Dal 1° gennaio 2006 le banche europee richiedono per le operazioni di pagamento internazionali l’indicazione del numero l’IBAN (International Bank Account Number) e del codice BIC (Bank Identifier Code) del beneficiario. Se l'IBAN o il BIC non figurano sull’ordine di pagamento, la banca beneficiaria addebita spese supplementari poiché in questo caso viene impedita l’elaborazione automatizzata dell’operazione. Questi costi di terzi vengono addebitati all’ordinante. Dal 2007, le banche beneficiarie hanno addirittura il diritto di respingere i pagamenti transfrontalieri se questi non sono corredati di BIC e IBAN.
Per tale motivo la invitiamo a corredare i suoi pagamenti internazionali di numero IBAN e codice BIC. Se non conosce l’IBAN del beneficiario e il BIC della sua banca, o se tali informazioni non sono riportate sulla fattura, la preghiamo di rivolgersi direttamente al beneficiario.
L’IBAN è un numero di conto standardizzato a livello internazionale che permette di identificare immediatamente i tre dati essenziali di una relazione bancaria, ovvero il Paese, l’istituto finanziario e il numero di conto. Il BIC è destinato invece all’identificazione della banca del beneficiario. Indicando l’IBAN e il BIC, si può elaborare automaticamente un pagamento senza interventi manuali.
Se inviate fatture all’estero, vi invitiamo a comunicare i vostri IBAN e BIC all’ordinante. Tali codici sono riportati per esempio nel vostro estratto conto su UBS e-banking oppure su carta.
Trovate indicazioni dettagliate in proposito nel foglio informativo di UBS «Pagamenti in Europa: sempre con IBAN e BIC
».
Utilizzi il numero IBAN a partire già da oggi anche per i pagamenti in Svizzera.