per l'esercizio 2008 con conseguente flessione dei costi in tutte le Divisioni operative.

Posizioni di rischio

  • Riduzione sostanziale delle posizioni di rischio nel corso del quarto trimestre a complemento della transazione con la Banca Nazionale Svizzera; nel dicembre 2008 è stato perfezionato il primo trasferimento di titoli al fondo di proprietà e controllato dalla BNS.

  • Le restanti concentrazioni di rischio in leveraged finance e nelle compagnie assicurative monoline hanno contribuito a determinare perdite per CHF 3,7 miliardi (USD 3,2 miliardi) negli ultimi tre mesi dell'anno.

  • La riclassificazione di alcuni attivi nel corso del quarto trimestre ha determinato un calo nelle perdite da negoziazione ma maggiori costi di svalutazione.

Base patrimoniale e bilancio

  • Solido coefficiente patrimoniale a fine 2008, con un coefficiente Tier 1 dell'11,5% e un coefficiente totale di adeguatezza patrimoniale pari al 15,5%.

  • Attivi ponderati in funzione del rischio secondo Basilea II diminuiti complessivamente del 9% attestandosi a CHF 302 miliardi nel quarto trimestre

Riduzione dei costi

  • Contrazione pari al 41% delle spese per il personale negli ultimi tre mesi del 2008 rispetto al trimestre precedente; per l'intero esercizio 2008 il calo si è attestato al 36%, se raffrontato con il 2007.

  • Contrazione dell'organico di 1782 unità nel quarto trimestre.

Prospettive

UBS ha avuto un avvio incoraggiante all'inizio dell'anno e in gennaio l'afflusso di nuovi fondi è stato positivo sia in seno all'attività di wealth management sia per il business di asset management. La situazione sui mercati finanziari permane tuttavia delicata in quanto i flussi di cassa disponibili per le aziende e le famiglie continuano a deteriorarsi. Dall'altra parte i governi stanno adottando misure sostanziali per allentare le condizioni fiscali e monetarie. Le previsioni a breve termine restano caute e UBS persisterà nel programma di rafforzamento della propria posizione finanziaria mediante la riduzione delle esposizioni al rischio, degli attivi ponderati in funzione del rischio, degli attivi complessivi e dei costi operativi. In questo modo sarà possibile concentrare il nostro management e le altre risorse verso il consolidamento e lo sviluppo delle attività principali della banca con la clientela.

Strategia

  • UBS ha creato due nuove divisioni operative: Wealth Management & Swiss Bank, guidata da Franco Morra e Juerg Zeltner, e Wealth Management Americas, diretta da Marten Hoekstra. Questi dirigenti sono tutti membri del Direttorio del Gruppo.

  • La nuova struttura di UBS si focalizza sulle attività di base della banca in Svizzera, sulle ampie e solide attività di gestione patrimoniale internazionale in Svizzera e sul potenziale di crescita delle attività nazionali su scala globale.

  • Investment Bank ha compiuto notevoli progressi per quanto riguarda la riduzione del rischio e dell'indebitamento del proprio bilancio, e la sua struttura complessiva è stata considerevolmente semplificata. Gli obiettivi per il 2009 prevedono un'ulteriore riduzione di personale e una limitazione nell'utilizzazione del bilancio e nell'esposizione complessiva al rischio.

  • UBS ha ribadito il sostegno del Consiglio di amministrazione e del Direttorio del Gruppo alla strategia di ogni divisione. Malgrado le difficili condizioni di mercato, UBS ha compiuto notevoli progressi nell'adeguare le proprie attività e si è preparata a far fronte alle nuove condizioni di mercato.

UBS archivia il 2008 con una perdita di CHF 19 697 milioni accusando una perdita per il quarto trimestre pari a CHF 8100 milioni.


Risultati dell'intero esercizio 2008

Nel 2008 la perdita netta di competenza degli azionisti UBS si è attestata a CHF 19 697 milioni, rispetto alla minusvalenza di CHF 5247 milioni sostenuta l'anno precedente. Le perdite nette da attività continuative si sono collocate complessivamente a CHF 19 327 milioni, a fronte della minusvalenza di CHF 5111 milioni del 2008.

