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Leggero incremento dell'indice della bolla immobiliare nonostante il miglioramento della situazione economica

Zurigo/Basilea | | Media Releases Switzerland

L'UBS Swiss Real Estate Bubble Index si posiziona dopo un leggero incremento a quota 1,20 punti. I prezzi degli immobili residenziali e l'indebitamento ipotecario sono aumentati con maggiore decisione rispetto alla performance economica e ai redditi delle economie domestiche. Il numero delle regioni critiche invece rimane invariato, anche se nella regione del Lago di Ginevra si è registrata un'inversione di tendenza.

Zurigo/Basilea, 7 novembre 2013 – L'UBS Swiss Real Estate Bubble Index si posiziona attualmente a quota 1,20, dopo un leggero incremento di 0,05 punti indice (serie temporale rivista) e così nel 3° trimestre 2013 rimane nella zona di rischio. Sebbene la crescita economica dell'ultimo trimestre sia stata maggiore rispetto al trimestre precedente, non ha potuto tenere il passo delle dinamiche del prezzo e dell'indebitamento sul mercato immobiliare residenziale. I rischi sono così aumentati ulteriormente.

Il costante aumento dell'indice nel 3° trimestre 2013 è stato causato dalla crescita dei prezzi degli immobili residenziali del già elevato 4,2 per cento in termini reali rispetto all'anno precedente. Poiché i canoni di locazione offerti nello stesso periodo sono aumentati di solo il 3,3 per cento, la forbice dei prezzi tra oggetti in vendita e in affitto si è ampliata ulteriormente. Tuttavia, la domanda di abitazioni di proprietà quali oggetti di investimento è rimasta sempre elevata. Così il numero di richieste di credito presso UBS per oggetti senza utilizzo personale diretto è salito a 22,1 per cento del totale – quasi al livello del massimo storico di 22,3 per cento nel 4° trimestre 2012.

La forte crescita economica del 2,5 per cento e la conseguente crescita del reddito ha tuttavia relativizzato l'andamento dei prezzi. Inoltre, quest'anno la più lunga fase deflazionistica dalla crisi economica mondiale del 1929 giungerà al termine. L'inflazione annuale di beni nazionali in pochi mesi è aumentata da 0 a 0,7 per cento a settembre 2013. La dinamica di crescita maggiore in combinazione con tassi d'inflazione superiori potrebbe normalizzare le valutazioni sul mercato immobiliare in tutta la Svizzera senza una grande correzione dei prezzi.

Con un livello delle valutazioni come quello attuale basta poco per far aumentare nuovamente il rischio di una bolla immobiliare. Finché i prezzi degli immobili residenziali, al netto dell'inflazione, aumenteranno di oltre il 3 per cento all'anno, gli squilibri continueranno ad aumentare. E mentre l'indebitamento ipotecario cresce praticamente in modo invariato, aumenta anche il rischio per l'economia nazionale. Solo interessi ipotecari significativamente maggiori potrebbero porre fine a questo trend rischioso.

I rischi regionali nel 3° trimestre 2013 sono rimasti invariati. Nelle regioni critiche del Lago di Ginevra, tuttavia, si è registrata un'inversione di tendenza. Come unica grande Regione, l'area presenta praticamente in tutti i segmenti prezzi per gli immobili residenziali stagnanti o in calo. A causa delle valutazioni elevate sul Lago di Ginevra rispetto ad altre regioni critiche, il potenziale di correzione resta sempre elevato.

UBS Swiss Real Estate Bubble Index - 3° trimestre 2013

Metodo
Conformemente alla definizione, a seconda del valore attuale, l'indice può assumere i seguenti cinque livelli progressivi di rischio: ristagno, equilibrio, boom, rischio e bolla. L'UBS Swiss Real Estate Bubble Index è composto dai sei seguenti sottoindici: rapporto prezzi d'acquisto/canoni d'affitto, rapporto prezzi delle case/reddito delle economie domestiche, andamento dei prezzi delle case rispetto all'inflazione, rapporto indebitamento ipotecario/reddito, rapporto attività edilizia/prodotto interno lordo (PIL), nonché la quota delle richieste di credito presentate per l'acquisto degli immobili d'affitto previsti rispetto al totale delle richieste di credito per gli immobili da parte di clienti privati UBS.

Selezione delle regioni critiche e delle regioni da monitorare
La nostra selezione delle regioni a rischio è legata al livello dell'UBS Swiss Real Estate Bubble Index e fa capo a una procedura di selezione a più livelli che si basa sui dati regionali della popolazione e dei prezzi immobiliari.

Mappa delle regioni critiche – 3° trimestre 2013

UBS SA


Contatti


Claudio Saputelli, Responsabile CIO WM Swiss & Global Real Estate Research
Tel. +41 79 513 50 45

Dr. Matthias Holzhey, Economista CIO WM Swiss & Global Real Estate Research
Tel. +41 44 234 71 25


Lo studio UBS Swiss Real Estate Bubble Index può essere scaricato da Internet al seguente link: www.ubs.com/swissrealestatebubbleindex-en (disponibile in inglese, francese e tedesco).

La prossima data di pubblicazione dell'UBS Swiss Real Estate Bubble Index e il 4 febbraio 2014.

www.ubs.com