Novità UBS


UBS archivia il primo trimestre con una perdita pari a CHF 11,535 milioni, in linea con le stime preannunciate il 1° aprile 2008

Zurigo / Basilea | | Quarterly Results

Primo trimestre 2008

  • Perdita netta di Gruppo di competenza degli azionisti pari a CHF 11 535 milioni per il primo trimestre, in calo rispetto all'utile netto di CHF 3031 milioni dello stesso periodo del 2007.

  • La raccolta netta nelle due attività di gestione patrimoniale è stata pari a CHF 5,6 miliardi; Business Banking Switzerland ha registrato deflussi per CHF 1,9 miliardi; Global Asset Management ha registrato deflussi netti per CHF 16,5 miliardi su scala globale.

Posizioni connesse al mercato ipotecario statunitense

Conformemente all'annuncio anticipato del 1° aprile, le attività di Fixed Income, Currencies e Commodities (FICC) sono state penalizzate dalle minusvalenze pari all'incirca a USD 19 miliardi delle posizioni connesse al comparto immobiliare statunitense e ad alcuni crediti strutturati – Ridotto l'inventario delle posizioni a rischio attraverso cessioni e svalutazioni.

Rafforzamento della base patrimoniale

Tenendo conto dell'emissione di capitale ibrido per EUR 1 miliardo già completata ad aprile e dell'emissione di diritti di CHF 15 miliardi che dovrebbe concludersi a giugno, il coefficiente patrimoniale Tier 1 pro forma al 31 marzo 2008 aumenterebbe all'11,8% e il coefficiente patrimoniale totale all'15,6%, tra i più elevati del settore.

Prospettive

UBS prevede che il contesto di mercato rimarrà impegnativo, con un clima economico sfavorevole a livello globale, una riduzione dell'indebitamento degli investitori privati e istituzionali, un rallentamento della creazione di ricchezza e una contrazione delle attività di negoziazione e sui mercati dei capitali. UBS dovrà gestire i costi, le risorse e le capacità in modo molto attivo.

UBS ha archiviato il primo trimestre 2008 con una perdita netta a livello di Gruppo di competenza degli azionisti pari a CHF 11 535 milioni. Tale risultato è in linea con le stime preannunciate il 1° aprile 2008 di CHF 12 miliardi. Il primo trimestre del 2008 è stato difficile sotto diversi aspetti:

  • Il calo dei mercati ipotecari statunitensi e dei relativi strumenti è proseguito durante il primo trimestre diffondendosi anche ad altre posizioni di credito strutturato. Tale andamento ha causato perdite trimestrali di circa USD 19 miliardi sulle relative posizioni (vedasi nota 3 relativa ai resoconti finanziari non revisionati nella relazione trimestrale di UBS e la parte sui ricavi di FICC a pagina 7 del presente comunicato stampa).

  • Questo trimestre è anche stato caratterizzato da minore attività sui mercati dei capitali, da una netta flessione delle operazioni di fusione e acquisizione nonché dalla contrazione dei prezzi dei titoli.

  • Durante il periodo in rassegna, si è inoltre verificato un deprezzamento del dollaro e della sterlina britannica rispetto al franco, valuta in cui sono denominati i resoconti finanziari di UBS.

Ad eccezione delle perdite supplementari subite sulle posizioni esistenti di UBS e alla luce delle condizioni di mercato del primo trimestre 2008, i ricavi conseguiti nella maggior parte degli ambiti operativi di UBS si sono rivelati soddisfacenti e UBS è riuscita a ridurre i costi gestibili.

Per le unità di gestione patrimoniale, asset management e Business Banking Switzerland, gli utili permangono su livelli elevati in termini assoluti, sebbene siano diminuiti dal trimestre precedente. La contrazione del 13% da un trimestre all'altro del patrimonio investito e, di conseguenza, dei proventi da commissioni di portafoglio sono imputabili principalmente al rafforzamento del franco svizzero sulla maggior parte delle valute in cui sono denominati molti attivi investiti (dollaro statunitense, euro, sterlina britannica) e al calo degli indici azionari per il secondo trimestre consecutivo.