Le perdite sono riconducibili prevalentemente ai ricavi negativi prodotti dalle attività di Fixed Income, Currencies and Commodities (FICC) in seno a Investment Bank. Nel 2008 Investment Bank ha ridotto in modo sostanziale le proprie esposizioni al rischio. A fronte di una flessione nel livello dei patrimoni in gestione, Global Wealth Management & Business Banking e Global Asset Management hanno evidenziato nell'esercizio un calo di ricavi e di utili.

I costi operativi complessivi sono diminuiti del 22% in virtù di una diminuzione pari al 36% delle spese per il personale, calate da CHF 25 515 milioni a CHF 16 262 milioni soprattutto per effetto dei minori compensi correlati alla performance, soprattutto in Investment Bank.

Risultati del quarto trimestre 2008

La perdita netta di competenza degli azionisti UBS si è attestata a CHF 8100 milioni, in flessione rispetto all'utile netto di CHF 296 milioni. La perdita netta da attività continuative è stata pari a CHF 7997 milioni rispetto a un utile di CHF 433 milioni.

Investment Bank ha registrato una perdita al lordo delle imposte di CHF 7483 milioni in rapporto alla minusvalenza ante imposte di CHF 2748 milioni del trimestre precedente. Questo risultato è innanzi tutto imputabile a perdite da negoziazione, perdite su esposizioni a compagnie assicurative monoline e a oneri da svalutazione nei confronti di impegni di leveraged finance. Nel quarto trimestre Investment Bank ha registrato un onere sul credito proprio pari a CHF 1616 milioni, principalmente a causa dei rimborsi e dei riacquisti del debito di UBS in questo periodo.

Global Wealth Management & Business Banking ha evidenziato un calo degli utili ante imposte, ridottisi da CHF 1861 milioni a CHF 1133 milioni, dovuto prevalentemente a perdite su crediti lombard, alla flessione delle commissioni di portafoglio e a un costo complessivo di CHF 605 milioni in relazione alle auction rate securities (ARS). L'onere per le ARS comprende spese generali e amministrative di CHF 545 milioni e perdite da negoziazione pari a CHF 60 milioni ed è stato contabilizzato da Wealth Management US in aggiunta agli accantonamenti effettuati nel secondo trimestre 2008.

L'utile netto ante imposte di Global Asset Management è sceso da CHF 415 milioni a CHF 236 milioni, principalmente a seguito del calo nelle commissioni di portafoglio e a una plusvalenza di CHF 168 milioni, realizzata nel terzo trimestre, derivante dalla vendita della partecipazione di minoranza di UBS in Adams Street Partners.

La transazione con la Banca Nazionale Svizzera (BNS) e la congrua valutazione delle obbligazioni a conversione obbligatoria (MNC) collocate presso la Confederazione Svizzera hanno gravato sul conto economico di UBS complessivamente per CHF 4,2 miliardi netti, onere attribuito per la maggior parte al Corporate Center. Sui risultati del quarto trimestre hanno inciso spese di ristrutturazione per CHF 737 milioni mentre i disinvestimenti hanno fruttato una plusvalenza netta di CHF 227 milioni, generata dalla vendita della partecipazione di UBS in Bank of China, in parte neutralizzata dalle perdite relative all'uscita da alcune attività in materie prime di Investment Bank.

Escludendo la spesa complessiva netta connessa alla transazione con la BNS e all'emissione delle MCN, l'onere sul credito proprio, i costi relativi alle ARS, le spese di ristrutturazione e i disinvestimenti sopra menzionati, i risultati operativi rettificati (ante imposte) sono stati negativi per CHF 2806 milioni.

A livello di Gruppo nel quarto trimestre 2008 è stata contabilizzata una rettifica di valore per perdite su crediti pari a CHF 2310 milioni, dei quali CHF 1329 milioni sono imputabili a oneri da svalutazione su strumenti finanziari riclassificati, in particolare posizioni di leveraged finance.

