Tre settori con potenziale di ottimizzazione fiscale

1. Pianificazione della liquidità
Quando l'impresa non necessità più di determinati mezzi, questi possono essere trasferiti nel patrimonio privato. In ragione della progressione fiscale, il prelievo deve essere pianificato con attenzione. Dal punto di vista fiscale si rivela generalmente vantaggioso un reddito quanto più possibile costante.

2. Pianificazione successoria
Ogni soluzione successoria implica delle conseguenze fiscali. Risulta quindi importante eseguire per tempo un'analisi dettagliata della situazione che tenga conto anche delle conseguenze fiscali. Un'attenzione particolare deve essere prestata anche al fattore tempo, poiché di norma le imposte possono essere ottimizzate solo nell'arco di vari anni.

3. Pianificazione previdenziale
Anche per motivi fiscali vale la pena di avviare per tempo una strategia previdenziale. Nell'ambito del secondo (LPP) e terzo pilastro (soprattutto il pilastro 3a), le imprenditrici e gli imprenditori possono disporre di un interessante margine di manovra finanziaria. Questo deve essere analizzato in considerazione di tutti i fattori influenti ed utilizzato in modo sistematico.