In Investment Bank, i ricavi generati da attività di consulenza e delle operazioni sui mercati dei capitali hanno accusato una flessione considerevole rispetto al primo trimestre 2007, a fronte di un calo di oltre il 40% del numero di transazioni a livello globale. Le attività su azioni sono state penalizzate dal marcato indebolimento delle negoziazioni in conto proprio e dai minori ricavi nei derivati fuori Borsa (come i derivati over-the-counter) e negli strumenti equity-linked, che sono stati compensati soltanto in parte dai migliori contributi forniti dalle commissioni delle operazioni in contanti, dai derivati quotati e dal prime brokerage. Sebbene i risultati di negoziazione siano stati deboli nella maggior parte delle aree Fixed Income, Currencies e Commodities (FICC), vi sono state alcune eccezioni tra cui il comparto dei tassi, che ha registrato un solido trimestre grazie agli swap e alle opzioni in Europa, alle contrattazioni dei titoli di Stato, e alle attività su cambi, che hanno beneficiato dell'incremento dei volumi e dell'andamento favorevole dei flussi dei clienti. Nell'ambito delle materie prime, la flessione dei ricavi della negoziazione nel comparto energetico è stata neutralizzata dai risultati positivi in altre aree come i metalli.

In tutta la banca, le spese per il personale variabili sono state ridotte rispetto al primo trimestre e all'ultimo trimestre del 2007, nonostante i costi per indennità di partenza sostenuti a seguito della ristrutturazione di Investment Bank. I costi generali e amministrativi sono diminuiti in tutti i settori, tranne gli accantonamenti, del 20% dal quarto trimestre 2007 e dell'8% dal primo trimestre 2007. L'incremento degli accantonamenti per rischi legali e spese relative ha neutralizzato tali riduzioni, causando un incremento dei costi generali e amministrativi su base annua.

A seguito dell'ampliamento dei differenziali creditizi di UBS nei primi tre mesi del 2008, Investment Bank ha conseguito guadagni sui propri crediti pari a CHF 2103 milioni in termini di proventi netti da negoziazione. Tuttavia, tali plusvalenze potrebbero invertirsi in caso di un nuovo restringimento degli spread creditizi in futuro.

Il trattamento contabile delle obbligazioni a conversione obbligatoria (mandatory convertible notes, MCN) emesse il 5 marzo 2008 è risultato in un guadagno straordinario pari a CHF 3860 milioni, contabilizzati nel Corporate Center.

Rafforzamento della base patrimoniale
Il capitale Tier 1 per il primo trimestre 2008 comprende i CHF 13 miliardi di MCN emesse a marzo. Nel mese di aprile sono stati adottati altri due provvedimenti che produrranno effetti nel secondo trimestre 2008. UBS ha emesso EUR 1 miliardo di titoli privilegiati a scadenza indeterminata, che fanno ora parte del capitale Tier 1. Inoltre, in occasione dell'Assemblea generale ordinaria tenutasi il 23 aprile, gli azionisti hanno approvato un aumento di capitale ordinario proposto dal Consiglio di amministrazione che consentirà all'istituto di ricavare un importo di circa CHF 15 miliardi di fondi propri, già interamente sottoscritto da quattro banche leader a livello internazionale. Considerando entrambi i provvedimenti e la riduzione degli attivi ponderati in funzione del rischio, il coefficiente patrimoniale Tier 1 pro forma al 31 marzo 2008 di UBS si attesterebbe all'11,8% e il coefficiente patrimoniale complessivo al 15,6%, tra i più elevati del settore.