I costi operativi sono diminuiti in modo marcato rispetto al trimestre precedente, dato che negli ultimi tre mesi dell'anno le spese per il personale sono calate del 41% a CHF 2378 milioni soprattutto per effetto dei minori compensi correlati alla performance. Alcuni accantonamenti effettuati nei primi nove mesi del 2008 sono stati revocati, soprattutto in Investment Bank.
Negli ultimi tre mesi del 2008 UBS ha evidenziato un credito d'imposta di CHF 1727 milioni.

Global Wealth Management & Business Banking ha registrato un deflusso netto di CHF 58,2 miliardi, cifra che comprende deflussi netti pari a CHF 58,3 miliardi per Wealth Management International & Switzerland, afflussi netti di CHF 4,1 miliardi da parte di Wealth Management US e deflussi netti di CHF 4,0 miliardi relativi a Business Banking Switzerland. Global Asset Management ha osservato deflussi netti pari a CHF 27,6 miliardi nel quarto trimestre, dei quali CHF 16,7 miliardi in seno al segmento clientela istituzionale, CHF 10.9 miliardi in seno a Wholesale Intermediary.

Elementi significativi che hanno inciso sui risultati operativi del quarto trimestre

Escludendo le spese complessive nette connesse alla transazione con la BNS e all'emissione delle MCN, l'onere sul credito proprio, i costi relativi alle ARS, le spese di ristrutturazione e i disinvestimenti sopra menzionati, i risultati operativi netti rettificati (ante imposte) di UBS sono stati negativi per CHF 2806 milioni.

La transazione con la Banca Nazionale Svizzera (BNS) e l'emissione delle obbligazioni a conversione obbligatoria (MCN) collocate presso la Confederazione Svizzera hanno comportato spese complessive nette pari a CHF 4,2 miliardi nel conto economico di UBS. Questo risultato riflette i costi dell'opzione di acquisto di azioni, in parte compensati dal valore a fine anno di questa opzione, la perdita generata dalle differenze di valutazione degli attivi alienati al SNB StabFund, le minusvalenze sulle coperture oggetto di restrizioni di negoziazione in seguito alla transazione con la BNS e l'impatto dell'emissione contingente di azioni UBS in relazione a tale operazione. Nel totale è altresì inclusa la congrua valutazione dell'impatto dell'emissione delle MCN.

Nel quarto trimestre Investment Bank ha registrato un onere sul credito proprio pari a CHF 1616 milioni, principalmente a causa dei rimborsi e dei riacquisti del debito di UBS in questo periodo.

I costi complessi connessi alle auction rate securities (ARS) si sono attestati a CHF 605 milioni negli ultimi tre mesi dell'anno e comprendono spese generali e amministrative pari a CHF 545 milioni e perdite da negoziazione di CHF 60 milioni. Wealth Management US ha contabilizzato tali oneri in aggiunta agli accantonamenti effettuati nel secondo trimestre.

Nell'ultimo trimestre Investment Bank ha sostenuto spese di ristrutturazione per CHF 737 milioni.

Disinvestimenti hanno contribuito al guadagno netto di CHF 227 milioni per Investment Bank, riflettendo la plusvalenza derivante dalla vendita della partecipazione di UBS in Bank of China, in parte neutralizzata dalle perdite relative all'uscita da alcune attività in materie prime di Investment Bank.

Significativa riduzione delle posizioni di rischio

Il 16 dicembre, l'SNB StabFund ha acquistato una prima tranche di 2042 posizioni in titoli da UBS per un importo pari a USD 16,4 miliardi. UBS e la Banca Nazionale Svizzera hanno concordato che le auction rate securities (ARS) legate a prestiti concessi agli studenti e i titoli attualmente assicurati dalla compagnie monoline non saranno alienati al fondo. Pertanto, l'ammontare complessivo delle posizioni già trasferite o in attesa di trasferimento al SNB StabFund è stato ridotto a USD 39,1 miliardi.

In seguito alla transazione con la BNS e all'impegno costante di UBS nella riduzione del rischio, le esposizioni al rischio sono state ridimensionate in modo significativo nel trimestre. Leverage finance e compagnie assicurative monoline continuano a rappresentare concentrazioni di rischio. Esposizioni a queste due categorie hanno contribuito a determinare perdite per CHF 3,7 miliardi (USD 3,2 miliardi) negli ultimi tre mesi dell'anno.

