Nouvelles UBS


Barometro PMI di UBS: Inversione di tendenza riuscita nell'industria

Zurigo/Basilea | | Media Releases Switzerland

In aprile, come già nei mesi precedenti, i risultati ottenuti dalle grandi imprese svizzere dell'industria dal punto di vista economico sono stati migliori rispetto a quelli delle piccole e medie imprese (PMI). Ma negli ultimi mesi la situazione economica è chiaramente migliorata per le aziende di entrambe le dimensioni. Nonostante una dinamica leggermente più debole, le società di servizi sono rimaste soddisfatte della loro situazione economica.

Da dicembre il barometro per le grandi aziende ha continuato a migliorare in misura costante, salendo da marzo ad aprile da 0.88 a 1.21 punti. Anche per le PMI da gennaio si osserva una tendenza rialzista e nell'ultimo mese il barometro delle PMI è passato da 0.30 a 0.42 punti. Tuttavia, nonostante questa ripresa, la situazione economica delle PMI resta sempre chiaramente peggiore rispetto a quella delle grandi imprese.

Le grandi imprese del settore industriale aumentano la produzione

Benché negli ultimi mesi la situazione degli affari nell'industria si sia chiaramente ripresa secondo i due barometri, la maggior parte delle grandi imprese valuta la propria situazione economica solo come soddisfacente. Anche le PMI, nonostante il miglioramento, continuano a ritenere negativo il proprio andamento degli affari. Questa scarsa valutazione è ascrivibile a una sempre debole domanda estera e al peggioramento degli utili sia per le grandi imprese che per le PMI. Per quanto riguarda la domanda estera, grazie alla ripresa economica in Europa, prevediamo un miglioramento nella domanda di beni svizzeri. Inoltre il livello occupazionale è stato valutato dalle imprese come troppo elevato.

A prescindere dalle dimensioni delle aziende, la situazione economica nell'edilizia è ancora soddisfacente. Il portafoglio ordini è migliorato sia per le grandi imprese sia per le PMI, anche se a un livello minore per queste ultime. Nonostante la buona valutazione degli affari, la situazione dei redditi è rimasta negativa per la maggior parte delle PMI e delle grandi imprese. Per gli studi di architettura e ingegneria, la situazione reddituale, con una stabilizzazione nel trimestre precedente, è stata leggermente migliore rispetto a quella dell'edilizia. L'andamento degli affari si attesta altresì sempre a un livello molto elevato, benché la dinamica per le grandi imprese e per le PMI si sia alquanto indebolita. Staremo a vedere se si tratta già di un'inversione di tendenza. Questo potrebbe tuttavia segnalare che gli studi di architettura e ingegneria, dopo l'approvazione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa, valutano la loro situazione economica generale con una certa maggiore cautela rispetto a qualche mese fa.

In generale le imprese del settore dei servizi, dominato prevalentemente da operatori nazionali, hanno assegnato alla loro situazione degli affari una valutazione migliore rispetto a quella delle imprese industriali, pur registrando un leggero rallentamento della dinamica. Mentre le PMI del settore industriale in genere riscontrano risultati peggiori, la situazione nel settore dei servizi è più differenziata. Le PMI hanno ad esempio classificato la situazione degli affari in modo migliore e sono inoltre tendenzialmente più ottimiste nelle aspettative di prezzo rispetto alle grandi imprese. Fortunatamente anche la situazione dei ricavi delle grandi imprese è nuovamente migliorata, mentre nelle PMI è rimasta stabile da quattro trimestri fino al trimestre precedente.

Il settore del turismo continua a rappresentare un'eccezione. Nonostante una crescente domanda, dovuta tra l'altro a un aumento dei pernottamenti, la situazione economica delle aziende del settore non è migliorata di molto. A prescindere dalle dimensioni, le imprese hanno classificato la situazione dei loro affari come negativa. Questa valutazione si è basata anche su un peggioramento della situazione reddituale nonostante cifre di fatturato stabili.

Il miglioramento del barometro per le grandi imprese e per le PMI supporta la nostra visione di un miglioramento dell'industria. Noi prevediamo che, grazie alla ripresa economica nell'Eurozona e negli Stati Uniti e ai sempre solidi tassi di crescita in molti paesi emergenti, soprattutto le imprese orientate all'export potranno beneficiare di una crescente domanda estera. Le società di servizi dovrebbero continuare a trarre beneficio da un solido consumo interno.

Barometro PMI di UBS 

Calcolo del barometro PMI di UBS
Il barometro industriale UBS si basa sul sondaggio mensile condotto dal KOF nel settore industriale (senza il ramo edile). Viene calcolato come primo componente principale tra 17 sotto indicatori per l’intero settore industriale, suddividendo in PMI (fino a 200 collaboratori) e grandi aziende (a partire da 200 collaboratori). Viene graduato in modo tale che il suo valore medio è zero e la sua varianza 1.

Industria

Settore dei servizi 

Importante
La valutazione avviene attraverso il cosiddetto indice di diffusione: il risultato corrisponde alla media della quota di aziende con trend positivo' o 'negativo'. Pertanto, esso non fornisce tassi di variazione percentuali.

UBS SA

Contatti

Sibille Duss, UBS Chief Investment Office WM
Tel. +41 44 235 69 54, sibille.duss@ubs.com

Veronica Weisser, UBS Chief Investment Office WM
Tel. +41 44 234 50 62, veronica.weisser@ubs.com

 

UBS outlook Svizzera: www.ubs.com/investmentviews
Pubblicazioni UBS e previsioni relative alla Svizzera disponibili al sito: www.ubs.com/wmr-swiss-research