Il programma previsto per i diritti di opzione è il seguente:

27 maggio 2008

Data di stacco per i diritti e inizio del periodo di esercizio e negoziazione dei diritti

9 giugno 2008

Fine del periodo di negoziazione dei diritti

12 giugno 2008

Fine del periodo di esercizio dei diritti

13 giugno 2008

Primo giorno di contrattazione delle nuove azioni

17 giugno 2008

Pagamento e liquidazione

Riduzione dell'inventario dei rischi
Dal terzo trimestre del 2007, UBS ha ridotto notevolmente il proprio inventario di posizioni a rischio: le posizioni connesse ai mutui residenziali statunitensi sono state diminuite all'incirca del 60%; le esposizioni legate ad altri mercati immobiliari residenziali e commerciali USA sono state ridotte attraverso cessioni e svalutazioni (troverete ulteriori informazioni sulla concentrazione del rischio e sull'esposizione al rischio di UBS al 31 marzo 2008 alle pagine 18-23 della relazione finanziaria del primo trimestre 2008 di UBS); inoltre, nei primi tre mesi del 2008, UBS ha ridimensionato il bilancio, diminuendo attivamente lo stock di negoziazione di Investment Bank.

Secondo Marcel Rohner, Chief Executive Officer di UBS, tali provvedimenti si stanno dimostrando efficaci: «La nostra risposta iniziale alle perdite ha iniziato a dare i primi frutti. La nostra esposizione continua ad essere soggetta alle oscillazioni delle condizioni di mercato, ma in determinate aree e agli attuali livelli di valutazione prevediamo un ritorno della domanda per tali titoli. Abbiamo implementato alcune correzioni necessarie nei nostri sistemi di misurazione del rischio e la prima fase del riposizionamento di FICC è stata completata: la struttura dirigenziale di FICC è stata snellita, abbiamo individuato le aree da cui vogliamo disinvestire e le relative posizioni sono ora gestite separatamente da un apposito gruppo.»

Come annunciato il 1° aprile 2008, UBS sta creando una nuova entità che deterrà una parte sostanziale di questo portafoglio. L'obiettivo consiste nel ridurre l'esposizione a tale entità in modo da ottimizzare il valore per gli azionisti UBS.

Prospettive – Il 2008 è iniziato con difficili condizioni di mercato per l'intero settore finanziario. UBS prevede che il contesto rimarrà impegnativo, con un clima economico sfavorevole a livello globale, una riduzione dell'indebitamento degli investitori privati e istituzionali, un rallentamento della creazione di ricchezza e una contrazione delle attività di negoziazione e sui mercati dei capitali.

Tale andamento riguarderà tutte le attività di UBS e la banca dovrà pertanto gestire molto attivamente i costi, le risorse e le capacità. Entro la fine del 2008 Investment Bank prevede di impiegare 19 000 collaboratori; ciò implica una riduzione dell'organico fino a 2600 unità, di cui la maggior parte attraverso licenziamenti. Negli altri gruppi d'affari, i tagli al personale avverranno soprattutto sfruttando le fluttuazioni naturali e le riallocazioni interne, anche se i licenziamenti saranno inevitabili. Ipotizzando condizioni di mercato invariate, UBS dovrebbe disporre entro metà 2009 di circa 5500 collaboratori in meno a livello di Gruppo.

Risultati raffrontati agli obiettivi
UBS controlla l'adeguatezza dei rendimenti conseguiti per gli azionisti concentrandosi su quattro principali indicatori di performance, elaborati sulla base dei risultati delle attività continuative e del primo trimestre 2008 di seguito specificati:

  • una flessione del patrimonio netto di UBS, attestatosi a un livello negativo del 180,0% a fronte del risultato positivo del 26,8% dei primi tre mesi del 2007, andamento principalmente riconducibile alle perdite sostanziali di Investment Bank connesse ai mercati ipotecari statunitensi;

  • un utile diluito per azione negativo di CHF 5.63, rispetto al risultato positivo di CHF 1.43 dello stesso periodo del 2007. Il calcolo dell'utile per azione (EPS) diluito del primo trimestre 2008 tiene conto delle azioni che saranno emesse al momento della conversione delle obbligazioni a conversione obbligatoria (MCN);

  • un rapporto costi/ricavi senza alcuna rilevanza nei tre mesi in rassegna, in considerazione dei ricavi negativi;