Con effetto 1 ottobre 2008, UBS ha riclassificato tutti gli attivi idonei che intende detenere per il prossimo futuro per un congruo valore di CHF 17,2 miliardi in tale data, dalla categoria «held for trading» (attività detenute a scopo di negoziazione) a quella «loans and receivables» (prestiti e crediti). Inoltre, le ARS legate a prestiti concessi agli studenti per un congruo valore di CHF 8,4 miliardi sono state riclassificate al 31 dicembre 2008. Nel quarto trimestre 2008, un onere di svalutazione pari a CHF 1,3 miliardi è stato iscritto a bilancio come rettifica di valore per perdite su crediti relativi a strumenti finanziari riclassificati. Senza tale riclassificazione, l'onere di svalutazione non sarebbe stato contabilizzato, ma si sarebbe dovuta registrare una perdita da negoziazione pari a CHF 4,2 miliardi nel conto economico dell'ultimo periodo dell'anno. I proventi netti da interesse dopo tale riclassificazione ammontano a CHF 0,3 miliardi. Nell'ultimo trimestre del 2008, l'utile operativo ante imposte sarebbe stato di CHF 3,4 miliardi più basso se non fosse stata fatta la riclassificazione.

Base patrimoniale e bilancio

Il coefficiente patrimoniale di UBS resta solido, con un coefficiente Tier 1 dell'11,5% e un coefficiente totale di adeguatezza patrimoniale pari al 15,5% a fine anno.

Nel quarto trimestre UBS ha proseguito nella propria strategia di riduzione del bilancio, ridimensionando il proprio portafoglio di negoziazione e le posizioni di collateral trading per un ulteriore importo di CHF 269 miliardi (la maggior parte in Investment Bank). Tale importante operazione è stata tuttavia celata da un significativo incremento dei valori di rimpiazzo (aumentati in misura simile in entrambi i lati del bilancio), nella misura in cui l'andamento dei mercati ha spinto al rialzo i valori di rimpiazzo per un 51%, ossia per CHF 290 miliardi soltanto nel quarto trimestre, portandoli a CHF 854 miliardi alla fine del 2008.
Il totale degli attivi ponderati in funzione del rischio secondo Basilea II è diminuito del 9% rispetto ai tre mesi precedenti, attestandosi a CHF 302 miliardi. Ciò riflette l'impegno costante di UBS nella riduzione del rischio e la transazione con la BNS.

Riduzione dei costi

Le spese per il personale sono scese del 41% a CHF 2378 milioni da CHF 3997 milioni, principalmente in virtù dei minori compensi correlati alla performance. Alcuni degli accantonamenti effettuati nei primi nove mesi dell'anno sono stati revocati, in particolare in Investment Bank. Al 31 dicembre 2008 l'organico è stato ridimensionato a 77 783 unità, in flessione di 1782 dipendenti rispetto al 30 settembre 2008, di cui la maggior parte in seno a Investment Bank.

Prospettive

UBS ha avuto un avvio incoraggiante all'inizio dell'anno e in gennaio l'afflusso di nuovi fondi è stato positivo sia in seno all'attività di wealth management sia per il business di asset management. La situazione sui mercati finanziari permane tuttavia delicata in quanto i flussi di cassa disponibili per le aziende e le famiglie continuano a deteriorarsi. Dall'altra parte i governi stanno adottando misure sostanziali per allentare le condizioni fiscali e monetarie. Le previsioni a breve termine restano caute e UBS persisterà nel programma di rafforzamento della propria posizione finanziaria mediante la riduzione delle esposizioni al rischio, degli attivi ponderati in funzione del rischio, degli attivi complessivi e dei costi operativi. In questo modo sarà possibile concentrare il nostro management e le altre risorse verso il consolidamento e lo sviluppo delle attività principali della banca con la clientela.

Risultato della Divisione operativa: Global Wealth Management & Business Banking

Risultati del quarto trimestre 2008 e del terzo trimestre 2008 a confronto

Negli ultimi tre mesi dell'anno, l'utile ante imposte di Global Wealth Management & Business Banking si è attestato a CHF 1133 milioni, in calo del 39% rispetto al trimestre precedente.

