Nel 2006, l’utile ante imposte si è attestato al livello record di
CHF 5203 milioni, in crescita del 25% rispetto al 2005. L’aumento
riflette da un lato l’incremento delle commissioni di
gestione sulla scia del favorevole andamento dei mercati e
della raccolta netta, dall’altro la progressione degli interessi
attivi riconducibile ai più elevati volumi dei crediti Lombard.
Al contempo, in linea con l’espansione delle nostre attività
sono aumentati anche i costi operativi, in rialzo del 15% rispetto
all’esercizio precedente. Le spese per i servizi forniti
da altre unità d’affari sono aumentati rispetto all’anno
scorso, principalmente a causa di maggiori oneri informatici.
Le spese per il personale sono cresciute del 22% principalmente
in seguito all’assunzione di 2009 nuovi collaboratori.
Global Asset Management
Nell’esercizio in rassegna il risultato su base annua è stato
estremamente lusinghiero, con un utile ante imposte di CHF
1392 milioni rispetto ai CHF 1057 milioni dell’esercizio precedente.
Rispetto al 2005, tale incremento riflette la crescita
delle commissioni di gestione in tutte le attività e l’aumento
delle commissioni di performance sugli investimenti alternativi
e quantitativi. Il risultato è stato parzialmente compensato
dall’aumento dei costi operativi riconducibile alla crescita
del personale, ai compensi correlati ai risultati e agli
investimenti in iniziative strategiche e progetti informatici.
Per il 2006, il rapporto costi / ricavi si è attestato al 56,8%, in
flessione di 0,7 punti percentuali rispetto al 2005.
Investment Bank
Nel 2006 Investment Bank ha archiviato l’esercizio in assoluto
più redditizio, con un utile ante imposte di CHF 5943
milioni, in rialzo del 15% rispetto al 2005. Nel 2006 i proventi
operativi complessivi sono risultati pari a CHF 21?787
milioni, in crescita del 25% rispetto ai CHF 17 484 milioni
dell’esercizio precedente.
Partecipazioni industriali
Nel primo trimestre del 2005 i nostri investimenti di private
equity sono stati trasferiti al comparto delle partecipazioni
industriali, conformemente alla nostra strategia volta a ridimensionare
e ridurre l’esposizione a questa classe di attivi,
cogliendo al contempo tutte le occasioni per operare disinvestimenti
vantaggiosi.