  • deflussi netti di CHF 12,8 miliardi rispetto a un afflusso netto di CHF 52,8 miliardi. Il deterioramento delle aspettative relative ai rendimenti dei mercati azionari ha causato una modesta riduzione dell'indebitamento nei portafogli dei clienti privati e la quasi assenza di eventi aziendali ha influito negativamente sulla creazione di ricchezza degli investitori privati. Ciononostante, le attività di gestione patrimoniale globale hanno registrato un afflusso netto di CHF 5,6 miliardi nei primi tre mesi del 2008. In Svizzera, i clienti hanno diversificato parte dei loro attivi al di fuori di UBS a fronte degli effetti che le turbolenze sui mercati creditizi hanno avuto sulla banca. Nel complesso, questa dinamica ha però interessato solo una frazione minima della base complessiva di patrimoni investiti di UBS, ma Business Banking Switzerland ha registrato deflussi netti per CHF 1,9 miliardi.
    Global Asset Management ha archiviato deflussi netti pari a CHF 16,5 miliardi, di cui CHF 9,6 miliardi nelle attività Institutional e CHF 6,9 miliardi in quelle Wholesale Intermediary, riflettendo il contesto generalmente instabile sui mercati. Per far fronte alla sottoperformance di alcune capacità d'investimento nei precedenti trimestri, Global Asset Management ha riorganizzato il management al fine di attirare nuovamente attivi istituzionali con il tempo.

Risultati relativi alle attività finanziarie

Global Wealth Management & Business Banking

Nel primi tre mesi del 2008, l'utile ante imposte di Global Wealth Management & Business Banking è calato del 13% rispetto al trimestre precedente, attestandosi a CHF 2152 milioni. Tutte le unità del gruppo d'affari hanno registrato una flessione degli utili ante imposte nel corso del primo trimestre.

Nel periodo in esame, Wealth Management International & Switzerland ha realizzato un utile ante imposte pari a CHF 1429 milioni, in calo del 13% rispetto al trimestre precedente. I ricavi operativi complessivi sono diminuiti del 7% dai CHF 3298 milioni del quarto trimestre del 2007, a causa della flessione dei ricavi ricorrenti e non ricorrenti. La diminuzione del patrimonio in gestione si è riflessa in una contrazione dei ricavi ricorrenti, mentre il rallentamento delle attività della clientela e il calo dei ricavi su interessi hanno comportato una flessione dei ricavi non ricorrenti. Le spese operative sono leggermente diminuite dal quarto trimestre del 2007, per effetto della riduzione delle spese per il personale, nonché di quelle generali e amministrative il cui calo è da ascrivere ai minori costi di viaggio e rappresentanza e per compensi professionali.

Nel periodo in rassegna, l'utile ante imposte di Wealth Management US si è collocato a CHF 183 milioni, in ribasso del 12% rispetto al trimestre precedente. In dollari statunitensi, questo risultato corrisponde a USD 179 milioni, e rappresenta una contrazione del 2% rispetto al trimestre precedente. Oltre agli effetti negativi del cambio, i primi tre mesi dell'anno sono stati caratterizzati dalla flessione dei ricavi da transazioni, imputabile alle turbolenze sui mercati statunitensi. I proventi operativi hanno ceduto il 9% rispetto al quarto trimestre del 2007, riflettendo principalmente il deprezzamento del dollaro statunitense rispetto al franco svizzero nel corso del periodo in esame e i minori ricavi ricorrenti e non ricorrenti. I costi operativi complessivi per i primi tre mesi del 2008 sono scesi del 9% rispetto al periodo precedente. Tale riduzione è riconducibile alle minori spese per il personale e ai tagli sul fronte dei costi generali e amministrativi, che hanno influito positivamente sul deprezzamento del dollaro statunitense rispetto al franco svizzero durante il periodo. Le spese per il personale sono scese del 5%; in dollari statunitensi sono tuttavia cresciute del 6% rispetto al quarto trimestre del 2007 principalmente in ragione dei maggiori compensi per incentivi corrisposti. Rispetto ai precedenti tre mesi le spese generali e amministrative sono diminuite soprattutto grazie all'impatto dei cambi valutari e ai minori costi per compensi professionali e di viaggio.