Wealth Management International & Switzerland ha registrato una contrazione dell'utile ante imposte del 36% a CHF 712 milioni dai CHF 1100 milioni, principalmente a causa delle perdite su crediti lombard (prestiti concessi contro pegni, per la maggior parte nella forma di titoli) e della diminuzione dei proventi, dovuta a sua volta al livello significativamente più contenuto della base di patrimoni in gestione. Tali minusvalenze sono state in parte compensate dalla riduzione delle spese per il personale, dato che gli accantonamenti per compensi variabili sono scesi in misura consistente. Wealth Management US ha registrato una perdita ante imposte di CHF 341 milioni, contro un utile ante imposte di CHF 203 milioni per il trimestre precedente. Escludendo i costi connessi alle ARS, l'utile ante imposte sarebbe cresciuto del 30% a CHF 264 milioni. Tale risultato riflette la contrazione delle spese per il personale, compresi i minori accantonamenti dei compensi correlati alla performance, mentre i ricavi hanno esibito una buona tenuta nel trimestre in rassegna. L'utile ante imposte di Business Banking Switzerland è migliorato del 39% a CHF 762 milioni, soprattutto in seguito alla rivalutazione della partecipazione di UBS al SIX Swiss Exchange. Inoltre, le spese operative si sono ridotte per effetto dei maggiori oneri attribuiti alle altre attività e delle minori spese per il personale, a loro volta riconducibili alla flessione dei compensi variabili.

Esercizio 2008 ed esercizio 2007 a confronto

Wealth Management International & Switzerland ha conseguito un utile ante imposte per l'intero esercizio finanziario pari a CHF 4518 milioni, in flessione del 28% da CHF 6310 milioni nel 2007, per effetto di un calo dei proventi del 16% dovuto alla diminuzione delle commissioni di portafoglio e dei ricavi da transazioni, mentre gli oneri per perdite su crediti si sono attestati a CHF 389 milioni, se confrontati ai CHF 1 milione del 2007. Nello stesso periodo le spese operative si sono ridotte del 10%, grazie soprattutto al ridimensionamento delle spese per il personale. Per l'intero esercizio 2008, Wealth Management US ha accusato una perdita ante imposte pari a CHF 698 milioni contro un utile ante imposte di CHF 674 milioni nel 2007. La flessione è stata causata dalle spese connesse alle ARS e dalle minusvalenze complessive da negoziazione per CHF 1524 milioni nel corso del 2008. Escludendo queste spese e le perdite da negoziazione, il risultato ante imposte sarebbe cresciuto del 23%. L'utile ante imposte per l'intero esercizio 2008 di Business Banking Switzerland è aumentato dell'8% collocandosi a CHF 2449 milioni.

Risultato della Divisione operativa: Global Asset Management

Risultati del quarto trimestre 2008 e del terzo trimestre 2008 a confronto

L'utile ante imposte è diminuito del 43%, ossia di CHF 179 milioni, a CHF 236 milioni. Escludendo la plusvalenza proveniente dalla cessione di una quota minoritaria in Adams Street Partners nel terzo trimestre, l'utile ante imposte si sarebbe contratto di CHF 11 milioni.

La flessione dell'utile ante imposte sottostante è principalmente riconducibile al calo delle commissioni di gestione, derivante a sua volta dal minore livello di patrimoni in gestione, imputabile all'impatto negativo degli sviluppi sui mercati finanziari, delle fluttuazioni valutarie, dei deflussi netti e delle maggiori perdite operative. Tali risultati sono stati in parte compensati dalla riduzione delle spese per il personale, in virtù dei minori compensi d'incentivo e dei costanti tagli alle spese.

Esercizio 2008 ed esercizio 2007 a confronto

L'utile ante imposte per l'intero esercizio 2008 si è collocato a CHF 1333 milioni, in diminuzione dell'8% da CHF 1454 milioni nel 2007. Escludendo i costi relativi alla chiusura di Dillon Read Capital Management nel 2007 e la plusvalenza derivante dalla cessione della quota minoritaria in Adams Street Partners nel terzo trimestre 2008, l'utile ante imposte sarebbe sceso di CHF 501 milioni.

