UBS AG
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Relazioni 2006  
Retrospettiva Financial Report Handbook
     
Rapporto 2006
 

Stimati Azionisti,
Stimati Azionisti,

Marcel Ospel and Peter Wuffli

Marcel Ospel and Peter Wuffli

 

il 2006 è stato l’esercizio migliore della nostra storia e un anno molto dinamico. Abbiamo effettuato quattro acquisizioni significative e investito nella crescita organica della nostra attività, consolidando la nostra posizione competitiva e ottimizzando la qualità e la gamma dei prodotti e servizi che offriamo ai clienti. Tali mosse strategiche, che in parte hanno già prodotto risultati tangibili, sono di grande importanza a lungo termine per il valore dei vostri investimenti. Nonostante queste iniziative abbiano richiesto notevoli sforzi, non ci hanno impedito di superare gli obiettivi di performance e di conseguire un forte rialzo dell’utile per azione.

Il nostro successo è merito dell’operato dei 78 1 40 collaboratori UBS attivi in oltre 50 paesi. Certo, l’anno scorso le condizioni dei mercati finanziari sono state eccellenti, ma senza il knowhow e la professionalità dei nostri collaboratori non sarebbe stato possibile sfruttare le opportunità di business presentatesi. Cogliamo l’occasione per ringraziare sentitamente i nostri collaboratori per il loro impegno.

Nel 2006 è stata rafforzata la nostra posizione nei segmenti e nelle regioni chiave dei mercati emergenti. Abbiamo acquisito la società brasiliana di servizi finanziari Banco Pactual, una delle principali banche d’affari indipendenti e società di asset management del Paese che dispone altresì di un segmento di gestione patrimoniale in piena espansione. L’integrazione nelle nostre unità di investment banking, gestione patrimoniale e asset management procede senza alcuna difficoltà. Già nel primo mese, Pactual ha contribuito positivamente ai ricavi e agli utili di UBS. Le unità integrate hanno avviato l’attività sotto i migliori auspici ed è già stata portata a termine una serie di importanti operazioni di investment banking. Inoltre, in virtù dell’unione dei patrimoni investiti pari a un totale di CHF 24 miliardi, ora siamo il sesto maggiore asset manager del Brasile e grazie a Pactual potremo ampliare ulteriormente le nostre attività in America Latina.

A inizio gennaio 2007, abbiamo ottenuto dal Ministero delle finanze messicano l’autorizzazione a fornire servizi bancari a livello nazionale. Prevediamo di essere operativi nel primo trimestre di quest’anno, offrendo agli investitori istituzionali prodotti nell’ambito della liquidità, dei cambi e del debito.

In Cina seguitiamo a compiere progressi. In dicembre 2006 l’autorità di vigilanza ha concesso a UBS Securities l’approvazione a esercitare l’attività, a seguito dell’autorizzazione per ristrutturare Beijing Securities. UBS dovrebbe dunque essere la prima società estera ad investire direttamente e a gestire un’azienda cinese che offre una gamma completa di servizi nel campo dei titoli. A fine gennaio 2007, abbiamo annunciato l’acquisto in India dell’attività di gestione di fondi d’investimento di Standard Chartered, il nono maggiore gestore di fondi del Paese.

Importanti investimenti sono stati effettuati nelle economie mature dove vantiamo solide posizioni di mercato. L’unità statunitense di gestione patrimoniale ha perfezionato le acquisizioni della rete di filiali di Piper Jaffray e di McDonald Investment. Queste operazioni ci hanno consentito di incrementare la nostra presenza e rilevanza sul mercato americano. In linea con la nostra strategia di crescita abbiamo aperto un ufficio dedicato ai clienti del segmento «ultra high net worth» a New York City e prevediamo di aprirne altri nel corso del 2007.

