Cinque passi verso la sicurezza finanziaria nella terza fase di vita

1. Verificare le entrate
Presso la Cassa pensioni e la Cassa di compensazione AVS è possibile ottenere informazioni sulle pensioni. Occorre inoltre valutare se esistano altre fonti di reddito (entrate da locazioni ecc.) su cui fare affidamento nella terza fase della vita.

2. Creare un budget
Creando un budget privato per la situazione odierna, è possibile ricavare il budget per i primi anni dopo il pensionamento.

3. Prevenire le lacune di reddito
Se le spese superano le entrate previste, si determinano delle lacune di reddito. In questo caso è consigliabile cercare, insieme al consulente bancario, possibili soluzioni per colmare queste lacune.

4. Pianificare il reddito dalla Cassa pensioni
È fondamentale analizzare la situazione finanziaria e patrimoniale nel suo complesso. Successivamente è necessario chiarire se dalla Cassa pensioni (se esistente) si desideri percepire una pensione vitalizia, il capitale o una forma mista.

5. Scaglionare i prelevamenti
Vale la pena pianificare un prelevamento scaglionato dei capitali previdenziali. Questo consente di ottimizzare le imposte.