Risultato della Divisione operativa: Investment Bank

Risultati del quarto trimestre 2008 e del terzo trimestre 2008 a confronto

Il risultato ante imposte è stato negativo di CHF 7483 milioni rispetto a un saldo negativo di CHF 2748 milioni.

Questa flessione è innanzi tutto imputabile a perdite di negoziazione e a perdite su esposizioni a compagnie assicurative monoline all'interno dell'attività Fixed Income, Currencies and Commodities (FICC). Nel quarto trimestre 2008 i ricavi da titoli azionari hanno accusato una contrazione, soprattutto a causa di proventi negativi nell'area dei derivati; le spese operative complessive sono scese significativamente a CHF 1580 milioni in virtù della consistente riduzione dei costi del personale mentre le spese amministrative sono incrementate a causa di oneri di ristrutturazione. Una rettifica di valore per perdite su crediti pari a CHF 1939 milioni è stata contabilizzata nell'ultimo trimestre 2008, per lo più per effetto dei costi da svalutazione in relazione a impegni di leveraged finance. In aggiunta, nel quarto trimestre Investment Bank ha registrato un onere sul credito proprio di CHF 1616 milioni, per la gran parte riconducibile ai rimborsi e ai riacquisti del debito di UBS in questo periodo.

I ricavi di Investment banking hanno registrato una flessione del 33%, scendendo dai CHF 786 milioni del terzo trimestre ai CHF 528 milioni degli ultimi tre mesi dell'anno. Nell'unità Equities i proventi sono calati da CHF 1225 milioni a CHF 231 milioni, innanzitutto a causa dei ricavi negativi nei derivati. I ricavi del segmento Fixed Income, Currencies and Commodities (FICC) sono stati negativi per CHF 3107 milioni, contro il saldo negativo di CHF 4 514 milioni. Questo andamento è riconducibile in primis a perdite da negoziazione, perdite su esposizioni a compagnie assicurative monoline e costi da svalutazione nei confronti di impegni di leveraged finance.

Esercizio 2008 ed esercizio 2007 a confronto

Nell'esercizio 2008 Investment Bank ha registrato una perdita netta ante imposte di CHF 33 694 milioni rispetto alla minusvalenza, al lordo delle imposte, di CHF 16 669 milioni dell'anno precedente. I proventi operativi complessivi sono stati negativi di CHF 23 769 milioni, per effetto dei ricavi negativi nell'area Fixed Income, Currencies and Commodities. I costi operativi complessivi si sono contratti a CHF 9925 milioni da CHF 15 865 milioni. Le spese per il personale sono calate da CHF 11 286 milioni a CHF 4882 milioni, in seguito alla marcata flessione dei compensi correlati alla performance e dai minori costi salariali.

Risultati del Corporate Center

Risultati del quarto trimestre 2008 e del terzo trimestre 2008 a confronto

Nell'ultimo trimestre 2008 il Corporate Center ha registrato una perdita da attività continuative al lordo delle imposte pari a CHF 3610 milioni, contro una minusvalenza di CHF 7 milioni nel periodo precedente. La differenza è riconducibile prevalentemente alla transazione con la Banca nazionale svizzera e all'impatto della congrua valutazione delle obbligazioni a conversione obbligatoria (MCN) collocate presso la Confederazione Svizzera.

Esercizio 2008 ed esercizio 2007 a confronto

L'utile ante imposte da operazioni continuative generato nel 2008 è stato pari a CHF 0 milioni, in calo dai CHF 2222 milioni del 2007. Nell'esercizio in rassegna i proventi operativi complessivi sono diminuiti del 71% a CHF 1029 milioni, essenzialmente in quanto la plusvalenza contabile di CHF 3860 milioni correlata alle MCN emesse il 5 marzo 2008 è stata neutralizzata dall'impatto della transazione con la BNS e della congura valutazione delle MCN emesse il 9 dicembre 2008. Inoltre i proventi operativi complessivi del 2007 includevano la plusvalenza sulla vendita della partecipazione di UBS in Julius Baer, perfezionata nel secondo trimestre 2007.

Comunicati stampa ulteriori del 10 febbraio 2009

Comunicati stampa ulteriori del 10 febbraio