Nel 2006 Investment Bank ha continuato a investire nel capitale umano e nella tecnologia nel quadro delle attività su reddito fisso, tassi e valute. Verso la fine dell’esercizio in rassegna, alcuni di questi nuovi segmenti hanno iniziato a contribuire positivamente ai ricavi. Gli investimenti nell’IT ci consentiranno di creare capacità, incrementare l’efficienza nonché snellire la nostra infrastruttura informatica. Nel settore delle azioni, l’acquisizione delle attività globali di ABN AMRO in future e opzioni, finalizzata il 30 settembre 2006, ci ha permesso di raggiungere le dimensioni necessarie sul mercato standardizzato degli strumenti derivati quotati.

Le nostre unità di gestione patrimoniale continuano a distinguersi.Nel 2006 hanno contribuito per CHF 113 miliardi, ossia per il 75%, alla raccolta complessiva di UBS, attestatasi a CHF 152 miliardi. In rapporto ai patrimoni amministrati a fine 2005 ciò corrisponde a un tasso di crescita del 6%. Forti afflussi sono provenuti dalle attività europee e dall’area Asia-Pacifico. L’attività di gestione patrimoniale europea, lanciata sei anni fa, è ora ben consolidata, redditizia e pronta ad affrontare nuove sfide e rappresenta una solida piattaforma che intendiamo sfruttare per cogliere opportunità di crescita nei segmenti di clientela «ultra high net worth», «core affluent» e nelle attività con gli intermediari finanziari.

L’espansione comporta ovviamente un costo. Richiede infatti un ampliamento in termini di effettivi, infrastrutture e attività. Di conseguenza, nel 2006 le spese sono aumentate quasi di pari passo con i proventi. Nel complesso il rapporto costi/ricavi è sceso al 69,7%, il livello più basso mai registrato, anche se gli sviluppi sono stati diversi a seconda dei settori. Dato che abbiamo impiegato il capitale per effettuare investimenti, in particolare nell’ambito di una vasta serie di acquisizioni, nel 2006 non siamo riusciti a riacquistare lo stesso numero di azioni degli anni precedenti. Ciononostante, l’utile diluito per azione da attività continuative è stato pari a CHF 5.58, in rialzo del 20% dal 2005, e in linea con il nostro obiettivo di una crescita annua a due cifre. Il ROE si è attestato al 26,5%, nettamente al di sopra dell’obiettivo minimo del 20%.

La vostra fiducia è inestimabile. Siamo convinti che i nostri investimenti forniranno rendimenti interessanti, anche se per ottenere ricavi soddisfacenti in tutte le aree occorrerà del tempo. Assicurare l’impiego delle risorse al fine di creare valore, senza tollerare alcuna inefficienza, è una responsabilità collettiva del nostro management. Abbiamo individuato aree allettanti da potenziare ulteriormente e continueremo ad investire in base ai nostri tradizionali criteri finanziari.

La recente entrata in nuovi mercati e il lancio di nuove attività implicano ovviamente dei rischi, ma in virtù dell’ottimizzazione del nostro profilo di rischio sistematicamente perseguita negli ultimi nove anni siamo stati in grado di assumere tranquillamente tale esposizione.

Il nostro gruppo abbina in modo ottimale presenza globale e focalizzazione sulla crescita. Le nostre unità vantano forti posizioni di mercato nei segmenti del settore finanziario con prospettive di crescita a lungo termine decisamente più favorevoli dell’economia nel suo complesso.

Nella nostra lettera del 13 febbraio, scrivevamo che a breve termine, con il maturare del ciclo economico, gli investitori potevano divenire più sensibili a eventuali sviluppi negativi sul piano economico e politico; pertanto, un sofisticato monitoraggio dei rischi rimaneva un aspetto di importanza capitale.

I recenti sviluppi sul mercato sembrano confermare quest’accresciuta sensibilità. Tuttavia, UBS ha iniziato il 2007 su una nota positiva, con solide transazioni già in corso di realizzazione, un livello di attività sostenuto e la fiducia degli investitori. Grazie alla nostra presenza globale nelle Americhe, in Europa e nell’area Asia-Pacifico, abbiamo posto le solide fondamenta della nostra strategia di crescita. Lo scorso anno è stato caratterizzato da una serie di acquisizioni e al contempo da ingenti investimenti nella crescita organica. Nel 2007 ci concentreremo sull’integrazione delle nuove aree di attività, convinti che i vantaggi cominceranno a concretizzarsi per i nostri clienti e azionisti.