L'utile ante imposte di Business Banking Switzerland si è attestato a CHF 540 milioni, in calo del 10% dal quarto trimestre 2007. I ricavi operativi totali hanno evidenziato una contrazione del 5% rispetto agli ultimi tre mesi dello scorso anno, alla luce dei minori livelli di interessi attivi e proventi di natura diversa. A dispetto di un incremento degli oneri per il personale, i costi operativi sono scesi dell'1% grazie in larga misura alle minori spese generali e amministrative.

Global Asset Management
Nel primo trimestre 2008, l'utile ante imposte di Global Asset Management si è collocato a CHF 330 milioni, in flessione del 32% rispetto al periodo precedente. Le commissioni di performance sono risultate inferiori a quelle registrate nel quarto trimestre 2007, come del resto le commissioni di gestione in tutti i segmenti, scese contestualmente a una riduzione dei livelli di patrimonio investito, sui quali hanno influito negativamente soprattutto la performance dei mercati finanziari e il rafforzamento del franco svizzero.

I proventi operativi hanno subito un calo del 27% rispetto al trimestre precedente, riflettendo ampiamente il calo delle commissioni di performance dagli elevati livelli del quarto trimestre 2007 – con particolare riferimento agli investimenti alternativi e quantitativi e alle attività di asset management in Brasile – nonché la riduzione delle commissioni di gestione in quasi tutti i segmenti per effetto dei livelli inferiori di patrimonio investito.

Il calo dei ricavi provenienti dal segmento Institutional, che riflette le minori commissioni di performance e di gestione, è stato parzialmente neutralizzato dall'inclusione di Caisse Centrale de Réescompte. Anche i ricavi del segmento Wholesale Intermediary hanno registrato una flessione, riconducibile essenzialmente alla contrazione delle commissioni di gestione in seguito al ridimensionamento dei patrimoni investiti.

I costi operativi complessivi si sono contratti del 22% rispetto agli ultimi tre mesi del 2007. Nel primo trimestre 2008 le spese per il personale sono scese a CHF 303 milioni rispetto ai CHF 372 milioni del periodo precedente, rispecchiando i minori compensi per incentivi riconducibili al calo dei ricavi. Le spese generali e amministrative sono diminuite a CHF 104 milioni nel primo trimestre del 2008, principalmente a causa dei minori accantonamenti per contenziosi, della diminuzione dei compensi professionali e del taglio dei costi di viaggio e di rappresentanza.

Investment Bank
Nel primo trimestre 2008 Investment Bank ha registrato una perdita di CHF 18 228 milioni, rispetto all'utile ante imposte di CHF 1539 milioni conseguito nello stesso periodo dell'esercizio precedente.

vi dei primi tre mesi del 2008 hanno registrato un saldo negativo di CHF 14 813 milioni rispetto al saldo positivo di CHF 6238 milioni di un anno prima.

I ricavi di Investment banking, pari a CHF 557 milioni nel primo trimestre del 2008, sono scesi del 58% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente in seguito alla contrazione globale delle commissioni. I ricavi di consulenza hanno ceduto il 14% alla luce di una tendenziale diminuzione delle operazioni su mandato nel settore. I proventi conseguiti sui mercati dei capitali sono stati penalizzati dai volumi di mercato più contenuti in tutte le regioni, segnando un calo del 72%. I mercati dei capitali azionari hanno registrato una flessione dell'80%, a fronte di una riduzione del 61% di quelli legati alle attività di FICC. Gli altri proventi da commissioni e quelli legati alla gestione del rischio hanno riportato un saldo negativo di CHF 98 milioni. Nel primo trimestre del 2008 i ricavi dell'attività di vendita e negoziazione hanno archiviato un risultato negativo di CHF 17 165 milioni, causato dai saldi negativi di FICC ma parzialmente compensato dai contributi positivi delle attività su azioni.