21 marzo 2007

Marcel Ospel
Presidente del Consiglio
di Amministrazione

Peter Wuffli
Chief Executive Officer

Chi siamo

Siamo una delle aziende finanziarie leader a livello mondiale che fornisce i propri servizi a un’esigente clientela internazionale. La nostra attività su scala globale è focalizzata sulla crescita. In quanto gruppo integrato, creiamo valore per i nostri clienti facendo affidamento sulle risorse combinate e sul know-how di tutte le nostre unità.

Siamo presenti sulle principali piazze finanziarie mondiali con filiali in oltre 50 paesi. Abbiamo un organico di circa 78 000 collaboratori, il 39% dei quali attivo nelle Americhe, il 35% in Svizzera, il 16% nel resto dell’Europa e il 10% nell’area Asia-Pacifico.

Siamo annoverati tra le banche con la migliore capitalizzazione a livello mondiale, con una quota di fondi propri di base (BRI Tier 1) pari all’11 ,9%, patrimoni investiti per quasi CHF 3000 miliardi, un patrimonio netto di competenza degli azionisti di circa CHF 50 miliardi e una capitalizzazione di borsa di circa CHF 154 miliardi (dati al 31 dicembre 2006).

La nostra attività

La nostra offerta nell’ambito della gestione patrimoniale si rivolge a clienti internazionali «high net worth» e «affluent » che desiderano investire il proprio patrimonio sia a livello globale che nel Paese di residenza. Oltre ad una consulenza personalizzata e indipendente, proponiamo un’ampia gamma di servizi finanziari: dall’asset management alla pianificazione successoria, fino alla corporate finance e all’art banking.

Nel campo dell’asset management mettiamo a punto soluzioni innovative di gestione degli investimenti in quasi tutte le classi di attivi, indirizzate a clienti privati, istituzionali e aziendali, anche tramite intermediari finanziari. Le nostre risorse d’investimento comprendono strumenti tradizionali (quali azioni, reddito fisso e asset allocation), investimenti alternativi e quantitativi (fondi multimanager, fondi di hedge fund, hedge fund) nonché immobiliari.

Nel quadro dell’investment banking e dei titoli forniamo prodotti e analisi finanziarie (nelle aree azioni, reddito fisso, tassi, cambi, energia e metalli), un servizio di consulenza e l’accesso ai mercati mondiali dei capitali a clienti aziendali, istituzionali, intermediari e nell’ambito della gestione alternativa.

Nell’ambito della nostra attività di retail e corporate banking in Svizzera offriamo una gamma completa di servizi bancari e finanziari per la clientela privata e aziendale.

Il nostro impatto

La Retrospettiva di quest’anno considera alcune delle principali tendenze globali e il nostro ruolo all’interno di esse. Viste le nostre dimensioni e il nostro raggio d’azione, non siamo solo influenzati dagli sviluppi dell’evoluzione mondiale bensì contribuiamo attivamente alla loro definizione.

Nelle pagine seguenti spieghiamo che cosa significa realmente la «globalizzazione » e come essa eserciti una pressione costante sulle società affinché diventino più flessibili. Analizziamo il modo in cui il processo di «internazionalizzazione » modifica il concetto di comunità e la durata degli usi locali in un mondo sempre più interconnesso. Inoltre, descriviamo come i servizi finanziari partecipano al cambiamento del mondo e quali sfide normative comporta questa trasformazione. Il ritratto di una collaboratrice UBS dimostra che l’unione di capacità intellettuali e abilità interattive riveste un ruolo determinante nella creazione di un’azienda in grado di far fronte ai cambiamenti. Infine, diamo uno sguardo alle sfide e alle nuove opportunità presenti in questa società che sta invecchiando.

Importante avvertenza legale - si prega di leggere la clausola di esonero della responsabilità prima di proseguire.
I prodotti e servizi presentati in queste pagine eventualmente non sono disponibili per le persone residenti in determinate nazioni. Per maggiori informazioni vogliate consultare le limitazioni di vendita relative al servizio in questione.
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