Nel periodo in rassegna i ricavi dell'unità Equities, pari a CHF 1948 milioni, hanno espresso un calo del 32% rispetto al risultato record conseguito nel contesto estremamente favorevole del primo trimestre 2007. I primi tre mesi di quest'anno sono stati caratterizzati da condizioni operative difficili e da liquidità di mercato limitata. Ciò malgrado, i proventi dalle attività di cash equity sono aumentati grazie ai livelli record raggiunti dalle commissioni. I ricavi del prime brokerage hanno conseguito una notevole crescita durante il trimestre, trainata principalmente dai proventi generati dalla crescita dei saldi medi dei clienti e dalla maggiore attività di securities lending. I proventi riconducibili alle attività su strumenti derivati quotati si sono attestati a livelli record, grazie all'aumento di volumi e ricavi generati dalla nuova clientela acquisita nel 2007, a fronte di un calo dei proventi su derivati. I ricavi da negoziazione in conto proprio hanno registrato importanti flessioni in tutte le aree geografiche ed anche i proventi dei prodotti equity-linked hanno continuato a risentire dei ridotti livelli di liquidità.

I ricavi dell'unità Fixed Income, Currencies and Commodities (FICC) sono stati negativi di CHF 19 113 milioni nel primo trimestre 2008, in flessione dal risultato positivo di CHF 2055 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. I proventi del primo trimestre 2008 sono stati fortemente penalizzati dalle perdite sulle esposizioni al mercato ipotecario residenziale statunitense. Minusvalenze sono state registrate anche dalle ipoteche commerciali e dal programma di credito strutturato (reference linked note) statunitense. UBS ha svalutato le proprie posizioni nei titoli garantiti da attivi per prestiti a studenti statunitensi e alcuni impegni di leveraged finance e ha effettuato ulteriori adeguamenti delle valutazioni di credito sulle coperture acquistate presso le compagnie assicurative monoline. Durante il trimestre in esame, UBS ha ridotto ulteriormente le posizioni nei titoli europei garantiti da attivi e registrato perdite in seguito alle cessioni e alla conclusione negoziata di operazioni.

Nel complesso, le condizioni dei mercati sono rimaste molto difficili nel primo trimestre del 2008.

Questi effetti negativi del mercato sono stati solo parzialmente neutralizzati dai risultati vigorosi registrati nelle attività su cambi, tassi e materie prime. I mercati dei cambi e quelli monetari hanno registrato un andamento record nel trimestre. Anche per le attività su tassi l'anno è iniziato brillantemente; il segmento delle materie prime ha altresì archiviato buone performance evidenziando un andamento stabile rispetto alla marcata crescita conseguita nel primo trimestre 2007.

Nel periodo in rassegna, i costi operativi complessivi sono risultati pari a CHF 3415 milioni, in calo del 27% rispetto allo stesso trimestre del 2007. Nei primi tre mesi di quest'anno le spese per il personale sono diminuite del 44% dallo stesso periodo di un anno prima, riflettendo i minori accantonamenti dei compensi correlati alla performance ed effetti di cambio. Anche i costi salariali sono scesi, a seguito di un ridimensionamento dell'organico (in calo di 859 equivalenti a tempo pieno dal quarto trimestre 2007). I costi per indennità di partenza sono per contro saliti, per effetto delle misure di ristrutturazione avviate.

Le spese generali e amministrative sono diminuite nella maggior parte delle categorie rispetto al primo trimestre 2007 e al quarto trimestre 2007, ma queste diminuzioni sono state compensate da un aumento degli accantonamenti per rischi legali.

Questa pubblicazione non costituisce un’offerta di vendita o una sollecitazione di acquisto di titoli. Essa non costituisce
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e di quotazione non ancora pubblicato. Le decisioni d’investimento relative ai titoli offerti al pubblico di UBS SA devono
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pubblicato il 26 maggio 2008 e si potrà ottenere gratuitamente presso UBS Investment Bank, Prospectus Library,
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